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By Rock-progressive di Claudio Costantino
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Rock-progressive di Claudio Costantino guida dal 22-05-2003
Festa di compleanno per Dusk, l’ Italian Genesis Magazine, che festeggerà con un appuntamento internazionale a settembre l’uscita del numero 50. Alla vigilia della kermesse, attesa dai numerosi fans dei Genesis, sfogliamo il numero 49 della rivista curata da Mario Giammetti e compagni, dedicato ai fratelli Hackett.
Alla vigilia del fatidico n. 50 di “Dusk” (Italian Genesis Magazine) merita di essere acquisito e letto questo n. 49 realizzato con la consueta perizia e competenza della redazione capeggiata dal critico beneventano Mario Giammetti.
In copertina il chitarrista Steve Hackett: viene intervistato da Giammetti sul suo nuovo album di musica “classica”
Nell’ intervista telefonica realizzata dall’ infaticabile Giammetti, il chitarrista genesisiano, racconta, questo disco per chitarra ed orchestra e le suggestioni del mito di Orfeo ( “penso che tutta la vita sia una forma di Metarmofosi – appena nato sei un neonato che piange e cambi – credo che l’aspetto più importante della vita è che, anche se non vuoi cambiare, la vita stessa ti obbliga a farlo”).
La lettura critica del disco è affidata al musicista Lucio Lazzaruolo (Notturno Concertante): “C’ è in quest’ opera di Hackett - scrive Lazzaruolo - qualcosa probabilmente di autobiografico… come se avesse bevuto un sorso dal “pozzo della memoria”, inoltrandosi in un viaggio a ritroso nelle sue radici musicali ( e certo anche in quelle dei primi Genesis)”.
Intervista anche al fratello di Steve, John Hackett, a proposito del suo nuovo disco “Checking out of London”. Superati lo choc ed i postumi di un incidente automobilistico del 1993, il musicista affronta un nuovo particolare viaggio musicale.Abbandona il flauto per la chitarra e si rivela un sorprendente vocalist .
Già, è proprio vero, come titola Giammetti l’ intervista, che “la vita ricomincia a 50 anni” (per fortuna per lui e… per noi ).
Nella recensione che accompagna l’ intervista si sottolinea come sia “un disco tipicamente inglese, pervaso da una struggente malinconia che mi ha completamente catturato”.
Peter Gabriel Encore Series: altro pezzo forte di questo numero di Dusk e la recensione a cura di Stefano Tucciarelli, disco per disco, dell’ European Tour Real World e dell’ European Festival Concerts di Peter Gabriel (dei due mastodontici cofanetti). Ben tredici pagine di annotazioni che sintetizzano ore ed ore di ascolto.
Una vera e propria “maratona” che può essere rappresentata emblematicamente dalla bella foto della retro copertina del giornale, di Peter Gabriel che fotografa: l’ articolo-approfondimento di Tucciarelli è una “foto” sul Gabriel di oggi, sul suo essere animale di palcoscenico che sa mettersi a nudo in una serie incommensurabile di live.
Da ultimo segnaliamo l’ intervista di Giammetti a Jerry Marotta ( drummer sempre al fianco di Gabriel) realizzata a Roma (in occasione dei suoi concerti con i formidabili PG Tribute di febbraio-marzo in varie località della penisola).
Dusk si appresta ora a spegnere le cinquanta candeline, lo farà con una mega-festa che si sta organizzando ad Orvieto è prevista per il 24 settembre. Vi ci stanno lavorando alacremente Riccardo Regi (vicedirettore del quotidiano “Corriere dell’ Umbria) con Silvio Amenduni ed altri amici della zona.
L’ ambizione - come scrive Regi - è “di costruire una giornata che possa essere considerata a livello internazionale il D-Day dei Genesis e del progressive che loro rappresentano”.
Previsti un convegno, collegamenti internet, tribute band ed addirittura una cena, con il menù alla Genesis e con la grande torta finale con tanto di candeline. Ci sarà poi una mostra fotografica, aperta fin dal mattino, e i brevi concerti di Ensemble Micrologus (una band di musica medievale che eseguirà brani propri ispirati dalla musica dei Genesis) e After Genesis (il trio toscano che ha recentemente pubblicato un disco di rielaborazioni di musiche dei Genesis per contrabbasso, pianoforte e loop vocali). Ma sarà anche l'occasione per discutere con chi ha fatto la storia di questa rivista e per stimolare un dibattito che sarà concluso, per chi naturalmente lo vorrà, da una cena. La mostra fotografica si terrà presso il Palazzo dei Sette, dalle 11 alle 19.30 del 24 settembre e dalle 10.30 alle 14 di domenica 25 settembre. Il Dusk Day si terrà invece al Centro Congressi Palazzo del Capitano del Popolo, dalle 17 alle 20 di sabato 24 settembre. Altri dettagli saranno disponibili nel numero 50 di Dusk (previsto entro i primi di luglio) e sul sito di Dusk
Auguri a Dusk ed a Mario per il traguardo raggiunto. Sì amici, la vita ricomincia ai “50” ( anche se, in questo caso, gli anni sono 15…). Insomma Orvieto sarà, per un giorno, la capitale del Mondogenesis…
Gaetano Menna