A cura di Claudio Costantino
Pubblicato il 04/11/2005
“Streets – History Of Urban Music”: un viaggio nella urban music in quattro cd. Con gli artisti più rappresentativi della nuova generazione della black music
Venerdì 4 novembre la Sony - BMG ha pubblicato “Streets – History Of Urban Music” , quattro raccolte che ripercorrono le ultime stagioni della black music. Quello proposto da “Streets – History Of Urban Music” è il suono delle strade delle metropoli statunitensi. Uno stile immediato e coinvolgente che spazia dal nuovo R&B, al rap, al nu-soul: tutto quello che in questi ultimi anni è stato presentato come “urban culture”, proprio come in passato le radio della comunità african american sono state definite “urban radio”.
Nei quattro CD che compongono la serie, in vendita separatamente e al prezzo di 12, 90 euro, spiccano gli artisti più rappresentativi della nuova generazione della black music e canzoni che hanno ricevuto il consenso del grande pubblico sia negli Stati Uniti e sia in Europa.
La scena del nuovo R&B è rappresentata, tra gli altri, da Kelis, R. Kelly, dalle TLC, da Toni Braxton, Usher, Mary J. Blige, Destiny’s Child, Alicia Keys e da Blue Cantrell. Le suggestioni del nu soul sono trasmesse dai brani di artisti, consapevoli e ispirati, come D’Angelo, Erykah Badu, i Lucy Pearl, Jill Scott e Angie Stone.
La vicenda del rap viene illustrata da brani che hanno scandito l’evoluzione di questo stile, come “Mary Mary” dei Run DMC, “Everyday People” degli Arrested Development, “Jazz Thing” dei Gangstarr, “Fu-Gee – La” dei Fugees, “Player’s Ball” degli Outkast e “C.R.E.A.M.” del Wu - Tang Clan. La nuova scuola del suono giamaicano, la stessa che ha mescolato dancehall e R&B, è presente nel migliore dei modi con “Get Busy” di Sean Paul.
Nei repertori delle raccolte sono stati inseriti anche dei brani che hanno segnato degli incontri in musica tanto riusciti quanto apprezzati, da “A Rose Is Still A Rose”, interpretato da “Lady Soul” Aretha Franklin, con la regia di Lauryn Hill, a “I’ll Be Ther For You/You’re All I Need To Get By” di Method Man e Mary J. Blige, con la produzione di Sean “Puff” Daddy.
Non mancano dei veri e propri “flashblack” come “Summertime” di DJ Jazzy Jeff (maestro della nuova scena soul di Philadelphia) & The Fresh Prince (meglio conosciuto come Will Smith).
Questo legame con il passato più nobile della musica nera è confermato anche e soprattutto dalla qualità di queste quattro antologie, che ricorda celebri serie del passato, come Motown Chartbuster e Streets Sounds, la prima contribuì non poco alle fortune della Motown, mentre la seconda, pubblicata in Inghilterra alle fine degli anni ’80, giocò un ruolo di primo piano nel lancio europeo della nuova generazione del soul.
Contemporaneamente all’uscita di “Streets – History Of Urban Music”, la Sony BMG lancerà anche “Urban Classics”, una serie di ristampe, anche in questo caso ad un prezzo invitante (10,90 euro), di classici della musica nera. Dai primo quattro storici album dei Run DMC a lavori, tra gli altri, di Nas, Destiny’s Child, Macy Gray, Tony Braxton e Mariah Carey.
Con “Streets – History Of Urban Music” e “Urban Classics” “... All Happening Now”, proprio come ricordava un “jingle” di WBLS, storica radio black di New York…