A cura di Claudio Costantino
Pubblicato il 18/01/2007
Il regista ed attore romano mette in scena Il Gobbo di Slawomir Mrozek. Realizza così una trilogia dell'autore polacco. In scena al Teatro Orologio di Roma fino al 28 gennaio 2007
Roma: Al teatro dell'Orologio
A CASA DE IL GOBBO
Presentata
dall'Associazione Culturale Sala Orfeo
ore 21; domenica ore 17.30
lunedì riposo
fino al 28 gennaio
così i biglietti: 13 euro; ridotto: 10 euro. Tessera 2 euro
Teatro dell'Orologio - Sala Orfeo
via de' filippini, 17/a - 00186 - roma
tel/fax: 06 68 30 83 30
http://www.teatroorologio.it/
info@teatroorologio.it
Valentino Orfeo dopo la messa in scena degli spettacoli Giorno d'estate e Clandestino & Clandestino (quest'ultimo tratto da Emigranti), mette in scena Il gobbo di Slawomir Mrozek. Realizza così una trilogia dell'autore polacco che con l'aiuto di situazioni parodistiche riproduce sulla scena i processi di mitologizzazione e mistificazione della quotidianetà elaborati per mascherare l'aggressività, l'intolleranza, il conformismo.
Classe 1930, Slawomir Mrozek comincia come giornalista. La sua spiccata vena satirica e l'acuta capacità di osservazioen della società, ne fanno un autore apprezzatissimo in patria - la Polonia - e all'estero. Attingendo dalla tradizione del teatro dell'assurdo e del grottesco, i testi di Mrozek presentano un mondo ipocrita, conformista e superficiale, senza mai, però, scadere nella banalità o nel vittimismo.
Con Il gobbo (Garbus, 1975) Mrozek ritorna alla satira delle velleità sovversive dell'intelligecja europea fin de siécle, vezzeggiate e coltivate da una borghesia e un'aristocrazia inconsapevoli della catastrofe imminente.
Tratto da
SLAWOMIR MROZEK
adattamento e regia
VALENTINO ORFEO
con
Luciano Roffi
e con
(in ordine di apparizione)
Flaminia Lera
Alessandro Coccoli
Caterina Merlino
Alessandro D'Ambrosi
Franco Marchesani
Mario Focardi
scenografie e costumi
Massimo Randone
musiche
Andrea Farri
disegno luci
Leone Orfeo
assistente alla regia e alla scenografia
Paola Galluccio
assistente ai costumi
Alessia Iafrate