
Fino al 28 settembre 2003 a Roma, a Villa Doria Pamphilj (Cascina Farsetti - Via Leone XIII, n. 75) è in corso la, Mostra storico-documentaria in occasione del 30° compleanno del Festival Pop di Villa Pamphili del 1972. Titolo della mostra: “Quando Roma sognava Woodstock”. E’ realizzata in collaborazione con la Sovrintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma - Museo di Villa Doria Pamphili.
La mostra storico-documentaria, con foto e articoli di giornali dell’epoca, è aperta al pubblico dalle ore 10 alle ore 19 (ingresso gratuito).
Il Municipio Roma XVI, in collaborazione con il Centro per la promozione del libro, rievoca così il Festival Pop che si svolse trent’anni fa a Villa Pamphili con una settimana di eventi proprio dov’era il palco che dal 25 al 27 maggio 1972 accolse oltre 60 gruppi musicali tra cui il Banco del Mutuo Soccorso, i New Trolls, gli Stormy Six, l’Era D’Acquario, i Latte e Miele, e artisti come Francesco De Gregori e Claudio Rocchi.
Il Festival Pop fu organizzato da Giovanni Cipriani, lo stesso che ora ha curato questa settimana di celebrazione sulla “piccola Woodstock” nostrana, cui parteciparono circa 120mila persone.
La settimana celebrativa è iniziata con l’inaugurazione della mostra e terminerà con il lancio della proposta di creare un “Museo del rock” a Roma, cui stanno già lavorando gli organizzatori e alcuni musicisti del Festival Pop ‘72, presenti nell’ultima giornata, e con la premiazione con targhe ricordo di alcuni dei protagonisti del mitico raduno.
Nel corso della settimana, a Cascina Farsetti si presenterà la guida “Racconti a 33 giri” e avranno luogo letture e dibattiti sui testi più significativi dei cantautori, incontri, performance.
E Roma ricorda. Ricorda la sua Woodstock. 30 anni (e oltre) dopo rimembra sul Festival Pop di Villa Pamphili del 1972.
Paolo Ansali nel libello “Racconti a 33 giri” il festival pop di 30 anni fa lo ricorda così:”Il trionfo. Secondo Fabrizio Zampa de “Il Messaggero” furono almeno centomila spettatori che arrivarono nella verde vallata del parco romano tra il 25 ed il 27 maggio. La scaletta era davvero imperdibile. Non mancavano i big (BMS, Osanna, Garybaldi), i gruppi migliori della scena romana scelti da Tuccimei (Quella vecchia Locanda, Fholks, Il Punto, RRR, Blue Morning, Cammello Buck e la rivelazione Semiramis) e ospiti di pregio come Van Der Graaf Generator, Hawkwind, Hookfoot Simbolo di quei giorni il carro armato floreale dei “Trip” parcheggiato nel prato .”
PROGRAMMA
QUANDO ROMA SOGNAVA WOODSTOCK
L’apertura della mostra al pubblico è dalle ore 10 alle ore 19
Segreteria organizzativa : tel. 06.85354440
Ufficio cultura Municipio Roma XVI : tel. 06.69616681
EVENTI COLLATERALI
GIOVEDì 25 SETTEMBRE
Ore 16-19
Incontro con Stradaperta, gruppo storico del Festival Pop ‘72. Seguirà presentazione di audiovisivi inediti e esibizione unplugged con alcuni musicisti ospiti.
VENERDì 26 SETTEMBRE
Ore 17-19
Presentazione della guida “Racconti a 33 giri” 50 dischi per scoprire il Rock Progressivo italiano degli anni 70 a cura del Centro Studi per il Progressive italiano, Movimenti Prog e Wonderous Stories.
Interverranno: Paolo Ansali, collezionista e editore Musikbox; Paolo Carnelli, redattore e editore di Wonderous Stories; Tony Carnevale, musicista; Emanuele Kraushaar, critico musicale di Movimenti Prog; Riccardo Storti, coordinatore del Centro Studi per il Progressive italiano.
SABATO 27 SETTEMBRE
Ore 16-19
Dibattito: Progetto per un museo del rock a Roma.
Intervengono: musicisti e organizzatori del Festival Pop 72, giornalisti, discografici e rappresentanti del Municipio Roma XVI. Al termine consegna targhe ricordo ai protagonisti dello storico concerto.
Claudio Costantino









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