A cura di Claudio Costantino
Pubblicato il 13/03/2006
Questo articolo - che viene messo in linea in occasione dello Speciale Guide SuperEva 2006 - nasce sulla base di una scheda che era stata richiesta e pubblicata a suo tempo da Extramusic.it; naturalmente sono stati aggiornati i dati sugli accessi... in ‘progressiva’ crescita
Fare la "Guida Rock Progressive" mi dà grandi soddisfazioni. Innanzi tutto perché seguo una musica di una stagione che ho "vissuto", avendo 51 anni.
Negli anni Settanta mi occupavo di radio e tv libere (oltre che di giornali). Comunicare su una nuova frontiera, qual è Internet, è divertente. C'è, come dire, lo stesso entusiasmo di un’epoca. E c'è la possibilità di comunicare in presa diretta.
Mi occupo di musica anche su alcune testate giornalistiche, quindi ci sono davvero grandi stimoli professionali.
Dedicarsi ad uno spazio "organizzato", ad una community qual è SuperEva - che ha molteplici canali tematici ma anche momenti di sintesi, di valorizzazione - è davvero esaltante.
Oggi SuperEva Progressive (spazio attivato nel maggio del 2003) conta oltre 30 mila pagine "lette" al mese, una mailing list di appassionati (lo zoccolo duro che riceve le comunicazioni con apposita newsletter di circa 150 "abbonati"). Ed ogni mese i numeri sono in crescita.
Abbiamo intervistato molti personaggi degli anni Settanta attivamente presenti (Rocchi, Pagliuca, Banco, PFM, Osanna, Biglietto per l’Inferno, Jenny Sorrenti, Stàlteri, Simonetti, ecc. ecc.) ma anche i giovani (con una sezione ad hoc che si intitola PROGetti).
Tra le novità le rassegne stampa, le chat-interviste ed a breve ci saranno ulteriori novità…
C'è poi una sezione dedicata alla tv satellitare, a caccia di film e concerti.
C'è un forum di approfondimento, c'è la community con la newsletter. I lettori inbteragiscono con il sottoscritto con le loro email (tasto "La guida risponde") e possono dire le loro opinioni su ogni singola nota redazionale pubblicata (tasto "Le Vostre opinioni").
Tra le sezioni di approfondimento, "speciali" del sito - molto visitate a dire il vero - segnaliamo quelle su "Neapolitan power" (che sono anche le mie radici), Tony Pagliuca, Claudio Rocchi, Il grande Faber...
Una sottolineatura sulle collaborazioni fornite, tra gli altri, da: Paolo Carnelli che mette anche a disposizione i redazionali del prog-magazine Wonderous Stories di cui è editore); Riccardo Storti (il grande segugio della tv satellitare, oltre che prezioso anello di raccordo con il Centro Studi per il Rock Progressive di cui è coordinatore e la rivista che realizza il CSPI, ed a cui collaboro, "Contrappunti"); Paolo Ansali (l’editor del magazine “Musikbox”); Tony Pagliuca (il tastierista de Le Orme tra l’altro ha realizzato un “diario agostano” che è stato un vero e proprio making sul mega-concerto abruzzese con Tolo Marton); Ernesto De Pascale e Giulia Nuti de “Il Popolo del Blues” (sito che è un altro preciso punto di riferimento tra blues, rock e prog...), Matthias Scheller (di BTF) per l'hit prog parade.
Tutto questo impegno per SuperEva mi ha dato qualche piccola-grande soddisfazione personale. Come quella di far parte della giuria del Premio “Omaggio a Demetrio Stratos” del vocalist-attore-regista Raffaello Regoli che fu allievo del compianto cantante degli Area; come quella di essere stato invitato il 29 gennaio 2005 a salire sul palco dell'importante manifestazione Prog Lab Art di Lecco - connessa all'iniziativa dei "Cantieri Sonori" dedicata da Baffo Banfi al Biglietto per l'Inferno, uno dei gruppi cult di una stagione (l’intervista al sottoscritto appare anche sul dvd realizzato sull’evento da BTF, ndr).
Sullo stesso palco grandi nomi del rock progressive e giovani band che interagiscono e collaborano. Vitalizzando una stagione.
Perché è questa la grande forza del rock progressive, di essere una musica immaginifica che si rinnova, che non ha barriere generazionali, che "progredisce".
Non c'è in questa musica (ed in questo canale SuperEva) voglia di nostalgico revival e cristallizzazione. C'è, al contrario, voglia di sperimentare e innovare.