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    <title>guide</title>
    <link>http://guide.supereva.it</link>
    <description>Le guide di Supereva</description>
    <pubDate>Sun, 12 Oct 2008 21:32:15 GMT</pubDate>
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    <copyright>2008 Blogo.it</copyright>
    <language>it-it</language>

    
	<item>
	<title>Agerola world music festival</title>
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	<pubDate>Thu, 27 Mar 2008 01:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Velardiniello</dc:creator>
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    <category>eventi_e_manifestazioni</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><STRONG>Agerola world music festival<IMG style="WIDTH: 463px; HEIGHT: 87px" height=105 alt="" hspace=6 src="http://www.cucinaironia.it/immagini/agerolaworldfestival.jpg" width=505 align=middle vspace=6 border=0></STRONG></p>
<p><STRONG>18 - 20 luglio 2008 - Agerola/NA/Italy -  NO BORDERS OLTRE I CONFINI</STRONG>  </p>
<p><EM>“pensare significa oltrepassare”, Ernst Bloch, “Il principio della speranza”</EM></p>
<p>Si svolgerà dal 18 al 20 luglio 2008 la seconda edizione di Agerola world music festival, rassegna </p>
<p>musicale dedicata al tema del dialogo tra i popoli e le culture.<br />
La prima edizione per il consenso ottenuto ha dato ai promotori energia ed entusiasmo, tanto da riproporre un nuovo appuntamento con i suoni del mondo, un nuovo incontro con le tradizioni musicali di altri popoli e la contemporaneità.<br />
L’evento avrà luogo ad Agerola precisamente a Bomerano, un piccolo borgo antico nel cuore del Mediterraneo, una location di rara bellezza che incanta l’animo e rende l’evento unico per lo scenario che offre ai partecipanti.<br />
Nel 2008, anno che l’ONU ha dedicato al dialogo interculturale, l’obiettivo della rassegna di Agerola è quello di veicolare la cultura del dialogo e della pace, i valori della conoscenza e dello scambio reciproco.</p>
<p>La world music che si ispira alla tradizione intesa come patrimonio dal quale partire per non fermarsi. Il festival è occasione per oltrepassare i confini del folk e aprirsi alle sperimentazioni e alle fusioni di suoni e tradizioni: contaminazioni che rappresentano bene la complessità del nostro tempo.</p>
<p>Il programma degli eventi è in costruzione e soprattutto c’è spazio per chi vuole essere oltre i confini, potete contattarci ancora!</p>
<p>direzione artistica<br />
tabula rasa<br />
<A href="http://www.tabularasaeventi.net">www.tabularasaeventi.net</A></p>
<p>tel.: 339.4495443</p>
<p>ufficio stampa<br />
<A href="mailto:info@tabularasaeventi.net">ufficio stampa tabula rasa</A></p>
<p>Contatti:<br />
081.8791064<br />
338.3483949</p>
<p><A href="http://www.agerolawmf.it">www.agerolawmf.it</A></p>
<p><A href="http://www.proagerola.it">www.proagerola.it</A></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20080327010000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20080327010000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20080327010000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20080327010000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fmusica_folk%2Finterventi%2F2008%2F03%2F326266.shtml"/></p>
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	<description>Agerola world music festival
18 - 20 luglio 2008 - Agerola/NA/Italy -  NO BORDERS OLTRE I CONFINI  
“pensare significa oltrepassare”, Ernst Bloch, “Il principio della speranza”
Si svolgerà dal[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Piero Ricci e l&#039;orchestra popolare del Molise a Meta</title>
	<link>http://guide.supereva.it/musica_folk/interventi/2008/01/320346.shtml</link>
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	<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 01:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Velardiniello</dc:creator>
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    <category>recensioni_musicali</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Meta  <STRONG>12 gennaio 2008</STRONG> - L&#8217;acquazzone non ha impedito agli appassionati ed<IMG height=210 alt="" hspace=5 src="http://magazine.sorrentoinfo.com/public/loadedimages/Image/foto_2008/gennaio/pieroricci/carracillo.jpg" width=103 align=right vspace=5 border=1> i curiosi di assistere alla performance musicale di <STRONG>Piero Ricci</STRONG> e <STRONG>l&#8217;Orchestra Popolare del Molise. </STRONG></p>
<p>Ideata e sostenuta dalla stessa Regione,  in collaborazione con <STRONG>Piero Ricci</STRONG>,  ed il <STRONG>Centro di Cultura Popolare</STRONG> di <STRONG>Antonio Acocella l</STRONG>a formazione si è esibita anche il<STRONG> 6 gennaio</STRONG> nel tradizionale<STRONG> concerto dell&#8217;Epifania</STRONG> trasmesso da <STRONG>Napoli</STRONG>, dalla RAI ed  al quale hanno partecipato, altri artisti e musicisti di fama nazionale.</p>
<p>Appagante compiacimento  per la neo-nata <STRONG>l&#8217;Orchestra Popolare </STRONG>del <STRONG>Molise</STRONG> a cui la<STRONG> Regione</STRONG> ed in particolare <STRONG>l&#8217;Assessorato alla Cultura</STRONG> hanno affidato il compito di divulgare <IMG style="WIDTH: 166px; HEIGHT: 184px" height=192 alt="" hspace=6 src="http://magazine.sorrentoinfo.com/public/loadedimages/Image/foto_2008/gennaio/pieroricci/carracillopiuno2.jpg" width=174 align=left vspace=6 border=1>a tutti i livelli le significative <STRONG>tradizioni musicali</STRONG> del <STRONG>Molise</STRONG>.</p>
<p>La zampogna,  con cui si esibisce nei suoi spettacoli  è uno strumento speciale, a <STRONG>chiave molisana</STRONG> a cui ha genialmente apportato delle modifiche che gli permettono di modulare in altre tonalità: da <STRONG>quella del bordone</STRONG>, e addirittura di suonare in <STRONG>tono minore.</STRONG><br />
Poliedrico strumentista si destreggia bene anche con la fisarmonica confrontandosi anche con altri strumenti della tradizione popolare quali <STRONG>flauto</STRONG>, <STRONG>ciaramella</STRONG>.</p>
<p>Autore di buona parte dei brani interpretati  durante la serata, è considerato uno dei massimi <STRONG>esecutori di zampogna</STRONG>, si è esibito anche alla <STRONG>Scala di Milano</STRONG> sotto la direzione del Maestro <STRONG>Riccardo Muti</STRONG>.</p>
<p>La formazione era composta da:<IMG style="WIDTH: 183px; HEIGHT: 168px" height=168 alt="" hspace=5 src="http://magazine.sorrentoinfo.com/public/loadedimages/Image/foto_2008/gennaio/pieroricci/contrabasso.jpg" width=199 align=right vspace=5 border=1><br />
<STRONG>Maurizio Marino</STRONG>, <STRONG>oboe</STRONG>, è docente al <STRONG><A href="http://www.conservatorioperosi.it/">conservatorio di Campobasso</A></STRONG>.<br />
<STRONG>Tiziana Tamasi,</STRONG> arpa,<STRONG> ’Prima arpa’</STRONG> <STRONG>dell’orchestra sinfonica del Molise</STRONG>.<br />
<STRONG>Ernest Carracillo,</STRONG> organetto, nato a <STRONG>Philadelphia</STRONG>, ma molisano a tutti gli effetti, ha mostrato uno straordinario virtuosismo.<br />
<STRONG>Antonello Iannotta</STRONG>, alle percussioni, che ha sostenuto ed accompagnato con maestria tutte le esecuzioni.<br />
