Cosa vorresti?
A cura di Myrddin - Merlino
Pubblicato il 17/11/2003
Abbiamo assistito il 16 novembre 2003 a Milano all'incredibile spettacolo di musica e danza celtica che riempie di meraviglia gli occhi e le orecchie.
Lord of the dance Abbiamo assistito oggi 16 novembre 2003 ad un grandioso ritorno, a Milano, al grande teatro Smeraldo, di uno spettacolo ECCEZIONALE che riesce a coniugare il fascino della tradizione irlandese e la grandiosità del musical. Una compagnia importante, composta da 38 ballerini in scena, 6 musicisti, 2 violiniste e una cantante. I trentotto ballerini e ballerine (bravissime e bellissime, quella vestita di rosso era da urlo!!! i ballerini sicuramente meno belli, sono parziale, ma ugualmente straordinari nei movimenti, e sopratutto il primo ballerino, che secondo la mia compagna assomiglia a Brad Pitt, e in effetti ...) in scarpe heavy dance (che i profani definisconod a da tip-tap), pantaloni di pelle e mimetico-militari, costumi celtico-sexy (anchein due pezzi), si scatenanto in un travolgente show musical-danzante sulla lotta tra le forze della luce e della musica e quelle dello oscurità, che ti coinvolge in modo incredibile. Ci sono duque le fatine che danzano, ma anche i biechi e oscuri militari che vogliono distruggere la musica fatata .... Viene così rivisitata la tradizione della danza irlandese con strabilianti giochi di piedi, musica violenta ed emozionante, ma a volte dolce e sognante, sul suono caldo delle uillean pipes (cornamuse scozzesi) mischiato a brutali sonorità contemporanee. Le due violiniste sono strabilianti, e il livello della esibizione è unico. Lord of the dance, il musical-evento di Michael Flatley, danzatore e coreografo irlandese ricco e felice. Flatley, che a 16 anni vinceva il Campionato di danza irlandese e che ha assicurato i piedi per 25 milioni di dollari, oggi si occupa esclusivamente della supervisione dei suoi show, concepiti con l'ottica dei grandi concerti rock. Riverdance, Lord of the dance, Feat of Flames catturano le grandi masse: è accaduto al Palais des Sport di Parigi (2.500 persone a sera), all'Hyde Park di Londra (35.000 spettatori), nel recentissimo tour in Germania (quasi 400.000 biglietti). Questa sera a Milano c'erano almeno 1500 spettatori, coinvolti in un crescendo di emozioni che ci ha portati tutti ad applaudire e gridare come matti per richiedere ai ballerini un ulteriore pezzo, e nuove emozioni. Le orecchie non le abbiamo più, eravamo in settima fila, in platea.
su tastiera nk7000