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Feste tradizionali

IL CARNEVALE DI MILANO

A cura di Myrddin - Merlino

Pubblicato il 01/03/2006

Una grande festa, una grande tradizione

foto intervento

IL CARNEVALE DI MILANO

In occasione del Carnevale Ambrosiano, che si svolge in città da giovedì 2 a sabato 4 marzo, l'Assessorato ai Grandi Eventi, l'Assessorato all'Educazione e Infanzia e l'Assessorato all'Identità del Comune di Milano, hanno pensato ad un ricco programma di eventi e spettacoli di grande qualità per le famiglie, i bambini e i giovani.

Il Carnevale per i più piccini prevede:

"Le maschere d'Italia": i costumi tradizionali italiani raccontati attraverso il teatro dei burattini e il circo nella forma del "nouveau cirque", a cura di Ambra Orfei , per le Scuole dell'Infanzia.

Teatro S. Fedele - via Hoepli, 3/b, venerdì 3 e sabato 4 marzo alle ore 11 - 15 e 17. Giochi fantasiosi e originali della Compagnia spagnola "Guixot de 8", in anteprima per l'Italia, che faranno divertire i bambini e i ragazzi in sfide di abilità con fantastici e coloratissimi giochi- sculture in materiale riciclato.

Piazza dei Mercanti e Loggia degli Osii, giovedì 2 - venerdì 3 marzo dalle 14 alle 18 e sabato 4 marzo dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 18. "La festa in testa": atelier di trucco e acconciature per trasformarsi in personaggi fantastici di ispirazione mozartiana, a cura di "Tif Ozèse" e "Atelier Fantastico".

Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele, giovedì 2 - venerdì 3 marzo dalle 14 alle 18 e sabato 4 marzo dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 18. "Foto con le stelle": set fotografico con possibilità di frasi ritrarre con sosia di personaggi famosi, a cura di Appi-Milano.

Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele, da giovedì 2 a sabato 4 marzo dalle 15 alle 17. "Carnevale a Sforzinda": brevi narrazioni sulle feste e sul Carnevale al tempo degli Sforza.

Castello Sforzesco - Sforzinda, giovedì 2 marzo dalle ore 14 alle 18; venerdì 3 marzo dalle 15 alle 18 e sabato 4 marzo dalle ore 10 alle 12.30 e dalle ore 15 alle 18. "Carnevale al Castello": un percorso didattico tra maschere e personaggi storici, organizzato dall'Associazione ASU .

Castello Sforzesco, giovedì 2 marzo dalle 14 alle 18. In Piazza S. Fedele inoltre è previsto:

"L'albero Mascherato": un vero e proprio laboratorio di maschere, burattini e oggetti da realizzare con materiali poveri e di riciclo, a cura di Teatriinscena.

 

Giovedì 2 e venerdì 3 marzo dalle 14 alle 18 e sabato 4 marzo dalle 10 alle 18. I burattini e la commedia a cura delle compagnie "l'Uovo di Ork - il Baracco", "I Burattini Cortesi", "L'Aprisogni" e "Maniad'arte" per otto rappresentazioni. Giovedì 2 e venerdì 3 marzo alle 14.30 e alle 17.00, sabato 4 marzo alle 11, 14, 16 e 17.30. In Piazza S. Carlo:

"La Commedia dell'Arte" a cura del Teatro Carcano una struttura- palcoscenico con un palco girevole, godibile a 360 gradi, che proporrà una sintesi tra il teatro di piazza e il teatro di Corte con rappresentazione di canovacci di Commedia dell'Arte, a cura della compagnia "VeneziaInScena".

