A cura di Claudio Costantino
Pubblicato il 23/07/2007
Premio Città di Loano: il cd "Amore e acciaio" di Galeazzi è stato considerato dalla giuria il miglior album folk del 2006. Premio alla carriera ad Antonio Piccininno dei Cantori di Arpino. Viene presentato pure il nuovo album di Andrea Parodi e Elena Ledda, "Rosa Resolza"
Il Premio Città di Loano non è solamente una delle più prestigiose kermesse dedicate alla musica folk, ma un occasione di incontro, di valorizzazione della musica popolare e d'autore. Da una parte quindi il "Premio" all'artista o al gruppo che hanno prodotto - ad avviso di una giuria tecnica (di cui ci onoriamo di far parte, ndr) - il miglior album dell'anno passato; dall'altra la presentazione di nuove produzioni. Loano diventa quindi capitale della grande musica di qualità. E l'appuntamento di quest'anno, che è in corso fino al 26 luglio, propone delle serate interessanti, con premiazioni, concerti e presentazioni. Ci fa piacere che a vincere la nuova edizione del "Premio Città di loano" sia stata Lucilla Galeazzi con il suo disco "Amore e Acciaio" dedicato alla sua città natia, Terni (il cuore a ricordare il patrono che è San Valentino, l'acciaio, le famose acciaierie locali). E la sua musica è davvero cuore e acciaio, passione e forza (delle idee, della musica, di una cultura popolare che ha tanto da dire)
Il premio ha preso avvio domenica 22 luglio con la Festa Popolare dedicata a musiche e danze tradizionali. La Briga del Piffero ha condotto gli appassionati delle danze popolari nei ritmi delle regioni occitane delle valli cuneesi, nelle bourree del centro Francia fino ai balli delle regioni basche.Il 23 luglio, sulla passeggiata a mare di Loano, Lucilla Galeazzi presenta dal vivo il suo ultimo lavoro Amore e Acciaio.Il 24 luglio, il festival ospita I Cantori di Carpino, i depositari della più straordinaria ed affascinante tarantella del sud Italia, l'ancestrale tarantella del Gargano. A guidare il gruppo c'è Antonio Piccininno, classe 1916, a cui viene consegnato il Premio alla Carriera. Sul palco del Premio Città di Loano, il 25 luglio salgono gli Abnoba, sei giovani musicisti che si muovono nei territori della "nuova tradizione". Nella serata è consegnato il Premio realtà culturale a Franco Lucà, operatore culturale che da oltre trenta anni promuove percorsi che ricostruisco e raccolgono l'eredità della cultura popolare italiana in relazione con le altre culture del mondo. La chiusura del festival è affidata alla produzione originale, che quest'anno, per la prima volta, il Premio Città di Loano ha voluto realizzare.
Il 26 luglio, nell'Arena estiva Giardino del Principe il canto popolare si unisce alla canzone d'autore con Cisco, Ginevra Di Marco, Faraualla e Piero Pelù.
Canto Popolare - Libero Pensare è il sottotitolo dello spettacolo originale ideato da Francesco Magnelli per Loano. Nel programma della serata è previsto un omaggio ad Andrea Parodi.
Altra, novità dell'edizione 2007 è l'iniziativa il Premio Incontra, uno spazio d'incontro, programmato in collaborazione con etichette, artisti ed operatori culturali che saranno a Loano per promuovere progetti e percorsi musicali. Il 24 luglio, tocca all'album I Virasolelhs dei Lou Dalfin che è presentato da Sergio Berardo, leader storico della band e da Roberto G. Sacchi, giornalista e direttore di Folk Bullettin. Il 26 luglio è la volta di Rosa Resolza, il nuovo album di Andrea Parodi e Elena Ledda. Valentina Casalena, che ha prodotto insieme a Michele Palmas il disco, ed Enrico de Angelis, giornalista e direttore artistico del Club Tenco, conducono il pubblico alla scoperta del nuovo progetto musicale, che raccoglie undici brani interpretati da due delle voci più significative della Sardegna.
I concerti, tutti ad ingresso gratuito, prendono il via alle ore 2130