
Immaginate il più importante studio di registrazione musicale in Italia (il “Forum Music Village” di Roma), con la sala di 350 mq che è ubicata – straordinariamente – sotto la navata di una Basilica (“Cuore Immacolata di Maria” ai Parioli). Questo studio di registrazione è davvero - è il caso di dire – una “cattedrale del suono” dove sono state incise le composizioni di maestri del calibro di Morricone, Trovajoli, Bacalov, Piovani… qui sono nate colonne sonore da Oscar (”Il Postino”, “Nuovo Cinema Paradiso”, “La Vita è Bella”). Artisti internazionali quali Cher, Bon Jovi, Brian Eno, Chet Baker, Joe Pass, gruppi come gli Scorpions e tanti altri hanno scelto Forum Music Village per incidere…
Immaginate un pianoforte a coda Steinway al centro di una sala che potrebbe ospitare una intera orchestra… e con un piccolo pubblico, attorno alle 40 persone, composto da giornalisti, addetti ai lavori, seduto ai posti degli orchestrali, muniti di cuffie ad alta definizione con la quale ascoltare, in presa diretta.
Al piano un’artista del calibro di Giovanni Allevi con il suo terzo cd (“No Concept”, Bollettino/Bmg) che ha riscosso grande successo; concerti da tutto esaurito al jazz club più famoso del mondo, il “Blue Note” di New York.
Scelta indovinata quella del “filosofo del pianoforte” (Allevi è laureato con lode, appunto, in filosofia) che disserta di biomusica, filosofia e suono, ma soprattutto sa dare a quel pianoforte a coda significato religioso (e filosofico, perché no?). La melodia di “Come sei veramente” (sì proprio quella dello spot della Bmw) fa sognare letteralmente, con sonorità di cui si colgono i particolari in cuffia e che scaturisce lì a pochi passi, dalle mani incredibili del pianista. Non a caso il suo primo disco si intitolava “Tredici dita”; sì, da qualche parte ha altre tre dita… altrimenti come spiegare i funambolismi sulla tastiera?
Cos’è la musica di Allevi? «Che importanza ha definirla?- ci rispondeva qualche tempo fa Tony Pagliuca (già tastierista de “Le Orme”) - E’ una musica che esprime la gioia di Bach, il sudore di Scott Joplin , il tormento di Chopin, il nervo di Rachmaninov”…».
Questa esperienza unica nella cattedrale del suono è stata possibile grazie a Lifegate (una giovane ma affermata emittente radiofonica di qualità che raggiunge ad ampio spettro Milano, Roma e Torino e rispettive regioni). Quella a cui assistiamo è la registrazione di una eccezionale trasmissione radiofonica che è possibile grazie ad uno sponsor (che è ancora una volta un auto, Kia). Il nuovo disco di Allevi – che viene riproposto in buona parte - è nato quasi tutto a New York ma è qui, in questo luogo deputato alla musica, che trova “sacralità”. Il concerto non può che concludersi con “Breath (a meditation)”, a radiomicrofoni spenti, con quelle note che giocano con gli echi ed i silenzi.
Gaetano Menna
Claudio Costantino









Anteprima del commento