A cura di Claudio Costantino
Pubblicato il 31/01/2007
Il cd "La terra non finisce all'orizzonte" di Alessandro Esseno raccoglie i brani utilizzati come commento sonoro dei documentari della serie tv "La storia siamo noi" di Rai Educational
In copertina un richiamo all'uomo vitruviano di Leonardo da Vinci. Sì, è proprio così, "la storia siamo noi".
Alessandro Esseno sintetizza, già graficamente nella cover, l'operazione musicale alla base del suo compact "La terra non finisce all'orizzonte" (Videoradio/Raitrade): fornire il commento sonoro ai documentari storici della serie tv "La storia siamo noi" di Rai Educational. Si può raccontare la storia, l'evoluzione dell'uomo, attraverso le note. Certo sono note costruite per immagini, finalizzate ad emozionare nel binomio audio-video; commentano, sintetizzano, puntualizzano i filmati. Eppure sono tremendamente suggestive anche estrapolate dal contesto. Consideriamole anche come note "nude" che scorrono nello stereo e ci fanno rivivere la storia dell'uomo, ad occhi chiusi.
Percorsi per solo piano alla Allevi, composizioni orchestrali, battiti e pulsioni. C'è questo ed altro nel disco. In "Scontri di piazza" arriva un rock frenetico urlato da una chitarra elettrica. Per "Gli anni di piombo" c'è l'elettronica che tesse atmosfere opprimenti come quelle vissute in quella stagione dei '70. Una cappa di piombo, inquietudine ma anche aperture melodiche che nascono improvvise e si evolvono suggestive ("Sky line").
Questo disco è davvero un "Viaggio nell'anima" come si intitola la traccia di apertura. Un viaggio nel tempo scandito da profonde emozioni sonore.
Di grande intensità gli squarci lirici tra le tensioni (come "Il lungo addio") che sono acquarelli, affreschi, fotografie di straordinaria intensità. "Lontananze" è uno dei brani che più ci ha coinvolto, con un organo che galleggia nel magma ed un'orchestra che sorregge ed esalta; molto bello anche "Il paese dell'arcobaleno" con un pianoforte multicolore e cascate di suoni cristallini. Ma non ci si può fermare a mirare l'orizzonte. Nuovi "Battiti" avanzano. Il cd si chiude con "L'orgia della guerra" (bonus track) che, con coralità, scandisce a passo di marcia
Esseno si rivela grande pianista e eccellente compositore. Poliedrico e fecondo; la storia dell'uomo per lui è stata davvero feconda musa ispiratrice.
Va dato plauso ai discografici di aver permesso all'artista di concretizzare questo progetto solo all'apparenza impossibile; si è proposta una valida colonna sonora per il documentario televisivo italiano (che ha saputo esaltare il ruolo di questo modulo narrativo); ma si è realizzato anche un racconto in note che sprizza energia e sentimenti da tutti i pori. Racconta la storia come un’antologia didattica
Viviamo nella storia (come ci fa capire il titolo del programma tv di Rai Educational), o meglio siamo la storia. Il titolo dell’album indica la rotta: "la terra non finisce all'orizzonte"... la musica ci guida a comprendere, al di là dei nostri occhi, di noi stessi. Al di là delle epoche e dei granelli di sabbia di una clessidra.
Gaetano Menna
Tracklist
02. Onde
03. Bagliori
04. Sky Line
05. Ostinato N° 1
06. Taglio Di Luce
07. Il Tempo Trascorre
08. Scontri Di Piazza
09. Il Lungo Addio
10. Battiti
11. Forme Di Vita Sconosciuta
12. Gli Anni Di Piombo
13. Lontananze
14. Riflessi In Uno Specchio Scuro
15. La Persistenza Della Memoria
16. La Strategia Della Tensione
17. Il Cielo Sopra
18. In Limbo
19. Il Paese Dell'arcobaleno
20. Insieme Nel Tempo
21. L'orgia Della Guerra (Bonus Track)