Lusinghiere performance anche per il contrabassista<STRONG> Nicola Giovannitti</STRONG> ed il clarinettista<STRONG> Lelio Di Tullio</STRONG>.<br />
Il concerto<IMG style="WIDTH: 151px; HEIGHT: 180px" height=186 alt="" hspace=6 src="http://magazine.sorrentoinfo.com/public/loadedimages/Image/foto_2008/gennaio/pieroricci/pieromaurizio.jpg" width=162 align=left vspace=6 border=1> è stato aperto da una splendida e magistrale esecuzione di  <STRONG>Mainarde</STRONG> un brano composto dallo stesso <STRONG>Ricci</STRONG> e  omaggio alla catena <STRONG>montuosa delle Mainarde</STRONG>, compresa tra le <STRONG>province di Frosinone</STRONG> e di <STRONG>Isernia</STRONG> area in cui  risiedono costruttori di zampogna.</p>
<p>Un paio di minuti dopo il rombo di un tuono forte  è saltata la<br />
corrente elettrica e la luce e&#8217; andata via, ma  i musicisti hanno continuato a suonare,  tranne l&#8217;arpista che si e&#8217; fermata perche al buio non vedeva le corde,  cosi Piero e&#8217; Intervenuto dicendo che avremmo dovuto attendere un po, e fortunatamente e&#8217; stato veramente poco e cosi&#8217; hanno rieseguito il pezzo.</p>
<p><IMG style="WIDTH: 200px; HEIGHT: 155px" height=168 alt="" hspace=5 src="http://magazine.sorrentoinfo.com/public/loadedimages/Image/foto_2008/gennaio/pieroricci/formazione.jpg" width=221 align=right vspace=5 border=1>Questa volta,  a differenza dell&#8217;esibizione estiva avvenuta al <STRONG>Chiostro</STRONG><br />
di <STRONG>San Francesco</STRONG> a <STRONG>Sorrento</STRONG>, la formazione era composta da <STRONG>sette<br />
elementi </STRONG>(di cui <STRONG>5 facevano</STRONG> parte della formazione  Ecletnica Pagus) –<br />
con una esecuzione rigorosamente acustica Hanno inoltre eseguito la<STRONG> Ninna Nanna</STRONG> di <STRONG>Brams</STRONG> le composizioni originali di <STRONG>Piero Ricci</STRONG>  (<STRONG>Mainarde</STRONG>, <STRONG>Tratturo</STRONG>, <STRONG>Matese</STRONG>, <STRONG>Mazzamauriegl</STRONG>, <STRONG>Natale Internazionale</STRONG>,<STRONG> Danza di Mastro Gerardo</STRONG>) ed di <STRONG>Ernest Carracillo</STRONG> (<STRONG>St. Michel</STRONG>).</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20080124010000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20080124010000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20080124010000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20080124010000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fmusica_folk%2Finterventi%2F2008%2F01%2F320346.shtml"/></p>
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	<description>Meta  12 gennaio 2008 - L&amp;#8217;acquazzone non ha impedito agli appassionati ed i curiosi di assistere alla performance musicale di Piero Ricci e l&amp;#8217;Orchestra Popolare del Molise. 
Ideata e[...]</description>
	
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	<item>
	<title>Nuovo lavoro per i Vottafuoco</title>
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	<pubDate>Sat, 24 Nov 2007 01:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Velardiniello</dc:creator>
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    <category>recensioni_musicali</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Il loro repertorio ripropone canti della tradizione popolare campana. Numerose le esibizioni in non solo in Campania, ma al di fuori della regione e all&#8217;estero condividendo il palco c<IMG style="WIDTH: 243px; HEIGHT: 224px" height=300 alt="" hspace=5 src="http://www.cucinaironia.it/musicafolk/vottafuoco/1.jpg" width=400 align=right vspace=5 border=0>on altri importanti artisti, come: <STRONG>Peppe e Concetta Barra</STRONG>, <STRONG>Nino Taranto negli anni 70</STRONG>, e ancora <STRONG>Carlo Faiello</STRONG>, <STRONG>Marcello Colasurdo</STRONG>, <STRONG>E&#8217; Zezi Gruppo Operaio</STRONG>, <STRONG>Raiz</STRONG>, <STRONG>Teresa De Sio</STRONG>, <STRONG>Sal Da Vinci</STRONG>, <STRONG>Nuovi Cantori Di Napoli</STRONG>, <STRONG>Mario Maglione</STRONG>, <STRONG>Principe e Socio M</STRONG>, <STRONG>Alma Lusa</STRONG>,<STRONG> Letti Sfatti</STRONG>, <STRONG>Ernesto Vitolo</STRONG>, <STRONG>Nello Daniele,</STRONG> <STRONG>Lino D&#8217;Angio&#8217;</STRONG>.</p>
<p>Nuovo cd per la band che ha alle spalle un&#8217; esperienza di ricerca musicale maturata in trenta anni di lavoro e passione.</p>
<p>Il nuovo lavoro si arricchisce di nuove contaminazioni ed e&#8217; stato presentato a <B>Giugno all’Arenile di Bagnoli</B>.  </p>
<p>Un percorso musicale che si destreggia bene tra risonanze settecentesche in cui,  attrici principali sono le tammurriate e tarantelle,   rivisitate in una chiave più attuale sino  a ritmi più  freschi  dei giorni nostri, legati alle sonorità mediterraneo.<br />
Il gruppo ha tra l&#8217;altro eseguito lcolonna sonora del programma <B>PIACERE D’ANGIO’</B> in onda su <B>Napoli canale 21. </B>L&#8217;evento si è svolto nella splendida cornice dell&#8217;ARENILE di Bagnoli, alla presenza delle telecamere di<B> DENARO TV, NAPOLI CANALE 21, MAY DAY NEWS e RADIO CRC</B>.<br />
L&#8217;uscita di questo eccellente lavoro  è st<IMG style="WIDTH: 319px; HEIGHT: 228px" height=300 alt="" hspace=5 src="http://www.cucinaironia.it/musicafolk/vottafuoco/DSCF2484.JPG" width=400 align=left vspace=5 border=0>ata pubblicizzata anche in alcune Radio con interviste e ascolto brani tra cui: Radio CLUB 91, CRC, PUNTO NUOVO, Radio CUORE etc.<br />
L&#8217;album e i gadgets <B>&#8220;VOTTAFUOCO&#8221; </B>si possono acquistare On line(sul loro sito), e ai loro concerti e nei seguenti negozi:<br />
<B>- DISCORAMA PRODUCTION - </p>
<p>Piazza Domenico Cirillo, 29 Grumo Nevano (Na)<br />
Tel e fax: 081.505.13.45<br />
- DISCO MIX -<br />
Via Roma, 30 Frattamaggiore (Na)<br />
Tel e Fax: 081.835.13.91<br />
- FONOTECA -<br />
Sede: Via Morghen,31 Napoli<br />
Sede: Via Cisterna dell&#8217;olio,19 Napoli<br />
<A href="http://www.trovacd.it">www.trovacd.it</A><br />
</B></p>
 
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	<item>
	<title>Harp to Harp</title>
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	<pubDate>Fri, 23 Nov 2007 01:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Velardiniello</dc:creator>
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    <category>recensioni_musicali</category><category>arpa celtica</category><category>arpista</category><category>De Donno</category><category>latina</category><category>musica tradizionale</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Il concerto propone un viaggio itinerante nel mondo dell&#8217;arpa; è un percorso musicale che parte dalle origini popolari con l&#8217;arpa celtica: strumento questo che nasce probabilmente intorno all&#8217;anno 1000 nelle Terre d&#8217;Irlanda e fu elevato a simbolo di quelle terre, gli artisti erano considerati tra i più nobili dei musicisti infatti essi operavano soprattutto presso le corti d&#8217;Europa. Grazie al movimento dei trovatori e trovieri, intorno al XII secolo, l&#8217;arpa si diffuse in Francia (Bretagna), Spagna (Galizia), Italia e durante il periodo di conquista e colonizzazione delle Americhe (xiv sec.) essi esportarono l&#8217;arpa in quelle regioni che oggi conosciamo come Argentina, Uruguay, Paraguay ecc. è da qui che prende forma l&#8217;arpa paraguayana, che acquisisce poi una propria identità e la caratteristica di strumento altamente sonoro e dal timbro tipicamente argentino, a differenza dell&#8217;arpa celtica che ha un timbro più caldo e pastoso.<br />
