A cura di Claudio Costantino
Pubblicato il 12/12/2006
Carols natalizi dei Blackmore's Night (la band folk-progressive di Ritchie Blackmore il chitarrista dei Deep Purple)e giochi d'aratro dei Nihil Project (degli italianissimi Cresti e Gianessi, UK edition)
I "Backmore's Night" pubblicano, per il periodo natalizio, il nuovo cd "Winter Carols" (Edel). La band del noto chitarrista dei Deep Purple Ritchie Blackmore e della cantante (e compagna) Candice Night propone un suggestivo affresco di "carole", ovvero canzoni festive inglesi, non necessariamente religiose, che si abbinavano alla danza popolare. La tradizione dei Christmas carols risale al XIII secolo e riguarda i canti comunali e "laici" eseguiti durante le celebrazioni pubbliche. Solo in seguito i carols cominciarono ad essere cantati in chiesa, in particolar modo nel periodo natalizio; come ci insegna Charles Dickens (che scrisse il volume "A Christmas carol" nel 1843).
L'ascolto del disco dei Blackmore's Night catapulta in una atmosfera medioevale, di tradizioni agresti, di intrattenimenti gioiosi e conviviali, di taverne, danze e canti riscaldati dal camino acceso...
Sono nove i brani tradizionali con l'inconfondibile stile che contraddistingue la band. Ad essi si aggiungono poi due strumentali - "Winter (Basse Dance)" e "Wish You Were Here" (classico dei Rednex) - e la bella canzone "Christmas Eve"; quest'ultima è una composizione originale, che si ispira però ai dettami della tradizione. E' un brano che rende perfettamente l'idea e la suggestione del "bianco Natale".
Abbiniamo l'ascolto del cd dei Blackmore 's Night a quello dei Nihil Project, il "progetto" musicale di Antonello Cresti e Andrea Gianessi. Il loro terzo album, "Plough Plays" - che è stato realizzato per il mercato inglese dalle label "Barl Fire Recordings" e "Woven Wheat Whispers" - è anch'esso uno straordinario tuffo nel folk britannico. Il disco (diverso dai due precedenti dei Nihil, molto più psichedelici e deliranti) è un viaggio sonoro proprio alla scoperta del passato inglese, delle musiche popolari ed antiche del Regno Unito.
I brani del cd si possono acquistare on line
(www.wovenwheatwhispers.co.uk). Per realizzare questo album i Nihil hanno lavorato con una serie di musicisti britannici particolarmente attivi sulla scena underground, come Brian Godding,Gav Dunn, Simon Lewis, ecc.Il titolo dell'album allude ai cosiddetti giochi dell'aratro (plough plays, appunto) che si tengono da secoli nel mese di gennaio nelle campagne delle East Midlands.
La band è davvero affascinata dal bagaglio culturale di una terra che, d’altronde, conosce molto bene (recentemente Antonello Cresti ha anche scritto "Fish and Chips" per Jubal Editore, una guida tascabile, un invito al viaggio in Inghilterra e Galles).
Gaetano Menna