Fryderyk Chopin

Il Virtuoso Romantico

Nasce nel villaggio di Zelazowa Wola il 22 febbraio del 1810. La sua famiglia
apparteneva alla media-borghesia polacca; il padre era un professore che
frequentava ed era frequentato da vari insegnanti del liceo e dell’università,
mentre la madre sapeva suonare il pianoforte e fu la prima insegnante di Chopin.
Il vero fenomeno era proprio lui che pur arrivando a malapena alla tastiera del
pianoforte, con un dito era capace di trovare le note delle melodie che la mamma
cantava. La madre sentì i il genio che vi era dentro di lui e decise quindi di
insegnargli le basi della musica; dopo pochissimo tempo si rese conto che il
figlio aveva bisogno di un maestro perché non c’era più niente che lei potesse
insegnarli.

Fu scelto Wojciech Zywny ( maestro di cappella del principe Sapieha ),
violinista più che pianista ma, a detta di tutti un uomo con un gran senso
musicale. Non si trattò tanto di un insegnamento strumentale ma MUSICALE e
questo allargò di molto gli orizzonti del piccolo Chopin.

Pochi mesi dopo la pubblicazione della sua prima “Polacca” tenne un concerto
dove suonò il difficile concerto di Gyrowetz: quello fu l’inizio di una
brillante carriera sia come pianista, che come compositore. Per le sue grandi
qualità il piccolo Chopin veniva frequentemente paragonato al più famoso bambino
prodigio di tutti i tempi : Wolfanf Amadeus Mozart .

Per Chopin l’inserimento nel mondo aristocratico arrivò nel modo più naturale
possibile. Fino a 13 anni, al di fuori della musica, Chopin non frequentò alcuna
scuola, anche per il fatto che era di costituzione molto gracile e delicata; in
seguito, venne iscritto al liceo dove si dimostrò uno studente volenteroso e
disciplinato. Dopo ogni anno scolastico, per le vacanze, veniva mandato in
campagna per riequilibrare corpo e spirito. Fu qui che venne a contatto con le
forme musicali contadine del suo paese,ne apprezzò lo stile, i segreti e le
bellezze fino ad inserirle nelle sue melodie, rendendole così uniche ed
irripetibili.

Nel 1822 Chopin continuò i suoi studi musicali con Jozef Elsner, violinista,
compositore e direttore d’orchestra, con lui cominciò lo studio dell’armonia e
della composizione proseguendo, naturalmente l’amato pianoforte. Una volta
finito il liceo Chopin riuscì a dedicarsi interamente alla sua passione e si
iscrisse alla Scuola Superiore di Musica. Nel 1827 scrisse la sua prima
partitura d’orchestra: Variazioni op. 2 sul ” la ci darem la man” . Nel 1828
scrisse ancora il Gran rondò da concerto op. 14, il trio op. 8 per pianoforte,
violino e violoncello e la sonata in do minore op. 4. Nel 1829 finì i suoi studi
musicali alla Scuola Superiore di Musica e decise di fare un viaggio a VIENNA (
capitale della musica) per perfezionare le sue capacità artistiche.

In questa città venne accolto molto bene, grazie anche alle presentazioni fatte
da Elsner e. senza alcuna fatica, riuscì ad organizzare un concerto dove
presentò le sue variazioni op. 2. Il successo ottenuto gli diede la possibilità
di organizzare un secondo concerto che fu un vero trionfo.

Dopo i due concerti si concluse la sua permanenza a Vienna accompagnata però da
una grande nostalgia di ritornarci.

Chopin tornò a Varsavia e dopo poco decise di organizzare un altro viaggio molto
più lungo e più intenso; purtroppo però si presentarono due grandi problemi; il
primo economico e il secondo concerneva cosa suonare perchè allora non esisteva
ancora il Recital per cui i concerti avevano in primo piano una orchestra e
Chopin poteva presentare solo il Rondò Krekowiak perchè le variazioni op. 2 e la
Fantasia op. 13 non erano temi suoi. Decise allora di portare a termine il primo
concerto op. 21 in fa minore e iniziò quello in mi minore op. 11. Per alleviare
i problemi economici organizzò un po’ di concerti ( a pagamento ) nella sua
città dove presentò il concerto per pianoforte e orchestra op. 21 e la fantasia
op. 13. A questo seguì il Krakowiak che sostitui’ la fantasia. Entrambi i
concerti fecero un gran successo e Chopin guadagnò circa 5000 Zloty.

Tra il 1829-1830 scrisse la Grande Polacca Brillante op. 22 e finì il concerto
in mi minore op. 1, che suonò poco tempo dopo (diretto da SOLIVA ) riscontrando
un clamoroso successo. Finalmente il 2 novembre del 1830 Chopin riuscì ad
allontanarsi da Varsavia non sapendo che non vi avrebbe mai più fatto ritorno.

Arrivò a Vienna ma non trovò la città che aveva lasciato l’anno prima. Il lavoro
era scarso e i suoi risparmi nel giro di pochissimo tempo cominciarono ad
assottigliarsi e in più il 29 novembre Varsavia insorse contro l’occupazione
zarista e mandò via i russi dalla città, cosa che non andò a genio agli
austriaci che, non solo non assecondarono l’iniziativa dei polacchi che si erano
ribellati allo Zar , ma isolarono quei pochi polacchi che erano a Vienna, tra
cui il nostro Chopin. Il grande viaggio da sempre sognato si trasformò in una
gran voglia di ritornare indietro, ma non fu facile per niente in quanto
polacco. I Russi gli negarono il permesso di ripartire ; solo dopo un po’ riuscì
a farsi dare un passaporto per Londra via Parigi, città in cui lui decise di
fermarsi anche senza l’autorizzazione Russa. Qui conobbe Kalkbrenner considerato
il più bravo pianista di tutta Europa, questi ridimensionò Chopin sia come
pianista che come compositore . Chopin accettò di buon grado il giudizio del
maestro anche quando questo gli propose di studiare con lui per un pò di anni
gratuitamente; per dargli la possibilità di mantenersi gli fece trovare un pò di
allievi. E gli organizzò anche un concerto ( 26/02/1832 ) dove Chopin suonò il
suo Concerto in mi minore e le Variazioni op. 2. Dopo questa esecuzione gli
venne pubblicato il Concerto op. 11 e altre sue opere.

Intanto a Varsavia finì l’insurrezione sedata dai Russi, e parte della nobiltà
polacca dovette andare in esilio a Parigi.

Fu così che Chopin ritrovò tutte le persone che già lo conoscevano e che
tornarono a proporgli concerti e vita mondana. Le cose cominciarono a mettersi
abbastanza bene. Le sue lezioni non facevano che aumentare e la sua situazione
economica andava decisamente migliorando. Nel 1835 Chopin si recò a Dresda
ospite dei conti Wodzinski ( anche loro scappati dalla Polonia nel periodo
dell’insurezione).

continua>>>

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Pubblicato il venerdì 07 marzo 2003 in: Vite Illustri

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