E&#8217; nella prima metà del &#8216;700 che invece, nasce la cosiddetta arpa classica moderna ad opera di S. Erard che, partendo dall&#8217;arpa rinascimentale a doppia cordiera, risolse il problema della diatonicità dello strumento mediante un sofisticato sistema meccanico di pedali, contribuendo così alla sua diffusione e alla possibilità di eseguire musiche, sino ad allora destinate agli strumenti a tastiera, che la esaltassero nelle sue possibilità timbriche sonore e tecniche. </p>
<p><IMG height=689 src="http://www.cucinaironia.it/musicafolk/giulianadedonno/harpto1.jpg" width=452 border=0></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20071123010000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20071123010000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20071123010000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20071123010000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fmusica_folk%2Finterventi%2F2007%2F11%2F314300.shtml"/></p>
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	<description>Il concerto propone un viaggio itinerante nel mondo dell&amp;#8217;arpa; è un percorso musicale che parte dalle origini popolari con l&amp;#8217;arpa celtica: strumento questo che nasce probabilmente[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Convegno sulle danze tradizionali dell&#039;Europa Mediterranea</title>
	<link>http://guide.supereva.it/musica_folk/interventi/2007/08/303868.shtml</link>
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	<pubDate>Sun, 05 Aug 2007 02:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Velardiniello</dc:creator>
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    <category>feste_popolari</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><STRONG>Convegno Internazionale di Studi sulle danze tradizionali dell&#8217;Europa Mediterranea</STRONG></p>
<p><STRONG>Castrignano dei Greci (LE), Palazzo De Gualtieris<br />
13 e 14 agosto 2007</STRONG></p>
<p><STRONG>* * *</STRONG></p>
<p><STRONG>PROGRAMMA</STRONG></p>
<p><STRONG>LA DANZA TRADIZIONALE COME PATRIMONIO E FRUIZIONE CULTURALE</STRONG></p>
<p>La danza etnica oggi in Italia e nell&#8217;Europa mediterranea:<br />
resistenze, contaminazioni, dislocazioni, vecchie e nuove funzioni.</p>
<p><STRONG>Lunedì 13 agosto 2007<br />
</STRONG>Giornata europea: Dallo stato degli studi etnocoreologici alla conoscenza,<br />
tutela e consumo del patrimonio etnocoreutico.</p>
<p><STRONG>Mattina, h. 10:<br />
Presidenza: Alkis Raftis<br />
Saluto delle autorità e degli organizzatori de ³La notte della taranta²<br />
Relatori: Giuseppe Michele Gala (Italia), Carles Mas (Catalogna), Josè<br />
Alberto Sardinha (Portogallo), Eugenio Imbriani (Italia).</STRONG></p>
<p><STRONG>Pomeriggio, h. 16,30:<br />
Presidenza: José Alberto Sardinha<br />
Relatori: Alkis Raftis (Grecia), Castagna Ettore (Italia), Boschero Gian<br />
Piero (Occitania italiana), Marinella Marras (Sardegna - Italia), Paolo<br />
Apolito (Italia).</STRONG></p>
<p><STRONG>Ore 18,30: Etnodanza in Video<br />
Film documentari sulla danza tradizionale europea</STRONG>.</p>
<p><STRONG>Martedì 14 agosto 2007<br />
Giornata italiana: Terre fertili di corpi danzanti e terre di passi perduti.</STRONG></p>
<p><STRONG>Mattina, h. 10:<br />
Presidenza: Paolo Apolito<br />
Relatori: D&#8217;Ajello Caracciolo Gabriele (Campania), Tamara Biagi<br />
(Basilicata), Tiziana Miniati (Abruzzo), Davide Monaco (Puglia).</STRONG></p>
<p><STRONG>Dibattito</STRONG></p>
<p><STRONG>Pomeriggio, h. 16:<br />
Tavola rotonda:<br />
Ombre e luci del ballo popolare meridiano. Dal folklore alla riproposta e al<br />
folklorismo, dalla ricerca filologica al reinvenzione della tradizione.</STRONG></p>
<p><STRONG>Intervengono: Giuseppe Gala (moderatore), Gianni Amati, Mario Gennai, Livio<br />
Greco, Davide Monaco, Ada Metafune.</STRONG></p>
<p><STRONG>Dibattito pubblico.</STRONG></p>
<p><STRONG>Ore 18: Etnodanza in Video<br />
Film documentari sulla danza tradizionale europea.<br />
Ore 19,30: conclusioni</STRONG></p>
<p>* * *</p>
<p>Le ragioni di un convegno</p>
<p>L&#8217;ultimo convegno generale sulla<STRONG> danza tradizionale</STRONG> in Italia si è tenuto col patrocinio di <STRONG>Carpitella</STRONG> nel <STRONG>1988</STRONG> in un&#8217;edizione di <STRONG>Estadanza a Penna S.Andrea in Abruzzo</STRONG>: La danza tradizionale in Italia: bilancio delle ricerche e prospettive. Quasi tutti i ricercatori allora in funzione furono interpellati, si incontrarono ed esposero i risultati delle proprie indagini, riflessioni e ipotesi per gli anni seguenti. Da allora solo<br />
parziali incontri di studio a carattere monotematico o areali [1981 a Roma incontro interlocutorio fra i pochi ricercatori; 1991 in Abruzzo convegno sulla didattica della danza popolare; 1995 i Friuli convegno sulla furlana;<br />
1997 in Sardegna convegno sul ballo sardo; 1997 ad Amatrice convegno sul<br />
saltarello].<br />
Nei quasi due decenni trascorsi molte cose sono cambiate nella pratica della<br />
danza tradizionale in Italia e in Europa: un&#8217;altra generazione di anziani ballerini se n&#8217;è andata, una nuova generazione di &#8220;praticanti&#8221; hanno creato nuovi modi e nuove ritualità coreutiche, innescando un consumismo coreutico translocale. Si avvertiva, dunque, da più parti la necessità di rifare il unto della situazione, dopo che in quest&#8217;ultimo decennio l&#8217;interesse per il<br />
ballo popolare è cresciuto in maniera esponenziale.<br />
La scelta di ritrovarsi nel Salento, non è casuale. La Puglia è oggi su<br />
questo tema una terra trainante ed è divenuta uno stimolante laboratorio di osservazione. Far incontrare gli addetti (ricercatori, antropologi, operatori etnoculturali) per ridiscutere delle tante questioni vecchie e nuove riguardanti lo stato di conservazione, la tutela delle forme tradizionali ancora in funzione, l&#8217;urgenza della documentazione, dello studio e della messa a conoscenza dei repertori coreutici tradizionali con modalità nuove, la necessità delle nuove generazioni di recuperare i &#8220;passi perduti&#8221;, di tornare con nuove ritualità sui luoghi della tradizione o di<br />
inventarsi scuole e nuove forme di aggregazione, la soluzione spettacolare dei gruppi di esibizione, ecc. diventa una preziosa opportunità di bilancio e di chiarezza. Parole come tradizione, tutela, recupero, localismo e identità si sommano a neologismi come animazione, reinnesto, beni immateriali, neo-pizzica, folkfestival, bombaal, ecc. </p>
<p>Termini e concetti si inventano, si logorano, mutano semantica, vengono destrutturati in un processo iperdinamico, si aprono continuamente scenari nuovi, fra bisogno di appartenenza culturale e flusso inarrestabile verso la globalizzazione.<br />