 

Giovedì 2 e venerdì 3 marzo dalle 14.00 alle 18.00, sabato 4 marzo dalle 14.00 alle 15.00 e dalle 16.00 alle 18.00. I festeggiamenti di sabato grasso 4 marzo inizieranno nel pomeriggio con il tradizionale corteo carnevalesco, a cura della Fom (Federazione Oratori Milanesi), per concludere con una spettacolare serata in piazza del Duomo:

 

Corteo: a partire dalle ore 15.00 (partenza da via Palestro angolo corso Venezia) per le vie del centro si snoderà il tradizionale corteo carnevalesco che, a bordo di una carrozza, verrà aperto dalle maschere milanesi di Meneghin & Cecca, interpretate da Gianni Ferri e Liliana Feldamann. Seguirà il gruppo storico con dame e cavalieri che, in costume medioevale, porterà i gonfaloni delle sei "porte" della città di Milano, il gruppo manzoniano "Renzo e Lucia" e il gruppo in maschera proveniente dal carnevale siciliano di Paternò di 60 figuranti con la rappresentazione "Sogno di una notte di mezza estate" in chiave carnevalesca.

Grande protagonista del corteo sarà, come sempre, la Fondazione Diocesana per gli Oratori Milanesi che quest'anno scenderà in piazza per colorare il centro storico della città di Milano con una sfilata "multicolor".

Coloriandoli è infatti il tema del Carnevale dei Ragazzi proposto dalla Fondazione Oratori Milanesi per il 2006 (il primo Carnevale della Fom, in centro a Milano, risale al 1976): un'occasione per ragazzi, animatori e genitori per far festa insieme alle decine di migliaia di persone che assisteranno al passaggio festoso degli Oratori.

Saranno diciassette gli Oratori che sfileranno nel centro di Milano portando l'allegria e i colori di circa millecinquecento ragazzi in costume e circa venti carri coreografici.

Ad ogni bambino che assisterà alla sfilata sarà regalato un simpatico gadget. Tutti gli interessarti potranno inoltre partecipare al Concorso fotografico "Ora et colora" inviando alla sede della FOM (via S. Antonio, 5 - 20122 Milano - e-mail: fom@chiesadimilano.it) due tra le foto più belle o curiose che hanno scattato.

Il corteo partirà da via Palestro alle ore 15 con il seguente percorso: corso Venezia, piazza San Babila, Largo Toscanini, corso Europa, Largo Bersaglieri, piazza Fontana, via Arcivescovado, piazza Duomo ex camposanto, carreggiata portici settentrionali, via Mengoni, via Santa Margherita, piazza Scala, via Caserotte, largo Mattioli, via Catena, piazza Meda, via San Paolo, piazzetta Liberty dove sarà allestito un piccolo punto di ristoro per i ragazzi degli Oratori. Tutte le fasi finali del corteo verranno seguite dal palco posizionato in Piazza Duomo in cui, oltre alle autorità cittadine, sarà presente uno speaker che commenterà le varie fasi del corteo e intervisterà le tradizionali maschere milanesi Meneghin & Cecca. Sabato 4 marzo, alle ore 21, appuntamento finale in piazza Duomo con il concerto di Dj Francesco e della sua band. Lo spettacolo sarà preceduto da un mini show di tre canzoni del gruppo "Studio3".

La serata si concluderà con lo straordinario spettacolo da non perdere"Il giardino delle Delizie", realizzato dagli artisti dello Studio Festi. Una rappresentazione estremamente scenografica che, attraverso allestimenti, proiezioni e spettacoli che hanno come tema il cibo, l'allegria e la bellezza, si svolgerà in mezzo al pubblico con l'uso di palcoscenici mobili e con centinaia di artisti che trasformeranno gli spazi in veri e propri teatri danzanti. 1° spettacolo, "Il giardino": la facciata del Duomo, ricoperta, diventa lo sfondo su cui proiettare grandi immagini di giardini, fiori e uccelli del paradiso. 2° spettacolo, "Il banchetto": due cortei attraversano le strade intorno al Duomo e confluiscono in piazza ai lati di un grandissimo tavolo addobbato con enormi "trionfi di cibo": grandi sculture ispirate alle immagini dell'Arcimboldo . Il corteo entra in piazza e costruisce un ponte tra il Giardino delle Delizie e il Grande Tavolo alle spalle del quale immagini che celebrano la festa sono proiettate su un megaschermo gonfiabile. Artisti danzanti ballano sulla tavola incantata, piena di cibo, arte e bellezza. 3° spettacolo, "La Festa della Bellezza": meraviglie, trionfi e mostri sono il preambolo alla celebrazione della Bellezza, con un'icona del Rinascimento: la nascita di Venere entra in scena sospinta dal soffio di Zefiro.

