Cosa vorresti?
A cura di Myrddin - Merlino
Pubblicato il 04/09/2003
La migliore sintesi di storia dei celti, in Europa e in Italia, del miglior specialista dell'argomento: l'archeologo e storico Venceslas Kruta
Venceslas KRUTA - La Grande storia dei celti, Newton & Compton edizioni Roma 2003
I Celti sono gli antenati di un gran numero di popoli europei e, sebbene siano scomparsi ormai da molto tempo, le loro lingue sopravvivono in Bretagna, nella Scozia e in Irlanda, nel cuore di una cultura viva e feconda.
Il loro ruolo fu fondamentale per la formazione dell’Europa, dato che per secoli esercitarono un dominio culturale, economico e militare che si estendeva dall’Oceano Atlantico ai Carpazi, dalle grandi pianure del Nord fino alle rive del Mediterraneo.
Gli scrittori greci e romani ne esaltarono soprattutto le virtù militari, ma lo studio delle vestigia archeologiche ci permette oggi di delineare un’immagine più complessa, che sorprenderà quanti considerano ancora i Celti un popolo “barbaro”.
Farne conoscere la storia e la cultura, inquadrandole nel più ampio contesto europeo, è lo scopo di questo libro che, attraverso un’attenta analisi delle fonti antiche e una sintesi storica basata sulle ricerche più recenti, traccia un quadro delle vicende di questo popolo, dalle lontane origini fino alla perdita dell’indipendenza e all’affermarsi del cristianesimo.
Venceslas Kruta, nato nel 1939 a Saumur, è dal 1972 direttore degli studi di protostoria d’Europa all’École Pratique des Hautes Études di Parigi. Laureato in archeologia e in storia antica, ha diretto numerosi scavi archeologici, in Francia e all’estero. Autore o coautore di un trentina di libri, di cui alcuni già tradotti in una decina di lingue, è stato consigliere scientifico e direttore di mostre internazionali, fra cui quella sui Celti a Venezia (1991) e quella sui tesori dell’arte celtica, tenutasi a Tokyo nel 1998.