Tante sono le questioni dibattute in questi anni in Italia: la scarsità di studiosi specialisti, l&#8217;assenza istituzionale dell&#8217;università nella formazione di ricercatori, la sporadicità e superficialità di molte ricerche e la diffusa tuttologia informatica, i fenomeni di micro-globalizzazione di forme coreutiche di successo, l&#8217;assenza di rapporti stabili con le altre esperienze analoghe in Europa, la difficoltà delle comunità locali a viversi in pace le proprie espressioni coreutiche, l&#8217;invadenza di etnocoreofili, della spettacolarizzazione, dei media e del turismo etnico, l&#8217;assenza di<br />
fondi per l&#8217;editoria specializzata e di materiali di studio, la lievitata domanda di conoscenza e altre problematiche di grande interesse.<br />
La scelta di confrontarsi con altri paesi che si affacciano sul Mediterraneo e che in passato hanno avuto notevoli scambi fra loro, è dettata dal bisogno di conoscere le situazioni limitrofe, di confrontare metodi di rilevamento e di analisi, di individuare analogie repertoriali e contestuali, di creare sinergie ed eventuali progetti comuni per la tutela e la valorizzazione dei balli di tradizione, al fine di convergere con l&#8217;UNESCO sull&#8217;urgenza di una protezione, perché come beni immateriali le danze e i loro contesti rischiano un&#8217;affrettata agonia, la negazione di una memoria storica,<br />
un&#8217;invadenza consumistica e aggressiva dall&#8217;esterno e la difficoltà di un dinamismo sincretico cosciente e sedimentario.</p>
<p><STRONG>* * *</STRONG></p>
<p>È prevista la pubblicazione degli atti, con sintesi degli interventi del<br />
dibattito e un DVD allegato contenente documenti etnocoreutici, che ogni<br />
partecipante fornirà a propria scelta.</p>
<p><STRONG>* * *</STRONG></p>
<p><STRONG>CONCERTO SERALE</STRONG></p>
<p><STRONG>Curzi (LE) - 13 agosto - h. 10</STRONG></p>
<p>Cobla Minima (Gruppo di musica e danza catalana)<br />
Es Revetlers (Gruppo di musica e danza di Majorca)<br />
Phaleg - musica e danza della Calabria<br />
Compagnia della scherma salentina</p>
<p>Info:</p>
<p><STRONG>Telefono: 055 295178<br />
e-mail: </STRONG><A href="mailto:taranta@taranta.it"><STRONG>taranta@taranta.it</STRONG></A><br />
<STRONG>Sito web: </STRONG><A href="http://www.taranta.it/" target=_blank><STRONG>www.taranta.it</STRONG></A></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20070805020000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20070805020000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20070805020000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20070805020000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fmusica_folk%2Finterventi%2F2007%2F08%2F303868.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Convegno Internazionale di Studi sulle danze tradizionali dell&amp;#8217;Europa Mediterranea
Castrignano dei Greci (LE), Palazzo De Gualtieris
13 e 14 agosto 2007
* * *
PROGRAMMA
LA DANZA TRADIZIONALE[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Notte della Taranta X edizione 2007</title>
	<link>http://guide.supereva.it/musica_folk/interventi/2007/08/303869.shtml</link>
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	<pubDate>Sun, 05 Aug 2007 02:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Velardiniello</dc:creator>
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    <category>feste_popolari</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Arriva al traguardo della decima edizione il festival <STRONG>La Notte della Taranta</STRONG> e si appresta ad un ricco e lungo festeggiamento con un viaggio sonoro che prende il via l’8 agosto come di consueto da <STRONG>Corigliano d’Otranto</STRONG> per concludersi il 25 a Melpignano, con il tradizionale concertone che sarà aperto da alcuni dei più importanti testimoni della cultura popolare pugliese (Giovanni Avantaggiato, i Cantori di Villa Castelli, i Cantori di Carpino, Uccio Aloisi), imprescindibile punto di partenza ogni anno per l’esplorazione di nuovi orizzonti sonori che il concerto sempre offre, e dall’Orchestra di Piazza Vittorio, emblematico esempio di ibridazione musicale dalle forti radici multiculturali. </p>
<p>Poi sarà la volta dell’Orchestra <STRONG>La Notte della Taranta</STRONG> diretta dal maestro concertatore di quest’anno, il musicista <STRONG>Mauro Pagani</STRONG>, con ospiti prestigiosi come i cantanti <STRONG>Massimo Ranieri</STRONG>, <STRONG>Giuliano Sangiorgi</STRONG>, <STRONG>Eva Quartet</STRONG>, <STRONG>Morgan</STRONG>, <STRONG>Ginevra Di Marco</STRONG>, <STRONG>Piero Brega</STRONG>, <STRONG>Badarà Seck</STRONG> e i musicisti <STRONG>Giovanni Sollima</STRONG>, <STRONG>Gavino Murgia</STRONG>, <STRONG>Mario Arcari</STRONG>, <STRONG>Mimmo Epifani</STRONG> e molti altri. Una produzione originale frutto di un intero anno di lavoro e di numerosi mesi di prove, di incontri, di scambi musicali che darà vita ad un percorso di esplorazione che dal Salento incrocia le rotte del Mediterraneo e allarga lo sguardo ai Balcani in cerca di memorie antiche, inedite consonanze, nuovi paesaggi di suoni. </p>
<p>Il festival itinerante che precede la notte di Melpignano attraversa invece in lungo e in largo la “terra della musica nuova” con oltre 50 gruppi ospiti distribuiti in <STRONG>15 tappe</STRONG> in altrettanti <STRONG>comuni del Salento</STRONG>, fra area della <STRONG>Grecìa Salentina</STRONG> e non.</p>
<p>Oltre i tradizionali comuni che fanno parte dell’enclave in lingua grika infatti (Calimera, Carpignano Salentino, Castrignano Salentino, Corigliano d’Otranto, Cutrofiano, Martignano, Martano, Soleto, Sternatia, Zollino (e Melpignano che ospita la notte finale) e i comuni di Alessano, Cursi e Galatina che già da anni sono nel circuito del Festival, quest’anno si aggiungono ancora due nuove tappe per il festival: Andrano, comune del <STRONG>Capo di Leuca</STRONG> per la data del <STRONG>12 agosto</STRONG> e <STRONG>Otranto</STRONG>, dove l’<STRONG>11 agosto </STRONG>si festeggerà proprio il decennale con il concerto evento di questa edizione. L’Ensemble <STRONG>La Notte della Taranta</STRONG> si esibirà per la prima volta nella composizione del suo nucleo storico protagonista delle prime edizioni del festival ed ospiterà <STRONG>Alessia Tondo</STRONG> e <STRONG>Claudio Cavallo Giagnotti</STRONG> ed alcuni ospiti del concertone del <STRONG>2003</STRONG> come<STRONG> Vittorio Cosma</STRONG>,<STRONG> Raiz</STRONG>, <STRONG>Radidoervish</STRONG>.</p>
<p>Al decennale è dedicata anche una pubblicazione che sarà presentata nel corso del festival La Notte della Taranta 1998-2007 - breve storia per testi ed immagini dei dieci anni che hanno ‘rivoluzionato’ la musica popolare salentina, curata dal giornalista salentino <STRONG>Dario Quarta</STRONG>, con il coordinamento del direttore di quiSalento <STRONG>Roberto Guido</STRONG> e del consulente <STRONG>dell’Istituto “Diego Carpitella</STRONG>” <STRONG>Sergio Torsello</STRONG>.</p>
<p>Sei le produzioni originali in calendario, volute e sostenute dalla direzione della Notte della Taranta, e che vedranno gruppi di origine locale, ma ormai noti a livello nazionale, incontrare grandi musicisti internazionali in progetti dal vivo con un possibile futuro discografico.</p>
