A cura di Claudio Costantino
Pubblicato il 19/03/2004
Domenica 21 marzo a Firenze all’auditorium Flog la "Florence Rock Marathon", la maratona musicale gratuita promossa da Ululati dell’Underground Records. Da segnalare la prog/psichedelia di Claudio Rocchi ma anche delle nuove realtà come Nihil Project e TV Mars. Contestualmente si è concluso il "Rock Contest" a cui l'iniziativa "ululata" è connessa.
Serata all’insegna anche della musica prog/psichedelica quella della XXX Convention di UDU (Ululati dell’Underground Records) che si svolge domenica 21 marzo a Firenze all’auditorium Flog, in concomitanza con la finale di "Rock Contest".
"Ululati" è un’etichetta anomala nel panorama italiana, che dà voce e respiro alla "musica sotterranea" in tutte le sue forme e valenze, dalla psichedelia al metal, al punk...
La maratona della Convention fiorentina (che è gratuita) vedrà sul palco anche il cantautore visionario Claudio Rocchi.
La serata si apre alle ore 21 con gli Electric Fluid (stile Iron Maiden).
Alle ore 21,15 con un set di mezz’ora c’è il collettivo "Nihil Project" con sonorità "archeofuturiste". Nel suo disco "Paria" (etichetta UDU) c’è anche un intervento di Claudio Rocchi. Ed il progetto del gruppo di Antonello Cresti, per certi versi, è molto vicina all’esperienza umana e musicale del cantautore milanese. A partire dal richiamo (anche nel titolo di un brano) a "La realtà non esiste". Musica che si richiama anche al primo Battiato (quello di "Fetus", di "Pollution" ma anche delle "Corde di Aries") e quindi all’elettronica, all’avanguardia sperimentale...
Alle ore 21.45 è la volta di "Tv Mars"; siracusani propongono i brani del loro CD "The girl on the dance floor" (UDU), un rock psico-alternative, di ampio respiro europeo, energico e poderoso.
Quindi, alle ore 22.15 c’è finalmente il set di Claudio Rocchi che non si esibisce a Firenze da molti anni. 45 minuti, da non perdere, in cui ci si potrà far coinvolgere nelle sue nuove sperimentazioni fatte di musica, reading di poesie e mixing di immagini.
Dalle ore 23 la serata prosegue con un gruppo di ska punk ("Plebs") ed un altro metal (Amne.sia).
Dicono gli organizzatori di UDU, spiegando lo spirito della iniziativa: "Cerchiamo di promuovere le cose più interessanti del panorama italiano, senza specularci sopra: non c’è biglietto di ingresso per entrare al Flog, gli stand non li affittiamo e non si paga per suonare...".
Uno spicchio di visionarietà si affaccia sull’Arno!
Programma
Salotto Letterario presso la tenda della Pizzeria il Nuovo Poggetto:
ROCK CONTEST
Dopo le serrate eliminatorie e semifinali sono stati definiti i nomi dei 6 finalisti della 16° edizione del Rock Contest di Controradio, svoltosi a Firenze all’auditorium Flog. La finale si è svolta il 20 marzo. Qualche gruppo si rivela interessante anche sotto il profilo rock progressive. Pensiamo agli Underfloor, ai Martinicca Boison...
Ecco i sei gruppi selezionati dalla giuria presieduta dal critico musicale Ernesto De Pascale:
THE SWEATERS
‘Orchestrina’ attiva dal 1995 proveniente da Quarrata,
propone un suono tra Swing e Rithm & Blues, in bilico tra Natalino Otto e Otis Redding, reso potente da una nutrita sezione fiati. Si auto-propongono come band ideale per balere post atomiche. Testi in italiano ‘intelligenti’ e divertenti, e, come impone il genere, vestono in divisa.
UNDERFLOOR
‘Underfloor è il suono che pulsa da sotto il pavimento…’ potente rock di matrice anglosassone(Beatles, Pink Floid, Led Zeppelin), testi personali in italiano, quasi un ‘supergruppo’ formato da musicisti provenienti da precedenti esperienze nell’underground fiorentino (Diaframma, Pandora, Time Escape, Airbag). Compatti e molto sicuri sul palco.
SKUM
Nato nel 1996 come quartetto al femmine in quel di Colle Val D’Elsa, si collocano con la formazione attuale (due femminucce, un maschietto) tra grunge e post-rock, tra Screaming Trees, Hole e Pj Harvey. Potenti, ipnotici e sensuali. Cantano in inglese.
OFFLAGA DISCO PAX
Insieme dal 2003 gli Offlaga Disco Pax, propongono se stessi (3) come collettivo teorizzante un presunto ‘folk/narrativo/elettorale’ . Nostalgici del socialismo reale e citazionisti ossessionati dalle chincaglierie mediatiche a cavallo tra anni ’70 e ’80, inneggiano alle chewing gum al ‘Cinnamon’ a ‘Space Invaders’ e Robespierre, Zora la vampira ed Enrico Berlinguer. I testi sono declamati in italiano su basi di elettronica ‘vintage’ alla Suicide. Vivono ( e come potrebbe essere altrimenti…) a Reggio Emilia.
RIO MEZZANINO
Nati a Firenze nel 1997, tra vari cambi di formazione, hanno lavorato sulle strutture classiche del folk e del blues scarnificandole fino all’essenza e reiterando i patterns, il risultato, del tutto originale, ha , alla fine, assonanze con Nick Cave e Massive Attack. Avvolgenti ed inquietanti alfieri di un nuovo ‘folk apocalittico’.
MARTINICCA BOISON
Gruppo fiorentino di recente formazione, si definisce ‘orchestra di persone eleganti e ben educate innamorate della musica folk’. Influenzati dalla chanson francese e dalla musica popolare italiana come dal progressivo anni ’70 e dalle varie forme di folk riescono nell’arduo compito di essere assolutamente non banali e, quasi sempre, ballabili.