A cura di Claudio Costantino
Pubblicato il 16/11/2006
E' nei negozi dal 17 novembre la raccolta "I colori del mio universo" che ci fa scoprire la faccia inedita degli anni '70 della cantante. Tra i brani anche "Suite per un'anima" che propose al Festival di Musica d'Avanguardia e Nuove tendenze del 1972. Sono, quelli proposti, brani rappresentativi di un’epoca, di un momento musicale, di un suono... "colorati" di libertà e di psichedelìa
Mia Martini
“I colori del mio universo”
doppio cd su etichetta Rca/SonyBmg
2 cd al prezzo di uno, nei negozi dal 17 novembre
Anche la Mia Martini degli anni ’70, del progressive e dei raduni pop, emerge in pieno nel nuovo doppio cd di inediti pubblicato da Sony/Bmg con il titolo “I colori del mio universo”. Il primo cd contiene 10 inediti assoluti e il secondo 10 versioni inedite di brani già noti ma mai pubblicati precedentemente su disco.
Le canzoni della raccolta sono state tutte incise nei primi anni ’70 e per vari motivi ( a volte la censura, in quegli anni in rotta di collisione con l’artista ) non erano state pubblicate. Sono, quelli proposti, brani rappresentativi di un’epoca, di un momento musicale, di un suono... sono davvero "colorati" di libertà e talvolta di psichedelìa come “E l’amore va”, firmata tutta Mia Martini, dove viene imitata la tecnica dei nastri al contrario inventata dai Beatles per “Strawberry Fields Forever” (non a caso ricorda nell’arrangiamento “With a little help of my friends”).
In evidenza, in particolare “Suite per un’anima” dei Fratelli La Bionda e della stessa Mimì: una composizione “progressive” già presentata al Festival di Musica d' Avanguardia e Nuove Tendenze di Viareggio del 1972 con il titolo di “Karma 2026” (l'artista aveva vinto, con Osanna e PFM, la precedente edizione del festival dove con il gruppo La Macchina aveva proposto una intensa e durissima "Padre Davvero", poi censurata dalla Rai) .
Da segnalare, la presenza in questa raccolta di inediti, anche della superlativa versione live de “La costruzione di un amore” di Ivano Fossati.
C’è anche “Grande più di lei” di Maurizio Piccoli e Massimo Guantini ( musicista entrato successivamente nell’Orchestra della Scala di Milano ) destinata inizialmente a Mina; come “Io ti…” di Maurizio Fabrizio e Luigi Albertelli rimasta fuori dalla scaletta dell’album “Per amarti” del 1977.
C'è poi un'ampia proposta di versioni destinate al mercato estero cantate in lingua inglese come “You Make Me Feel Good” (versione di “Alba” ), “You are My Love” ( “Tu sei così’”), la bellissima “I’m A Woman, I’m A Person” ( “Io donna, io persona” ), o in francese come il capolavoro di sempre “Tout Petit Homme”, il “Piccolo Uomo” scritto da quel Bruno Lauzi piccolo e immensamente grande. Impossibile poi non segnalare la versione integrale di “Agapimu” scritta per Mia Martini da Giorgio Conte, e la versione integrale inedita di “Valsinha” di Vinicius De Moraes e Chico Buarque de Hollanda: una delle più grandi “prove d’autore” dell’immenso talento di Mimì
Disco 1
1. Grande più di lei
2. Così sia
3. E l'amore va
4. Suite per un'anima
5. Meglio sì, meglio se
6. You Make Me Feel Good
7. Are You My Love
8. Ma come sto
9. Io ti...
10. Io, domani, io
Disco 2
1. Valsinha
2. Minuetto
3. Tout petit homme (Piccolo uomo)
4. Ritratti della mia incoscienza
5. Agapimù
6. L'amore è il mio orizzonte
7. I'm a Woman, I'm a Person
8. Stai con me
9. Stelle
10. La costruzione di un'amore