A cura di Claudio Costantino
Pubblicato il 18/04/2006
In dirittura d'arrivo il nuovo disco degli Etnoritmo di Paolo Farina con una nutrita serie di ospiti. Si può ascoltare in anteprima su Rai/RadioUno- Demos il primo brano del nuovo cd. Mentre sono scaricabili gratuitamente due brani del precedente lavoro "Sitanafri"
E' finalmente pronto il materiale del nuovo disco del progetto Etnoritmo dal titolo "ETNORITMO tondomondo". Si tratta di 10 brani, in gran parte in dialetto pugliese, alla cui realizzazione hanno contribuito numerosi ospiti: Radiodervish, Faraualla, Matteo Salvatore, Enzo del Re, Tonino Zurlo, Enrico Capuano, Claudia Pastorino, Giancarlo Parisi, Lele Battista, Alessandro Mancuso, ...
Questi i titoli delle canzoni: 1 - Sto bene con te / 2 - Chess jè a stor'j (Questa è la storia) / 3 - Sono malato / 4 - Cud ca sent (Quello che sento) / 5 - Fall i dall (Fallo e dagli) / 6- Le montagne sono alte / 7 - Giuann (Giovanni) / 8 - Nan c' stè (Non ci sta) / 9 - Tijmp d c'ros (Tempo di ciliege) / 10 - Verso Sud.
Sul sito di Rai RadioUno è possibile ascoltare per intero il brano "Tijmp d c'ros" trasmesso in anteprima da Michael Pergolani e Renato Marengo nel corso della trasmissione DEMO di mercoledì 12 Aprile.
Si tratta di un "tecnet blues" che, introdotto dal liberatorio "Tengh 'na voglia 'e fa niente" del mitico Enzo del Re (autore di "Lavorare con lentezza", brano che ha dato il titolo al film di Guido Chiesa sugli ultimi giorni di Radio Alice a Bologna), inizia con il dialetto pugliese di Paolo Farina e Marina de Pizzol per proseguire con il romanesco di Enrico Capuano (inventore della tammurriata rock), il dialetto veneziano di Rossella Caprioli, il genovese di Claudia Pastorino, il dialetto sardo di Pino Martini (Tancaruja, ex Stormy Six), il napoletano di Canio lo Guercio, il milanese di Lele Battista (ex
(Questo il testo tradotto e adattato nei vari dialetti: Mi sto arrabbiando/ perchè non mi pare giusto / di stare chiuso qui / sempre a lavorare / e se mi saltano i nervi / qualcuno dovrà pagare. / E' tempo di ciliege / di tornare a casa / seduto sotto l'albero / mi posso addormentare / tanto il piccolo paniere / è pieno come la pancia. / Ciliege bianche e rosse / stare senza far niente / che bella vita è questa / ciliege rosse e nere / dalla mattina fino alla sera / a farmi vento in questa maniera)
Cliccare sul link seguente per ascoltare la canzone a 32,1 kbps:
http://www.radio.rai.it/radio1/demo/zoom_evento.cfm?Q_EV_ID=172872&Q_TIP_ID=163
In attesa del nuovo disco del progetto Etnoritmo dal titolo "ETNORITMO tondomondo" è ancora possibile scaricare gratis due brani dal cd d'esordio "ETNORITMO sitanafri", uscito per CNI - Compagnia Nuove Indye a Novembre 2002.
Ecco una sintesi delle recensioni di quel disco:
…Stavolta ha vinto la musica, modernissimo mix di etno, elettronica e melodia mediterranea. La meraviglia dei suoni (Chessa terr') e l'energia della dance (Afr'ch' italion'): dialetto e contaminazione. World music da esportazione.Andrea Silenzi - Musica di Repubblica
…nove tracce autografe all'insegna di una formula ritmico-melodica che attinge nel serbatoio della tradizione (…) puntando a rileggerla in chiave (moderatamente) futuribile. I risultati sono in generale di apprezzabile spessore, (…) le basi mostrate da Sitanafri paiono più che solide. Federico Guglielmi - Il Mucchio Selvaggio
Il lavoro è ben costruito, ben suonato ed i testi, (…), offrono spunti interessanti. Il progetto Etnoritmo nasce, in particolare, con lo scopo di salvaguardare il dialetto pugliese, inteso come lingua minore … Rosario Pantaleo - L'isola che non c'era
…musicato e arrangiato secondo i canoni della migliore world music internazionale, … Osannato dalla critica, "Sitanafri" si ascolta volentieri (…). Godibile, divertente, (…) con qualche momento di riflessione che non guasta. Sergio Palumbo - Folk Bulletin
…Contaminazione è quindi la parola d’ordine che permette di entrare nell’ottica di questo interessante lavoro (…) con una forma che stupisce per la sua inafferrabilità e indefinibilità, ma, proprio per questo motivo, incanta ed affascina. Antonio Rettura - Rockit
("Sitanafri") … tramanda e tradisce, scava e contamina nelle tradizioni, nei suoni mondiali di un Sud che è il Sud del Mondo. La sperimentazione che si innesta sulla tradizione ci ricorda Eugenio Bennato ed il suo "taranta power". (…) con il canto in pugliese che fa suonare le consonanti senza le vocali, caratteristica che si può ritrovare in alcune lingue del Mediterraneo risalenti a 5000 anni fa. Gaetano Menna - Agrituristi
"Di Paolo Farina, (…) sicuramente da ora in poi si sentirà parlare spesso e non solo nell'ambito circoscritto della etno probabilmente. Il lavoro da lui svolto fin qui, testimoniato da questo assai riuscito disco d'esordio, appare infatti lodevole, intelligente e molto moderno. MusicaMusicanti