A cura di Claudio Costantino
Pubblicato il 30/12/2005
Dal nuovo sito del tastierista è possibile scaricare la base della sua canzone "Jeunesse"... I cantanti, i musicisti, i gruppi sono invitati a realizzare proprie interpretazioni del brano ed inviarle all'autore. Pagliuca in questo periodo sta componendo una nuova suite; muse ispiratrici l'Irlanda e la Sardegna
Regalo di Natale del tastierista Tony Pagliuca che così inaugura ufficialmente il nuovo sito (da qualche tempo si è trasferito da tonypagliuca.it a tonypagliuca.com). L'artista in passato ci ha fatto altri regali natalizi come la splendida "Tramonto rosso" dedicata a Berlinguer...
Ma questa volta non c'è solo un brano da scaricare; quello proposto è un gioco interattivo...
Pagliuca, a Natale, ha regalato, su suggerimento di Virgilio Biscaro, la base di "Jeunesse" (una canzone sua e di Pier Didoni del 2003) ed ha messo in rete anche il testo (che riportiamo di seguito, ndr).
L'idea è di sollecitare gli artisti a utilizzare come meglio credono il bel brano proposto. A leggerlo, interpretarlo, magari anche stravolgerlo... sarà divertente vedere cosa ispirerà agli artisti il regalo di Natale di Tony Pagliuca.
I cantanti, se vorranno, avranno la base già pronta per la loro voce... accompagnata dalle tastiere di un'artista del calibro di Tony Pagliuca... potranno usare il testo originale ma anche un loro testo alternativo. Insomma tutto è permesso per queste feste natalizie in note...
Si regala una canzone ma anche un'opportunità... Inviate i Vostri demo a Tony e chissà che da questo gioco/regalo di Natale non nasca qualcosa di concreto...
Pagliuca in questo periodo sta componendo una nuova suite. Muse ispiratrici l'Irlanda e la Sardegna.
JEUNESSE
Pensavi ci vedesse bene
La fortuna che riempiva la tua estate
Con quei baci innocenti sul pelo
Con quei baci innocenti.
Giocavi a gonfiare le vene
Facendoti pure delle risate
Se il sole si eclissava nel cielo
Se il sole si eclissava.
Ma era giusto così, senza tanti perché
Cercare l’altra sponda
e sfidare lo scoglio
mandarli a quel paese
spensieratamente,elegantemente
Jeunesse, jeunesse, jeunesse.
Fuggivi la notte e le pene
cantando sull’onde argentate
Un giorno ti porterò in volo
Un giorno ti giuro.
Ma era giusto così, senza tanti perché
Cercare l’altra sponda
Sfidare lo scoglio
E non badare a spese
Elegantemente, spassionatamente.
Jeunesse, jeunesse, jeunesse...