Coloro che di voi sono più legati al progressive (e so che siete in tanti) non possono ignorare il nome di Claudio Simonetti e dei grandissimi Goblin. Chi invece é poco coinvolto dalla scena prog… lo stesso: stiamo parlando infatti del gruppo che ha composto, arrangiato ed eseguito quasi tutte le musiche dei films di Dario Argento. Musica da film, certamente, ma con un suo enorme valore intrinseco perché in grado di evocare atmosfere stregate anche senza l’enorme forza comunicativa delle immagini (risultato questo, vi assicuro, veramente difficile da ottenere).
Gli organi ed i sintetizzatori analogici di Claudio costruivano cupe figure gotiche su ritmiche rock - prog di altissimo livello (uno dei batteristi dei Goblin è stato nientemeno che Agostino Marangolo) in un connubio veramente incredibile: neanche Emerson, a mio avviso, avrebbe potuto fare altrettanto (ed infatti nella colonna sonora di Inferno, di cui appunto si è occupato Emerson, il vuoto lasciato dai Goblin si avverte drammaticamente).
I Goblin si sono riuniti per comporre la colonna sonora del nuovo film di Dario Argento, mentre dei Daemonia sta per uscire il live (registrato con l’orchestra) ed il secondo album.
Il consiglio che do a tutti i metal-progsters è di entrare in possesso al più presto di almeno un disco di questo gruppo storico e fantastico, così importante per rendersi conto di quali siano le radici della musica progressive (e non solo) in Italia.
Claudio Simonetti ed i Goblin, orgoglio per il rock progressivo italiano, hanno rappresentato per il sottoscritto una delle più grandi influenze musicali in assoluto e quindi non potevano assolutamente mancare in queste pagine. Non potendo tuttavia questo mio intervento aspirare neanche lontanamente all’esaustività, vi consiglio caldamente di visitare il sito ufficiale dei
Goblin e quello di Claudio Simonetti.
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