Renato D’Aiello

Ritratto del sassofonista napoletano che da qualche anno ha conquistato la scena jazzistica londinese

Renato D’Aiello, dopo anni trascorsi da autodidatta, studia il sax con Antonio Andolfi, e poi con Sal Nistico e Steve Grossman.
Nel 1986, comincia la sua carriera musicale con la big band di Giovanni Tommaso, per un programma televisivo.
Nel 1987 riceve una borsa di studio dalla Berklee School di Boston.

Nel 1991 intraprende un tour internazionale insieme a Tony Scott e negli anni seguenti si reca in Giappone al fianco del trio di Yoshida Masahiro.

Nel 1996 e ’97 suona in giro per l’Europa con Art Farmer e Rachel Gould.

Renato D’Aiello attualmente risiede a Londra, dove collabora con numerosi musicisti (Keith Copeland, Andy Farber, Gene Calderazzo, Phil Lee, Nick Weldon, Matt Skelton, e tanti altri).
Ha suonato in numerosi festival tra cui: Appleby, Swanage, Weymouth, Cheltenam, Hawick.

Nel 2000 D’Aiello ha registrato come “sideman” con Damon Brown e come leader il cd “Like Someone in Love”.
Nel 2001 ha registrato un nuovo cd per la Spotlite Records, “Introducing” con Gary Husband (piano), Phil Lee (chitarra), Mark Bassey (trombone), Nicola Muresu (contrabbasso), e Sebaastian de Krom (batteria).

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Pubblicato il martedì 21 maggio 2002 in: Personaggi

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