Per la prima volta, l'Assessore Giovanni Bozzetti con l'Assessore alla Cultura Stefano Zecchi, organizzano un grande ballo in maschera sul tema dell'800 lombardo e della bellezza nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, in programma per giovedì 2 marzo alle ore 21.30 La serata, con orchestra e musica dal vivo, è rivolta alle personalità del mondo della moda, della cultura e delle Istituzioni e sarà a scopo benefico con un contributo per la partecipazione. Il ricavato sarà devoluto all'Associazione Italiana Dislessia Onlus nata per sensibilizzare il mondo professionale, scolastico e l'opinione pubblica sul tema della dislessia, promuovere la ricerca e la formazione nei servizi sanitari e nella scuola e offrire infine ai dislessici e ai loro familiari un punto di riferimento per ottenere informazioni e aiuto per l'identificazione del problema o per l'approccio riabilitativo e scolastico.

Per informazioni ed iscrizioni: tel 010.5969838.

"La programmazione di eventi per il Carnevale Ambrosiano di quest'anno sarà ancora più ricca - ha spiegato l'Assessore Giovanni Bozzetti - perché alle abituali manifestazioni organizzate dall'Assessorato Eventi si sono aggiunte quelle dell'Assessorato all'Educazione e Infanzia e dell'Assessorato all'Identità. Ancora una volta occasioni di intrattenimento e incontro completamente gratuite che consentiranno di vivere la città con spensieratezza all'insegna del divertimento e della socializzazione." "Abbiamo pensato - ha detto l'Assessore Bruno Simini - di offrire ai bambini, delle Scuole dell'Infanzia, e alle loro famiglie un coloratissimo e divertente spettacolo "Le maschere d'Italia" organizzato in collaborazione con Ambra Orfei e la sua compagnia di acrobati, ballerini, giocolieri: un'occasione per far riscoprire ai più piccoli un patrimonio storico che è parte integrante della cultura del nostro paese e della tradizione che caratterizza il Carnevale. Queste iniziative vogliono essere per i bambini ulteriori momenti di gioia e spensieratezza da vivere con la propria famiglia in spazi cittadini trasformati in luoghi di allegria".

"Il Carnevale Ambrosiano, Arlecchino, Brighella Pantalone, la commedia dell'arte e lo spazio scenico, i burattini, la magia interattiva e il fascino dei percorsi didattici, per finire con l'animazione e le maschere per i bambini - ha spiegato l'Assessore Diego Sanavio - sono le scelte che abbiamo fatto per evidenziare la continuità tra la nostra identità storica e il mondo contemporaneo.

Anche Milano può vantare il suo personaggio da Commedia dell'Arte: Meneghino, che fa la sua comparsa intorno al 1600, grazie alla penna di Carlo Maria Maggi, il quale, modificando una maschera già presente da tempo a Milano, crea un servitore rozzo, ma fedele e saggio. E' vestito con casacca corta, pantaloni di panno verde listati di rosso, calze a righe rosse e bianche, cappello a tricorno marrone con bordo rosso e parrucca con capelli lisci raccolti in un codino. Meneghino, uno dei pochi personaggi che non abbiano mai indossato una maschera, è lo zanni servile e irriverente allo stesso tempo, con un carattere che lo porta ad accettare il mondo così com'è, non con tacita rassegnazione, quanto con la consapevolezza che le cose possano migliorare con il passare del tempo. Parla e pensa come i contadini, coloro per cui è stato creato, e, camuffando con l'ignoranza le sue opinioni, deplora i vizi del suo tempo, tanto che negli anni il termine è diventato sinonimo di milanese inteso come persona sincera, simpatica e cordiale. L'espressione dirla in buon meneghino, infatti, significa proprio parlare schietto.

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