<p>In ordine di tempo: il <STRONG>16 agosto</STRONG> a <STRONG>Carpignano Salentino</STRONG> un progetto speciale con il gruppo La Jambre che ripropone musica tradizionale Andalusa; il <STRONG>17 </STRONG>a <STRONG>Soleto</STRONG> i <STRONG>Mascarimirì</STRONG> ospiteranno musicisti di varia provenienza tra cui la formazione tutta femminile Original Occitania; il 18 agosto a <STRONG>Calimera</STRONG> sarà la volta di <STRONG>Transumanze armoniche</STRONG> con <STRONG>AriaCorte</STRONG>, <STRONG>Uaragniaun </STRONG>e <STRONG>Lino Canavacciuolo</STRONG> <STRONG>Ensemble</STRONG>; il <STRONG>20 </STRONG>a <STRONG>Galatina</STRONG> la regina della <STRONG>musica tzigana</STRONG> <STRONG>Esma Redzepova</STRONG> (già in concerto il giorno prima a <STRONG>Sternatia</STRONG>) sarà parte del progetto <STRONG>Girodibanda</STRONG>, di <STRONG>Cesare Dell’Anna</STRONG> in collaborazione con <STRONG>Emanuele Licci</STRONG>; il 22 a Cutrofiano Banda Adriatica (l’ensemble fondato dal musicista <STRONG>Claudio Prima</STRONG>) incontrerà le soliste bulgare di <STRONG>Eva Quartet</STRONG>. Ad aprire il concerto l’esibizione di <STRONG>Antonio Castrignanò</STRONG>, uno dei nomi emergenti del nuovo scenario della pizzica salentina.</p>
<p>Ed infine il 23 a Martano l’ultima produzione originale chiuderà il festival con i Nidi d’Arac, interpreti della visione più moderna della musica tradizionale salentina, insieme al gruppo francese Lo Cor de la Plana, protagonisti del nuovo corso della musica occitana.</p>
<p>Nel programma del festival si segnala inoltre la presenza di cantori della tradizione come i contadini e trattoristi di Torchiarolo che il 9 agosto a Zollino saranno ospiti di Enza Pagliara; il 13 agosto a Cursi una serata tutta dedicata alla danza mediterranea in occasione del convengo di studi internazionale.</p>
<p>Voci tutte femminili invece il 19 agosto a Sternatia dove, dopo l’apertura del Canzoniere Grecanico, ci saranno Lucilla Galeazzi, sul palco del concertone già nel 2006, ed Esma Redzepova; mentre il 21 agosto ad Alessano di prestigio è la presenza del grande musicista del Mali Baba Sissoko ospite del concerto di Officina Zoè. </p>
<p>Durante l’arco del festival uno spazio ancora più ampio sarà dedicato quest’anno alle iniziative speciali che testimoniano una forte capacità di collegamento della Notte della Taranta con un ampio territorio: per il terzo anno di seguito torna il progetto ideato da Carlo Infante del TarantaVlog, un&#8217;esperienza che coniuga la rete e il territorio a cura del PerformingMediaLab, prodotto da ClioCom di Lecce. </p>
<p>Il “caso” Notte della Taranta sarà oggetto invece per la prima volta di una tavola rotonda internazionale dal titolo “Esempi di politiche culturali per lo sviluppo del territorio”, curata dal giornalista Valerio Corzani. Un excursus tra alcune realtà europee protagoniste di processi di valorizzazione del territorio attraverso la progettazione e la produzione culturale che vedrà la partecipazione di giornalisti ed operatori inglesi, italiani, francesi, norvegesi. </p>
<p>Gli effetti economici, sociologici e di promozione turistica della Notte saranno invece analizzati tramite una ricerca sul campo che si svolgerà durante il festival a cura di alcuni docenti e ricercatori dell’Università Bocconi e dell’Università del Salento. </p>
<p>E poi ancora i progetti culturali promossi dal festival: la mostra di pittura e scultura proposta dall’Associazione Boy’s Sport Arte e Cultura di Galatina nelle sale del castello di Corigliano d’Otranto a partire dalla sera dell’8 agosto; il Convegno Internazionale di Studi sulle Danze Tradizionali dell&#8217;Europa Mediterranea che si terrà a Castrignano de’ Greci il 13 e 14 agosto; la rassegna di poeti e poesia a cura di Presidi del libro e Fondo Verri dal titolo La poesia detta a Martignano, dal 16 al 18 agosto; il 20 agosto a Martano la presentazione del libro 1968 Una ricerca in Salento di Gianni Bosio e Clara Longhini, edito da Kurumuny in coll. con l’Istituto Ernesto De Martino, l’omonima associazione salentina e l’Istituto Diego Carpitella.</p>
<p>Oltre alla collaborazione artistica con il festival delle Province e quest’anno anche con il Festival Folk di Carpino, a sostenere questa edizione numerosi partners:, sono Camera di Commercio di Lecce, ARCUS spa, AIFO, Gioco del Lotto intervenuti a supportare un progetto che dalla sua prima edizione è stato ideato e realizzato da Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e Istituto Diego Carpitella con il sostegno e la collaborazione di Provincia di Lecce e Regione Puglia. Produzione e ufficio stampa sono a cura di Princigalli Produzioni.</p>
<p>Info: <A href="http://www.lanottedellataranta.it/" target=_blank>www.lanottedellataranta.it</A></p>
<p>&#8212;</p>
<p>Fonte: <A href="http://www.princigalliproduzioni.it/" target=_blank>Ufficio Stampa del Festival</A></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20070805020000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20070805020000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20070805020000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20070805020000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fmusica_folk%2Finterventi%2F2007%2F08%2F303869.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Arriva al traguardo della decima edizione il festival La Notte della Taranta e si appresta ad un ricco e lungo festeggiamento con un viaggio sonoro che prende il via l’8 agosto come di consueto da[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Fiera Enologica di Taurasi</title>
	<link>http://guide.supereva.it/musica_folk/interventi/2007/08/303721.shtml</link>
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	<pubDate>Fri, 03 Aug 2007 02:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Velardiniello</dc:creator>
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    <category>eventi_e_manifestazioni</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><B>IL FOLK INTERNAZIONALE<br />
E LE AUTENTICHE<br />
TRADIZIONI CAMPANE:<br />
LA GRANDE MUSICA PROTAGONISTA<br />
DELLA FIERA ENOLOGICA<br />
DI TAURASI (AV)</B></p>
<p>Sul palco dell’<B>IX edizione</B> ogni sera protagonisti due gruppi: in programma <B><A href="http://www.fluidoligneo.it/">Fluido Ligneo</A></B>, <B><A href="http://www.giovannimauriello.it/home.html">Giovanni Mauriello</A></B> (fondatore storico della Nuova Compagnia di Canto Popolare), Senso Unico, <A href="http://www.apreslaclasse.it/apres2003/index.html">Après la Classe</A>, Slot Machine, <A href="http://www.folkabbestia.com/news.htm">Folkabbestia</A>, <A href="http://www.pratolafolk.it/">Pratolafolk</A>, <A href="http://www.marcellocolasurdo.it/">Marcello Colasurdo</A> e paranza, Tammurriarè e gran finale con<A href="http://james-senese.lesitedemoa.com/"> James Senese</A> &#038; Napoli Centrale. Cinque serate da non perdere dall’<B>11 al 15 agosto</B></p>
<p><B>Taurasi </B>(Avellino) – Sul palco della<B> IX edizione</B> della <B>Fiera Enologica di Taurasi </B>torna la grande musica. Nelle cinque serate della attesa manifestazione dedicata al prestigioso rosso italiano – in programma dall’<B>11 al 15 agosto </B>– si esibiranno importanti gruppi – due per ogni serata - della musica folk internazionale e della tradizionale musicale campana, per uno spettacolo coinvolgente ed entusiasmante. </p>
