A cura di Claudio Costantino
Pubblicato il 03/04/2004
Domenica 4 aprile alle ore 23 torna in esclusiva radiofonica la magia dei piedi lenti. Su Lifegate Radio (FM, Satellite,Web). New Trolls + PFM = De Andrè...
In esclusiva su LifeGate Radio, Domenica sera 4 aprile ore 23, cinque amici al servizio del Blues... per Voi gli SLOW FEET. Lifegate Radio si può ascoltare tra i 105.100 e 105.300 MHz a Milano e varie provincie lombarde (102.200 MHz a Pavia), oppure su satellite e web Live su LIFEGATE RADIO gli SLOW FEET che si sono esibiti il 18 febbraio scorso presso il Teatro Civico di Vercelli. Emozioni blues che vengono riproposte attraverso alcune loro esecuzioni davvero da brivido riprese direttamente live. Gli Slow Feet ("Piedi lenti" come ironico omaggio a "Slow Hand" Eric Capton), è la band che annovera nella sua line up cinque musicisti: Paolo Bonfanti e Vittorio De Scalzi e poi Franz Di Cioccio, Mauro Pagani e Reinhold Kohl (gli Acquari). Nascono per festeggiare l'amico comune Faber (Fabrizio De Andrè)legato a quattro di loro da profonda amicizia e affinità artistiche: il lungo legame con De Scalzi dai tempi dei New Trolls di "Senza orario e senza bandiera", con Di Cioccio dai tempi della "Buona Novella" e della storica tourneé degli album Live De Andrè/ PFM (quest'anno si è celebrato il 25ennale), con Pagani dall’album capolavoro “Creuza de Mà”, al successivo "Le nuvole" ed infine con Reinhold Kohl, suo fotografo per diversi anni. Tutto questo ha fatto nascere una magia, la magia di una festa-concerto per "festeggiarne" il compleanno, perché gli amici si devono ricordare sempre in allegria come si fa a New Orleans dove il blues si respira ovunque. Ultimo tocco per un regalo di compleanno tutto speciale: l'incasso della serata è stato devoluto a favore di Emergency. Questo è stato il punto di partenza, poi il piacere di suonare insieme ha fatto il resto. Il progetto della band è quello di fare una viaggio intorno al mondo del Blues rivisitando e riarrangiando brani di autori bravissimi, come Popa Chubby, Kim Wilson, Junior Wells, Jimmy Reed, Tommy Castro ed altri ancora, ben noti ai veri appassionati ma forse un po' meno al grande pubblico. E' scattata quindi anche la voglia di rivisitare in chiave più squisitamente blues, brani di artisti conosciuti da un pubblico più vasto: dal suono di Chicago a quello della Georgia, passando dalla California per poi accarezzare il rock-blues degli Allman Brothers, di B.B.King, di Hendrix, sfiorando il pop-rock inglese dei Procol Harum e degli U2, finendo in Italia, "blueseggiando" alla maniera di Slow Feet, con alcuni brani firmati De Scalzi, Pagani, Bonfanti e Di Cioccio per arrivare a citare il grande amico comune: Fabrizio De André. La sezione ritmica ha come spina dorsale l'energia di Franz Di Cioccio ed il basso pulsante di Reinhold Kohl. Mauro Pagani, poliedrico polistrumentista, è uno dei solisti a tutto tondo del gruppo, mentre le tastiere e parte delle voci è affidata all'eclettico Vittorio De Scalzi. Per finire Paolo Bonfanti, bluesman tra i più apprezzati in Italia, è la voce e la chitarra del gruppo.