A cura di Claudio Costantino
Pubblicato il 27/06/2007
I Mariposa pubblicano ora, per la loro etichetta "Trovarobato", una raccolta - che si intitola "Best company" - con il "meglio" delle cover realizzate in precedenza. Una girandola di nomi: dai Beatles,ai King Crimson, dagli Stormy Six agli Aftterhours
Mariposa "Best Company" Trovarobato ( www.trovarobato.com )
E' dolce naufragare nel mare magnum dei Mariposa (settetto che ha base a Bologna) e nella loro "musica componibile". In nove anni hanno pubblicato molteplici dischi e partecipato a tante compilation altrui.
Pubblicano ora, per la loro etichetta "Trovarobato", una raccolta - che si intitola "Best company" - con il "meglio" delle cover realizzate in precedenza. Una girandola di nomi: dai Beatles,ai King Crimson, dagli Stormy Six agli Aftterhours (riletti in versione Zecchino d'oro), da Gaber, a Jannacci a De Andrè... Cover rifatte a modo loro, operando nella cucina underground del "Magazzeno" (sì, con la "e")... ovvero tagliando, sminuzzando, ricombinando, scomponendo e scomodando, cucendo e rimontando... Ricompattatori ma anche ironici, istrionici, dissacratori, degni eredi, non so, di Jannacci o Gaber, di cui interpretano (questo senza smontarlo) lo spirito.
In questo humus fertile, è nata la "teak music" mariposiana. Bella la rilettura di "Monti di Mola" di De Andrè (nell'album "Le Nuvole" con Pagani), nel suggestivo incontro tra il dialetto sardo e la psichedelia...
Gaetano Menna