<p>Sabato<B> 11 agosto (ore 21.00)</B> apriranno la prima serata della<B> Fiera Enologica </B>i <B><A href="http://www.fluidoligneo.it/">Fluido Ligneo</A></B>, gruppo che ha al suo attivo solide collaborazioni con artisti del calibro di <B>Eugenio Bennato</B>, <B>Tony Esposito</B> e <B>Peppe Barra</B>. Alle ore 22 salirà sul palco <B><A href="http://www.giovannimauriello.it/home.html">Giovanni Mauriello</A></B>, fondatore storico della Nuova Compagnia di Canto Popolare, artista versatile e poliedrico con un’attività concertistica, teatrale e musicale straordinaria. Antiche danze e serenate notturne, un incontro unico ed armonico di suoni e voci dell’autentica tradizione campana saranno la cornice ideale della prima serata della IX Fiera Enologica.</p>
<p><B>Domenica 12 agosto</B> l’apertura della serata<B> (ore 21.00) </B>è affidata ai <B>Senso Unico</B>, che precederanno l’esibizione degli <A href="http://www.apreslaclasse.it/apres2003/index.html">Après la Classe</A> <B>(ore 22.00)</B>, con il loro reggae-pop e ska salentino che negli ultimi tempi sta conquistando sempre più consensi. </p>
<p><B>Lunedì 13 agosto</B> sarà la volta degli <B>Slot Machine</B> <B>(ore 21.00)</B> e, alle 22, il sound dei <A href="http://www.folkabbestia.com/news.htm">Folkabbestia</A>, gruppo che si descrive come “una festa itinerante” e che rivisita la tradizione italiana con ironia e mutazioni stilistiche che spaziano dal punk al folk, dal rock allo ska. </p>
<p><B>Martedì 14 agosto</B> l’apertura <B>(ore 21.00)</B> è affidata ai  <A href="http://www.pratolafolk.it/">Pratolafolk</A>, che uniranno tradizione popolare a brani d’autore, per lasciare poi il palco a <A href="http://www.marcellocolasurdo.it/">Marcello Colasurdo</A> e paranza, da oltre trent’anni impegnato nel recupero e nella diffusione della tradizione popolare campana, alternando la tammorra al cinema e al teatro con maestri del calibro di <B>Federico Fellini</B>, <B>Antonietta De Lillo</B> e <B>Mario Martone</B>. </p>
<p>L’apertura dell’ultima sera, mercoledì <B>15 agosto</B>, è affidata ai Tammurriarè <B>(ore 21.00)</B>, gruppo di ricerca musicale teatrale nel campo delle tradizioni popolari. Alle ore <B>22 </B>il concerto di <A href="http://james-senese.lesitedemoa.com/">James Senese</A> &#038; Napoli Centrale. Con il suo sax “che porta le cicatrici della gioia e del dolore della vita”, il grande artista, che si definisce “nero a metà” per le sue origini napoletane e afro-americane, sarà il gran finale della<B> IX Fiera Enologica di Taurasi</B>. </p>
<p>Grande musica per una grande edizione della Fiera, che ogni anno ha fatto registrare migliaia e migliaia di presenze, con un programma ricchissimo, tra degustazioni, convegni, spazi espositivi, live music, artigianato locale, stand gastronomici, birra point, parco giochi e animazione per bambini, e ancora, visite guidate alle storiche cantine di Taurasi, mostra itinerante di pittura degli artisti della scuola napoletana dedicata al binomio tra arte e vino, ed il primo torneo di scacchi per professionisti irpini che si terrà presso il Castello. </p>
<p>L’evento è promosso, curato ed organizzato dalla <B><A href="http://www.prolocotaurasi.it/">Pro loco Taurasi</A></B>, presieduta da <B>Antonio Tranfaglia</B>, con il patrocinio del<B><A href="http://www.comune.taurasi.av.it/"> Comune di Taurasi</A></B> e della <A href="http://www.cmterminiocervialto.it/">Comunità Montana Terminio Cervialto</A>.<br />
L’iniziativa si fregia della collaborazione della <A href="http://www.provincia.avellino.it/">Provincia di Avellino</A>, dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura, dell’Assessorato Regionale al Turismo, dell’<A href="http://www.eptavellino.it/">Ept di Avellino</A>, dell’Unpli di Avellino, di <A href="http://www.sito.regione.campania.it/agricoltura/terre-nocciolo/terre-nocciolo.htm">“Terre Antiche del Nocciolo”</A>, dell’Ais di Avellino, dell’Anag, di Slow Food “Terminio Cervialto – San Francesco”, di <A href="http://www.gowinet.it/">Go Wine</A>, dell’Associazione Terre d’Irpinia, di Sapori di Campania e di “<A href="http://www.riderepervivere.it/index.phtml?currlang=IT&#038;explode_tree=00">Ridere per vivere Campania</A>”. </p>
<p><STRONG>IX FIERA ENOLOGICA 2007</p>
<p>UFFICIO STAMPA<br />
Tel: Diana Cataldo 320/4332561<br />
Daniele Moschella 339/8685903<br />
E-mail: fieraenologica2007@libero.it<br />
Sito web: www.prolocotaurasi.it </p>
<p>A cura di: Pro loco Taurasi </p>
<p>In collaborazione con: </STRONG></p>
<p><STRONG>Comune di Taurasi, </STRONG></p>
<p><STRONG>Comunità Montana Terminio Cervialto </p>
<p>Con il patrocinio di: Regione Campania – Assessorato Turismo e Spettacolo, Regione Campania – Assessorato Agricoltura, Terre Antiche del Nocciolo, Provincia di Avellino, EPT Avellino, Unpli Avellino, AIS Avellino, Go Wine, ANAG, Slow Food “Terminio Cervialto – San Francesco”, Ridere per Vivere Campania – Associazione Terre d’Irpinia, Sapori di Campania.</p>
<p></STRONG></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20070803020000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20070803020000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20070803020000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20070803020000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fmusica_folk%2Finterventi%2F2007%2F08%2F303721.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>IL FOLK INTERNAZIONALE
E LE AUTENTICHE
TRADIZIONI CAMPANE:
LA GRANDE MUSICA PROTAGONISTA
DELLA FIERA ENOLOGICA
DI TAURASI (AV)
Sul palco dell’IX edizione ogni sera protagonisti due gruppi: in programma[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Sole Luna e Talia</title>
	<link>http://guide.supereva.it/musica_folk/interventi/2007/07/303027.shtml</link>
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	<pubDate>Fri, 27 Jul 2007 02:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Velardiniello</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/musica_folk/interventi/2007/07/303027.shtml#comments</comments>
    <category>feste_popolari</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><B>SABATO 28 LUGLIO ORE 20.30</B></p>
<p><B>MARIGLIANO - </B><B><A onclick="window.open ('http://www.trionfo.altervista.org/Monumenti/marigliano.htm','newWin','scrollbars=yes,status=no,resizable=yes,top=100,left=150,width=500,height=250');" href="http://trionfo.altervista.org/trionfoXIV.htm#" target=new>MUNICIPIO</A></B></p>
<p>&#nbsp;</p>
<p><EM>nell&#8217;ambito&#nbsp;del festival</EM><br />
&#8220;Il Trionfo del Tempo e del Disinganno&#8221;<br />
<B></B>&#nbsp;</p>
<p><B><A href="http://trionfo.altervista.org/Programmi/2007/marigliano2007.htm" target=new name="Marigliano 2007">Sole, Luna e Talìa</A> </B></p>
<p><I>favola barocca</I></p>
<p><I>adattamento di R. Lerro da <STRONG>G.B. Basile</STRONG></I></p>
<p><I>scenografia Francesco Albero</I></p>
<p>Teatrokarawan - I Pulcinella</p>
<p>&#nbsp;</p>
<p>&#nbsp;</p>
<p>Più che di un concerto si tratta di uno spettacolo teatrale. La rappresentazione, in costume barocco, è prevista per <B>sabato 28 luglio 2007, ore 20.30 in Marigliano (NA), Municipio. &#nbsp;</B>La realizzazione è affidata al <STRONG>&#8220;Teatro Karawan</STRONG>&#8221; per l&#8217;allestimento teatrale, e allo storico gruppo di musica popolare di Marigliano &#8220;I Pulcinella&#8221;. Ingresso libero.<br />
