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A cura di Myrddin - Merlino
Pubblicato il 12/01/2006
Un interessante excursus
Piccola storia della musica bretonePiccola storia della musica bretone (fonte http://www.bretagne.com)
Nel mondo, la musica bretone è riconosciuta come appartenente alla cultura celtica quanto la musica scozzese o irlandese. I Bretoni, per salvaguardare la propria identità, hanno conservato nei canti e nelle danze la loro tradizione orale, e quindi la loro musica è strettamente legata alla storia della regione.
Alla fine degli anni ’60 ci fu un rinnovamento della cultura bretone e, mentre i fest-noz tornavano di moda, giovani musicisti come Dan Ar Braz, Gilles Servat, Kirjuhel, Gweltaz Ar Fur e Alan Stivell, crearono la musica bretone contemporanea, ispirata dalla tradizione ma rivolta al futuro. Oggi, gli artisti bretoni sono conosciuti in tutto il mondo, le arie tradizionali sono cantate su ritmi moderni e gli strumenti tradizionali si mescolano agli strumenti elettrici per mostrare un nuovo volto che, senza dimenticare le proprie radici, è lontano dal folklore e dai clichè.
Per saperne di più >
Gwerz.com (in francese) http://www.gwerz.com/
Breton Folk Music (in inglese) http://pobox.upenn.edu/~teachnet/Bretonjaf/bretonjaftoc.html
I canti
Soniouz: canzoni bretoni.
Gwerziou: cantilene o canzoni che raccontano storie tristi o storiche.
Kan Ha Diskan: un cantore (Kaner) canta una strofa che viene ripetuta da uno o due cantori (Diskaner). L’inizio delle nuova strofa parte dalle ultime parole della strofa precedente.
Per saperne di più > Kan ha diskan (in francese) http://www.gwalarn.org/agv/khd.html
Le danze
Un tempo in Bretagna si danzava in occasione di matrimoni o per la festa del villaggio e del suo santo patrono. In questi ultimi anni, i Fest-Noz (festa di notte) o i Fest-Deiz (festa di giorno) seducono migliaia di danzatori (tra cui molti giovani), che si riuniscono con slancio in una grande farandola fatta di passi ben distinti.
Suonatori, cantori e gruppi, dandosi il cambio sul palco, suonano gavottes, an dro, hanter dro, laride, plinns, jiggs (danza scozzese) e scottisch (danza irlandese). Se quest’ultime danze sono fatte soprattutto per essere guardate, la danze bretoni assomigliano ad una grande catena a cui tutti possono partecipare.
Per saperne di più >
Kendalch, Confédération des Cercles Celtiques http://perso.wanadoo.fr/kendalch/
War'l Leur, Confédération des Cercles Celtiques http://www.warleur.com/
Cyber Fest Noz (in francese con estratti audio e video) http://www.antourtan.org/cyber2005/
Fest-noz (in francese tutte le date dei fest noz
in Bretagna) http://www.fest-noz.net/
Gli strumenti musicali della tradizione bretone e celtica
Biniou-koz: è la cornamusa bretone ed è, senza dubbio, lo strumento più rappresentativo.
Bombarda: fa parte della famiglia degli oboi con lo stesso tipo di ancia e di tecnica di soffio.
Fisarmonica diatonica: piccolo strumento molto utilizzato nei fest-noz.
Collectif Accordéon Diatonique de Bretagne http://www.cadb.org/
Arpa celtica: composta da 32 corde metalliche o in nylon (oggi anche in carbonio), è apparsa in Bretagna verso il V secolo ed è caduta in disuso all’inizio del XX per poi rinascere nella seconda metà del secolo, grazie all'attenzione suscitata da Alan Stivell.
Veuze: cornamusa Bretone con un solo bordone, assomiglia alla cornamusa medioevale.
Clarinetto, Flauto traverso ed altri strumenti a fiato: anche questi molto utilizzati dai musicisti bretoni.
Uileann Pipe: è la cornamusa più sofisticata (tre bordoni e molte chiavi).
Per saperne di più > Breton Folk Music (in inglese)http://pobox.upenn.edu/~teachnet/Bretonjaf/bretonjaftoc.html
da Bretagna on-line http://www.bretagna-online.com/pagine/musica_storia.htm