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By Rock-progressive di Claudio Costantino
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Rock-progressive di Claudio Costantino guida dal 22-05-2003

Marcello Capra: "Il mio nuovo cd, onirico dolceamaro"

Il chitarrista torinese ci dà alcune anticipazioni sul nuovo disco che si accinge a registrare tra novembre e dicembre 2006. Musica in viaggio

foto intervento

Nella foto Marcello Capra nel concerto presso il Salone del Gusto di Torino (nello spazio caffè  letterario di Slow Food). Il 25 novembre parteciperà al MEI (Meeting Etichette Indipendenti di Faenza)

 

 

 

 

 

 

 

 

Marcello Capra, l'ex chitarrista dei Procession (band cult della Torino progressive degli anni Settanta) si accinge, al ritorno da un recente viaggio in Portogallo,  a realizzare il suo nuovo cd solista.

I brani - come ci conferma Capra - sono  "prontissimi, e verranno incisi e mixati tra novembre e dicembre prossimi".

Il nuovo album - che dovrebbe uscire per Toast Musique nella primavera del 2007 -  è composto da 8 brani, di cui 6 inediti (Roxy Blues,Ritmica-mente, Yucatan, Anima d'Oriente, Rinascenza, Soul raga, Rito, Maior). Il lavoro verrà registrato al Minirec Studio di Torino con la collaborazione alla consolle di Luigi Gonzaga Guerrieri e la produzione di Giulio Tedeschi.

Abbiamo chiesto a Marcello Capra alcune anticipazioni sul nuovo disco.

 

 - Marcello il tuo sarà un disco di sola chitarra?

Di chitarra con tutta la sua struttura, percussioni sulla tavola armonica e l'uso, per un paio di brani, di piattini tibetani normalmente usati per la meditazione. 

 

 - Il viaggio in Portogallo ha influenzato la tua musica, le tue composizioni?

Si, in particolare questo mio ultimo viaggio è stato a contatto con gli aspetti più profondi della natura e la cultura lusitana; mia moglie è portoghese, ma solo  nel suo Paese, riesco ad assimilare tradizioni ed atmosfere.

 

 - Ma al di là del Portogallo ci sono composizioni dedicate allo Yucatan e all'Anima di Oriente. In che direzioni va la tua musica in viaggio?

Il" viaggio" è  insito nella mia musica, è un volo di immaginazione, una navigazione senza confini... nel mio "mondo fantastico" raccolgo suggestioni e sapori.

 

 - Ritimica-mente... bello come titolo e suggestione. Ritimo  e mente... : è così la tua musica oggi?

Pensa che il brano che dà il titolo al disco nasce dall'incontro con due musicisti che ho apprezzato molto in una convention... Brasile e Argentina le loro nazionalitaà; questo "melange" mi ha ispirato: la mente ritmica con armonie emelodie intrecciate, cerco nel mio piccolo di raggiungere un "equilibrio" che possa sollecitare qualche riflessione.

 

 - Sei inediti e due  brani già incisi. Quali sono i brani che riproponi e perché li hai scelti?

"Rito" e "Maior", perché  sono in sintonia con una percezione di serenità e pathos.

 

 - Come definiresti il tuo nuovo disco?

Onirico, dolceamaro. Spero possa infondere energia e benessere, ma lascio aperte qualsiasi altra interpretazione...

 

(a cura di Gaetano Menna)