&#nbsp;<br />
Lo spettacolo è la messa in scenda di una favola tratta da &#8220;Lo cunto de li cunti&#8221; di <STRONG>G. B. Basile</STRONG> (1636), nell&#8217;adattamento del testo realizzato da <STRONG>Mariella Capobianco</STRONG> e <STRONG>Rosario Lerro</STRONG>. Scene e luci disegnati da Francesco Albero. Commentano e sottolineano i momenti cruciali della storia le musiche di tradizione orale, in una lettura a metà tra cultura aulica e popolare.<br />
&#nbsp;<br />
L&#8217;evento è organizzato col patrocinio della <STRONG>Città di Marigliano</STRONG> e la collaborazione dell&#8217;Associazione &#8220;Dodoca Cordon&#8221; di Marigliano.<br />
&#nbsp;<br />
Il concerto è anche l&#8217;occasione per conoscere meglio (alla luce di alcuni documenti inediti ritrovati nell&#8217;Archivio di Stato di Caserta) il Municipio di Marigliano, già Convento Virginiano. La scheda storica sul monumento e il programma dettagliato sono sul sito: <A href="http://www.trionfo.altervista.org">www.trionfo.altervista.org</A><br />
&#nbsp;<br />
&#nbsp;<br />
<B>Sabato 28 luglio 2007, ore 20.30</B></p>
<p><A onclick="window.open ('http://www.trionfo.altervista.org/Monumenti/marigliano.htm','newWin','scrollbars=yes,status=no,resizable=yes,top=100,left=150,width=500,height=250');" href="http://www.trionfo.altervista.org/Programmi/2007/marigliano2007.htm#">Marigliano, Municipio</A></p>
<p>&#nbsp;</p>
<p>Città di Marigliano</p>
<p>in collaborazione con</p>
<p>Associazione &#8220;Dodeca Cordon&#8221; di Marigliano</p>
<p>&#nbsp;</p>
<p>Sole, Luna e Talia<br />
<I>&#8230;una favola</I></p>
<p>&#nbsp;</p>
<p>con</p>
<p><B>TEATROKARAWAN</B></p>
<p>Mariella Capobianco, Fortunato Cirillo,</p>
<p>Chiara Guerriero, Rosario Lerro,</p>
<p>Francesco Magliocca, Carla Malorgio,</p>
<p>Giovanna Nunziata, Carlotta Pastore, Dario Salvelli</p>
<p>Mariella Capobianco e Rosario Lerro</p>
<p>adattamento del testo da Gian Battista Basile</p>
<p>Rosario Lerro <I>ideazione scenica</I></p>
<p>Francesco Albero <I>scene e luci </I></p>
<p>Produzione: TeatroKarawan</p>
<p>&#nbsp;</p>
<p>Musiche di tradizione popolare</p>
<p>Tarantella del &#8216;600, Rusciu de lu mare, La morte de mariteto, La Zita, Li Figliole, Tarantella del Gargano</p>
<p>&#nbsp;</p>
<p><B>I PULCINELLA</B></p>
<p>Carmine Fusco, Elena Polito <I>voci soliste</I></p>
<p>Antonio Fusco<I> mandolino </I>Onofrio Casciello <I>tammorra</I></p>
<p>Antonio Emolo, Raffaele Bove <I>chitarra</I></p>
<p>Alessandro de Carolis, Pietro Di Lorenzo <I>flauti</I></p>
<p>Francesco Pascale <I>basso acustico</I></p>
<p>Giuseppe Ardolino, Anna Bruno, Lucia Fama, </p>
<p>Teresa Pascale</p>
<p>cori, putipù, triccabballache, scetavaiasse, castagnette</p>
<p>Associazione Culturale &#8220;Ave Gratia Plena&#8221;<br />
Ente non commerciale (D.L. 460/97 e L.383/2000)<br />
c/o Pro Loco, via San Rocco, 5 - 82030 Limatola (BN)<br />
Valerio Marotta (pres.)</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20070727020000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20070727020000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20070727020000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20070727020000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fmusica_folk%2Finterventi%2F2007%2F07%2F303027.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>SABATO 28 LUGLIO ORE 20.30
MARIGLIANO - MUNICIPIO
&amp;#nbsp;
nell&amp;#8217;ambito&amp;#nbsp;del festival
&amp;#8220;Il Trionfo del Tempo e del Disinganno&amp;#8221;
&amp;#nbsp;
Sole, Luna e Talìa[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>A Mola di Bari al via la XII edizione del Festival Zingaria</title>
	<link>http://guide.supereva.it/musica_folk/interventi/2007/07/302666.shtml</link>
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	<pubDate>Tue, 24 Jul 2007 02:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Velardiniello</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/musica_folk/interventi/2007/07/302666.shtml#comments</comments>
    <category>eventi_e_manifestazioni</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Negli anni passati era toccato ai Comuni della provincia di <STRONG>Foggia</STRONG>, <STRONG>Brindisi</STRONG> e <STRONG>Lecce</STRONG>.<br />
Oltre <STRONG>300 addetti ai lavori</STRONG> (gruppi folk, insegnanti, ballerini e stagisti) provenienti in maggioranza dalle regioni del centro nord, ma anche dal sud e dal resto d&#8217;Europa (<STRONG>Portogallo</STRONG>, <STRONG>Spagna</STRONG>,<STRONG> Francia</STRONG>, <STRONG>Svizzera</STRONG>, <STRONG>Grecia</STRONG>, <STRONG>Austria</STRONG>). </p>
<p>&#8220;E&#8217; un festival residenziale che genera un notevole flusso turistico che a sua volta ne testimonia lo spessore culturale fa sapere <STRONG>Francesco Marino</STRONG>, presidente dell&#8217;<STRONG>Associazione Carovana FolkArt- </STRONG>infatti chi partecipa, gruppi e stagisti, si ferma per tutta la settimana per calarsi nella full immersion di musiche, canti e danze rigorosamente tradizionali:<br />
di<STRONG> mattina</STRONG> e <STRONG>pomeriggio</STRONG> gli<STRONG> stages</STRONG>, <STRONG>sedici al giorno</STRONG> su quattro spazi in contemporanea presso la scuola elementare S.Giuseppe;<br />
dalla <STRONG>sera </STRONG>sino a<STRONG> notte fonda</STRONG>, in piazza <STRONG>XX settembre</STRONG>, spettacoli e concerti a ballo per danzare tutti insieme<STRONG> pizziche</STRONG>, t<STRONG>ammurriate</STRONG>, <STRONG>tarantelle</STRONG>, <STRONG>saltarelle</STRONG>, <STRONG>danze</STRONG> <STRONG>occitane</STRONG>,<STRONG> irlandesi</STRONG>, <STRONG>francesi</STRONG>, <STRONG>basche,</STRONG> <STRONG>spagnole</STRONG>, <STRONG>greche</STRONG>, dell&#8217;<STRONG>est</STRONG>, <STRONG>afrobrasiliane</STRONG>, ecc.&#8221;<br />
E anche a tavola la musica non cambia: le magiche improvvisazioni canterecce e ballerecce tra i tavoli della mensa autogestita quest&#8217;anno si arricchiranno del contributo di autorevoli ricercatori ed etnomusicologi. Parliamone, balliamone (oltre che mangiamone), è una formula alternativa a quella accademica dei convegni per coinvolgere i partecipanti in un prezioso dibattito sulla musica e danza tradizionale. </p>
<p>Una formula leggera dietro cui si nascondono contenuti di alto livello culturale visto che tra gli invitati vi sono i più rappresentativi studiosi del <STRONG>Sud Italia</STRONG>, tra cui <STRONG>Ettore Castagna</STRONG> per la <STRONG>Calabria</STRONG>,<STRONG> Luigi Chiriatti</STRONG> per il <STRONG>Salento</STRONG>, <STRONG>Lello D&#8217;Ajello Caracciolo</STRONG> per la <STRONG>Campania</STRONG>, che si confronteranno con altri autorevoli colleghi italiani e stranieri tra cui il bretone<STRONG> Yves Leblanc</STRONG>, il castigliano <STRONG>Daniel Peces</STRONG> <STRONG>Ayuso</STRONG>, la galiziana<STRONG> Montserrat Rivera Crespo</STRONG>, la salvadoregna <STRONG>Ana Estrela</STRONG>. </p>
<p><STRONG>Le novità del 2007</STRONG><br />
