A cura di Claudio Costantino
Pubblicato il 11/07/2006
Syd Barrett, fondatore dei Pink Floyd è morto. Lo ha dichiarato un portavoce della band, senza precisare le cause del decesso: "E' morto in maniera serena un paio di giorni fa. Ci sarà un funerale privato per i familiari". Barrett aveva 60 anni. Il musicista fondò i Pink Floyd nel 1965 e scrisse molte delle loro prime canzoni. Nel 1968 lasciò la band per problemi legati al suo consumo di droghe. Negli ultimi anni ha vissuto recluso in una casa alla periferia di Cambridge.
"Wish you were here", vorrei che tu fossi qui, cantavano i Pink Floyd pensando all'amico Syd.
Cantavano:
"Corriamo sullo stesso vecchio terreno. E cosa abbiamo trovato?
Le solite vecchie paure
Vorrei che tu fossi qui"
Già vorremmo che Syd fosse qui. Senza di lui non ci sarebbero stati i Pink Floyd ma con lui non sarebbero continuati. Syd, l'amico d'infanzia di Roger Waters.
"Syd Barrett, cantante-chitarrista, inventore del nome Pink Floyd e tra i fondatori del gruppo che poi fu costretto ad abbandonare dopo soli due anni, nel '68, rovinato da un pericoloso mix di droghe e da tutta l'instabilità che il successo e la pressante necessità di ripeterlo sono in grado di scatenare".
Sto rileggendo avidamente il libro "Il desiderio dei Pink Floyd" ("Wish you were here" raccontata da Stefano Bonagura) edito nel 2003 da "Elleu Musica"; fa parte di una collana di originali volumetti dedicati a artisti e gruppi raccontati attraverso una loro canzone chiave. In questo caso finisce per essere la storia dei Pink Floyd ma anche di Syd Barrett a cui quel brano, quel disco, furono dedicati.
Pag. 44: "Syd Barrett è diventato un mito degli anni Sessanta inglesi: su di lui sono stati spesi fiumi di inchiostro, anche a sproposito, spesso sono stati raccontate delle balle, smentite dalla famiglia. Qualche anno fa, per esempio, si parlò addirittura di una sua incombente cecità, provocata dal diabete, ma per fortuna sembra proprio che non fosse così- Roger Keith Barrett è vivo e sembra aver recuperato un certo equilibrio, all'inizio del nuovo millennio. Nel 2006 compirà sessant'anni. Syd è assente, da circa trentacinque anni".
In quel disco c'è anche "Shine on you crazy diamond"... il "pazzo diamante" è proprio lui Syd, continuamente presente nei pensieri della sua ex band...
E ci piace rendere omaggio a Syd Barrett, al suo genio, alla sua grandezza, alla sua debolezza con le parole di quella canzone, che oggi suonano come un epitaffio:
"Hai cercato di raggiungere il segreto troppo presto
hai pianto alla luna
Splendi pazzo diamante".
Gaetano Menna