Cosa vorresti?
A cura di Myrddin - Merlino
Pubblicato il 22/11/2002
Si è svolta una Conferenza (musicata) imperdibile a Roma, 7 dicembre 2002 h. 21.00
di Giorgio Miramonti, e accompagnamento con l'arpa di Noemi Carta.
Organizzazione: Lucrezia Testa Iannilli/Clan del lupo
Conferenza: "L'aquila e il cinghiale:celti e romani tra mito e storia"
Libreria Bibli, via Fienaroli 28 (zona Trastevere)
Come arrivare: tram 8 da Largo di Torre Argentina (autobus 87). Fermata su Viale Trastevere all'altezza di Via delle Fratte di Trastevere. E' la seconda traversa a destra di quest'ultima.
Un incontro tra mondi. Una conferenza per rivivere tempi lontani, i tempi del Coraggio e del Valore.
Celti e Romani in un grandioso affresco, nel quale le legioni saranno di nuovo in marcia,le tribù si prepareranno allo scontro, i guerrieri intoneranno i propri canti, i sacerdoti di ambo le parti compiranno sacrifici per ingraziarsi la vittoria, e gli Dèi accorderanno il loro favore alle proprie genti.
Con l'aiuto delle testimonianze degli autori classici e dei racconti della mitologia celtica Giorgio Miramonti ha illustrato i complessi rapporti che si instaurarono tra le due popolazioni e cercato di conoscere meglio quelle genti magiche e guerriere che lasciarono tracce profonde sul suolo del continente europeo.
Un viaggio per conoscere fatti lontani dunque, ma anche un modo per riscoprire valori che sono eterni, e che sono nel profondo di ognuno di noi."
Giorgio Miramonti si occupa di tradizioni indoeuropee - celtiche in particolare - sia per quanto rigarda l'aspetto più prettamente storico che per quello spirituale.
Ha partecipato a trasmissioni radiofoniche sulla cultura celtica, ha tenuto conferenze in tutta Italia, è autore di numerosi articoli sulla cultura celtica sulle principali riviste del settore - "Revue d'histoire celtique", "Avalon", "Celtica" -, è autore del testo "Erbe officinali-Antica medicina dei druidi". Come membro del Clan del Lupo, segue la via spirituale celtica di Amore,Verità e libertà.
Per ulteriori informazioni scrivere a Lucrezia Testa Iannilli