<STRONG>Yves Leblanc</STRONG>, organetto e clarinetto, accompagnato dalla figlia anche lei musicista, con le sue <STRONG>danze della Bretagna</STRONG>, e <STRONG>Montserrat Rivera</STRONG>, con la sua proposta di <STRONG>danze galiziane</STRONG> e <STRONG>portoghesi</STRONG>, sono due ciliegine sulla torta di <STRONG><A href="http://www.zingaria.com/index.php">Zingarìa 2007</A></STRONG>, ma non sono le uniche novità:<br />
<STRONG>Andrea Pelliccia</STRONG>, genitore greco, con <STRONG>Diana Ligorio</STRONG>, ci porteranno a passi di danza fra le <STRONG>isole greche</STRONG> del mar Egeo, <STRONG>Alessandro Calabrese</STRONG>, portatore della tradizione del poeta a braccio dell&#8217;<STRONG>Alta Valle del Serino</STRONG> e del <STRONG>Tronto</STRONG>, nonché scatenato ballerino e organettista, ci delizierà con le sue saltarelle di <STRONG>Amatrice</STRONG> e stornelli dedicati.<br />
Balleremo la pizzica con gruppi completamente nuovi: <STRONG>Satyria</STRONG> e <STRONG>Salentorkestra</STRONG>, che oltre alla <STRONG>pizzica salentina</STRONG> ci daranno anche un assaggio di quella <STRONG>brindisina</STRONG>. La<STRONG> Gianni Trono Band</STRONG>, che comprende<br />
anche <STRONG>Francesco Quartuccio</STRONG> dei <STRONG>Madrigalia</STRONG> e <STRONG>Francesco Manna</STRONG>, spazierà<br />
tra le <STRONG>pizziche e le tammurriate</STRONG>, aggregandosi all&#8217;occorrenza al<br />
gruppo <STRONG>Tammorra Ensemble</STRONG>, che è il gruppo campano formato ad hoc da<br />
<STRONG>Mariella Lo Giudice</STRONG> con artisti scelti tra i madonnari più devoti, tra cui <STRONG>Biagino De Prisco </STRONG>e <STRONG>Bruno Buoniconti</STRONG>. </p>
<p><STRONG>Conferme 2007</STRONG><br />
Tra le conferme, sempre autorevoli e gradite, il gruppo dei <STRONG>Damadakà</STRONG>,<br />
che oltre alla tammurriata dell&#8217;agro nocerino sarnese, ci insegnerà e farà ballare la <STRONG>giuglianese</STRONG> e qualche <STRONG>tarantella </STRONG>(<STRONG>montemaranese</STRONG>, <STRONG>Gargano</STRONG>, ecc.). I <STRONG>Lobas</STRONG>, alla ricerca delle vibrazioni perdute della <STRONG>Sardegna</STRONG> e, naturalmente, non possono mancare le danze occitane e francesi degli <STRONG>Stygiens</STRONG> e di <STRONG>Andrea Capezzuoli</STRONG> e compagnia, questi ultimi col solito assaggio di <STRONG>danze del Quebec</STRONG>.<br />
A conferma che <STRONG><A href="http://www.zingaria.com/index.php">Zingarìa</A></STRONG> non è solo il festival delle danze più famose (<STRONG>francesi, occitane, pizziche e tammurriate</STRONG>) continueremo a dare spazio al prezioso lavoro di ricerca e riproposta di alcuni bravi insegnanti, sia nella fase degli stages che in quella delle animazioni serali: <STRONG>Nicola Rosiello</STRONG> per le<STRONG> tarantelle del Gargano</STRONG>,<br />
<STRONG>Noretta Nori</STRONG> per le saltarelle <STRONG>dell&#8217;Italia Centrale</STRONG>, <STRONG>Anna Cirigliano</STRONG>,<br />
col suo repertorio di <STRONG>Sevillanas</STRONG> e flamenco, <STRONG>Cristina Zecchinelli</STRONG>,<br />
quest&#8217;anno per approfondire le bourrèes del <STRONG>Berry</STRONG>, <STRONG>Mario Meini</STRONG>, con cui è nato questo <STRONG>festival 12 anni fa</STRONG>, con le<STRONG> danze dell&#8217;Est Europeo</STRONG>. </p>
<p>Sul sito <A href="http://www.zingaria.com">www.zingaria.com</A> si potranno visionare foto, filmati e recensioni dei gruppi e insegnanti partecipanti e avere tutte le informazioni logistiche necessarie (calendario stage, concerti, convegni, ecc.) per poter partecipare all&#8217;evento.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20070724020000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20070724020000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20070724020000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20070724020000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fmusica_folk%2Finterventi%2F2007%2F07%2F302666.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Negli anni passati era toccato ai Comuni della provincia di Foggia, Brindisi e Lecce.
Oltre 300 addetti ai lavori (gruppi folk, insegnanti, ballerini e stagisti) provenienti in maggioranza dalle regioni[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Carizzi r&#039;amuri</title>
	<link>http://guide.supereva.it/musica_folk/interventi/2007/07/302542.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/musica_folk/interventi/2007/07/302542.shtml</guid>
	<pubDate>Mon, 23 Jul 2007 02:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Velardiniello</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/musica_folk/interventi/2007/07/302542.shtml#comments</comments>
    <category>testi</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Ri notti cavaleri spuntanu<br />
ri vausi </p>
<p>firrianu ntunnu ntunnu ballanu </p>
<p>si priparanu i viu paittiri spiriscinu nto sonnu </p>
<p>accussì abbannunata cunta &#8212; ntunnu terra abbruciata sutta nfunnu scavannu acqua<br />
jlata </p>
<p>nzemmula beni e mali. </p>
<p>Es-souk si inchi </p>
<p>u cori si inchi </p>
<p>ri occhi nivuri </p>
<p>Es-souk si inchi </p>
<p>mi runi carizzi r&#8217;amuri. </p>
<p>Ntunnu ntunnu o focu fannu u me nomi </p>
<p>ballannu mi chiamanu sugnu ammira </p>
<p>tant&#8217;anni passati menzu a ventu e suli </p>
<p>si senti l&#8217;amuri comu scuma ri mari. </p>
<p>Ti nsunnava vulannu supra na naca r&#8217;acqua </p>
<p>occhi chini ri siti ballanu </p>
<p>si priparanu i viu paittiri spiriscinu nto sonnu </p>
<p>accussì addumata cunta &#8212; vampi i focu nni runa sutta nfunnu scavannu signali r&#8217;amuri</p>
<p>nzemmula beni e mali. </p>
<p>Es-souk si inchi&#8230;</p>
<p><b>Carezze d&#8217;amore</b></p>
<p>Di notte cavalieri spuntano dai massi</p>
<p>girano in tondo, ballano</p>
<p>si preparano, li vedo partire, spariscono nel sonno, così abbandonata, racconta<br />
&#8211; attorno terra bruciata, sotto, in fondo,</p>
<p>scavando acqua gelata,</p>
<p>insieme nel bene e nel male.</p>
<p>Es-souk si riempie</p>
<p>il cuore si riempie</p>
<p>di occhi neri</p>
<p>Es-Souk si riempie</p>
<p>mi dai carezze d&#8217;amore.</p>
<p>Attorno al fuoco fanno il mio nome</p>
<p>ballando mi chiamano sono ombra</p>
<p>tanti anni passati in mezzo al vento ed al sole</p>
<p>si sente l&#8217;amore come la schiuma del mare.</p>
<p>Ti sognavo volando sopra una pozza d&#8217;acqua</p>
<p>occhi pieni di sete ballano</p>
<p>si preparano li vedo partire, spariscono nel sonno. Così accesa racconta &#8212;<br />
vampe di fuoco ci dà, sotto, in fondo</p>
<p>scavando segnali d&#8217;amore, </p>
<p>insieme nel bene e nel male.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20070723020000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20070723020000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20070723020000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-6486957077882134&channel=2508919242&output=png&cuid=20070723020000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fmusica_folk%2Finterventi%2F2007%2F07%2F302542.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Ri notti cavaleri spuntanu
ri vausi 
firrianu ntunnu ntunnu ballanu 
si priparanu i viu paittiri spiriscinu nto sonnu 
accussì abbannunata cunta &amp;#8212; ntunnu terra abbruciata sutta nfunnu scavannu[...]</description>
	
	</item>
    

</channel>
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