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Manifestazioni e concorsi

Il prog si dà appuntamento a Trieste

A cura di Claudio Costantino

Pubblicato il 02/08/2007

Delirium, New Trolls, Clive Bunker che rende omaggio ai Jethro Tull... Dal 3 al 5 agosto a Triste davvero una grande manifestazione dedicata al rock progressive dall'Associazione Musica Libera e da Davide Casali

foto intervento

 

4° Festival Rock Progressive di Trieste 

 

3 agosto Delirium

4 agosto Jethro Tull (cover band) with original drummer Clive Bunker  clinic ore 19.30

5 agosto New Trolls in concerto Grosso numero 1,2 e 3.

 

 

 

Trieste 3-5 agosto Piazza Unità d’Italia

Ingresso gratuito – inizio concerti ore 21 circa

 

 

 

 

 

Dopo l’enorme successo delle tre precedenti edizioni che hanno visto arrivare gruppi del nome di Pfm, Creedence Clearwater Revived, e Carl Palmer in Elp tribute with Fog, Animals, Ian Paice, Banco del Mutuo Soccorso, Alan Parson e che ha visto la presenza di almeno 20.000 persone in piazza Unità d’Italia. Gli spettatori hanno potuto assistere a dei concerti di questi gruppi storici che hanno dato l’occasione di vedere ed ascoltare dal vivo dei “mostri sacri” della musica rock. Un'altra manifestazione organizzata all’interno del festival è stata la fiera del disco che ha avuto un successo di pubblico il quale ha potuto comprare e vendere rarità del rock e di vari generi musicali ed ha potuto assistere gratuitamente anche ad una serie di concerti organizzati per i giovani gruppi di Trieste ed alla lezione concerto che Carl Palmer e Ian Paice hanno tenuto gratuitamente davanti ad una Piazza Unità già gremita per l’occasione. Da sottolineare ancora il fatto che i gruppi rock triestini hanno avuto la possibilità di esibirsi prima di questi mostri sacri ed addirittura uno di questi, I Sinestesia, hanno ottenuto un contratto discografico da parte della produzione della Pfm. Tutto questo per ribadire l’importanza di dare spazio anche ai giovani attraverso una politica che l’associazione “Musica Libera” porta avanti dal giorno della propria fondazione. 

Quello che si vuole portare a Trieste è la storia della musica rock, per fare questo siamo ormai arrivati al fondo delle scelte dei gruppi italiani e per portare in Piazza Unità gruppi stranieri i cachet lievitano di molto. L’idea potrebbe essere anche quella di fare in festival in tre serate mettendo due gruppi piccoli nelle prime due e finendo con un gruppo di grido. Resta il fatto che per far crescere il festival bisogna investire di più.

Per Alan Parson sono arrivate talmente tante persone che i confini con Austria, Slovenia e Croazia erano bloccati già dal primo pomeriggio.

L’idea di realizzare un festival rock qui a Trieste vuole colmare l’assenza di un festival internazionale dedicato a questa musica che attrae un numero considerevole di giovani. Ma il rock che noi vogliamo proporre è quel rock storico che abbraccia una musica che va dai mitici anni ’70 e che arriva fino ad oggi accorpando una serie di generazioni di auditori diversi.

Quindi rock degli anni ’70 come i mitici Emerson Lake e Palmer, Pink Floyd, Rolling Stone, Zappa e anche gruppi italiani quali Le Orme, New Trolls, Pfm, Banco del Mutuo soccorso.

L’idea quindi è quella di realizzare un festival che dia sfogo a questa musica e che allo stesso tempo dia la possibilità a gruppi minori di esibirsi come “spalla” prima di questi grandi concerti.

 

 

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