
Martedì 16 gennaio, ore 18.30
Milano
la Feltrinelli Libri e Musica
piazza Piemonte 2
“Darwin” secondo disco del Banco (dopo il “salvadanaio”) festeggia ora i 35 anni…. I tre componenti storici della band (Francesco Di Giacomo, Rodolfo Maltese - che però arrivò nella band dal terzo LP - Vittorio Nocenzi, ) parlano di Darwin e di quel disco a Milano in prossimità della “festa di compleanno” per Charles Darwin (che nacque il 12 febbraio 1809).
L’incontro con il Banco avviene in occasione di “Darwin Day UAAR 2007″, con eventi che si terranno in varie città italiane nelle date intorno al 12 febbraio, a cura dei circoli territoriali UAAR. Alla presentazione milanese saranno presenti Giorgio Villella (segretario UAAR), Danilo Mainardi (professore di ecologia comportamentale, co-presidente UAAR), Armando Massarenti (responsabile della pagina di scienza e filosofia del supplemento domenicale del Sole24Ore)
Ah proposito, per inciso, tra due anni ricorrerà il centenario della nascita di Darwin e sarebbe bello che ci fosse anche un tributo del BMS…
Il 33 giri Darwin comprendeva sette lunghe composizioni che ruotavano attorno all’evoluzione della specie umana…
Scriveva Enzo Caffarelli, recensendo all’epoca, su “Ciao 2001″ il disco del BMS: “La celebrazione di un genio della scienza, l’inglese Charles Darwin, padre dell’evoluzionismo moderno, non è che il pretesto per riproporre in un mirabile affresco di colori l’eterno dramma dell’esistenza. I musicisti hanno cercato di immedesimarsi nel sentimento dell’uomo nel corso della sua evoluzione, ed ogni tappa del processo storico trova simbolico riscontro nella vita dell’individuo, di ogni tempo.Il concetto di evoluzione biologica esprime il fatto che tutti gli esseri viventi discendono, con più o meno vistose modificazioni dovute all’adattamento all’ambiente, alla lotta per la sopravvivenza ed alla riuscita degli individui più idonei, da organismi preesistenti. L’uomo in particolare deriverebbe dalla scimmia, ed è per questa asserzione che Darwin è il più delle volte ricordato. L’evoluzione non esclude a priori l’opera creatrice di Dio e nei suoi aspetti meno radicali non è affatto inconciliabile con la dottrina cattolica. Il pensiero di Darwin fu a lungo avversato e combattuto; in America alcune leggi, poi abrogate, ne proibirono l’insegnamento nelle scuole. Forse per questo, come un po’ tutti i precursori della scienza, Darwin viene scoperto ed amato dai giovani”.
“Il concetto di evoluzione biologica esprime - proseguiva Caffarelli - il fatto che tutti gli esseri viventi discendono, con più o meno vistose modificazioni dovute all’adattamento all’ambiente, alla lotta per la sopravvivenza ed alla riuscita degli individui più idonei, da organismi preesistenti. L’uomo in particolare deriverebbe dalla scimmia, ed è per questa asserzione che Darwin è il più delle volte ricordato. L’evoluzione non esclude a priori l’opera creatrice di Dio e nei suoi aspetti meno radicali non è affatto inconciliabile con la dottrina cattolica. Il pensiero di Darwin fu a lungo avversato e combattuto; in America alcune leggi, poi abrogate, ne proibirono l’insegnamento nelle scuole. Forse per questo, come un po’ tutti i precursori della scienza, Darwin viene scoperto ed amato dai giovani”.
Quanto scriveva “Ciao 2001″ è la dimostrazione che il Banco seppe affascinare e coinvolgere con un disco che usciva dagli schemi e che “raccontava” con parole e note
G.M.
Darwin (1972)
1. L’evoluzione
2. La conquista della posizione eretta
3. Danza dei grandi rettili
4. Cento mani e cento occhi
5. 750.000 anni fa … L’amore?
6. Miserere alla Storia
7. Ed ora io domando tempo al Tempo ed egli mi risponde… non ne ho!
Claudio Costantino









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