A cura di Claudio Costantino
Pubblicato il 13/09/2007
Il 14 e 15 settembre si tiene a Roma a Villa Lais la seconda edizione di "InContaminazione", rassegna di band emergenti. A chiusura, sabato 15, gli Indaco di Maltese e Calderoni
14 - 15 Settembre 2007
InContaminazione
Villa Lais
Via Paolo Albera 50, Roma
H 21.00
Ingresso Libero
Mai nome più congeniale, per una manifestazione in cui suonano gli Indaco di Maltese e Calderoni, di InContaminazione. Dentro la contaminazione, è proprio quello che fanno gli Indaco con la loro world music, figlia dell'aria e della terra... che ascolta i suoni portati dal vento e le radici nella terra.
Gli Indaco - con il chitarrista e l'ex batterista del Banco del Mutuo Soccorso - sono l'appuntamento più atteso della seconda edizionme di InContaminazione,, promossa da una piccola label romana che dà voce alla musica indipendente (Mia Records).
Una label che è anche associazione culturale che con il patrocinio di enti pubblici e privati propone questa kermesse ad ingresso gratuito - a Villa Lais a Roma il 14 e 15 settembre
Venerdì 14 settembre si alterneranno sul palco di Villa Lais: I Disaccordi, i Threegonos del bassista Toni Armetta.
Sabato 15 saranno invece di scena
Sugli Indaco trovate numerose notizie sul nostro canale.
Ricordiamo che il gruppo nasce nel 1996 dall'incontro tra Rodolfo Maltese e M.P. Mancini, facendosi conoscere dal pubblico per l'intenso lavoro di ricerca e sperimentazione musicale con una fitta rete di concerti sia in Italia che all'estero, e partecipando a molte trasmissioni televisive e collaborando con alcuni tra i più importanti musicisti del mondo. La loro musica è articolata in atmosfere etniche ed in altre più rock, con influssi che spaziano da suggestioni mediorientali al jazz.
Questo deriva dall'esperienza che i componenti del gruppo hanno maturato sin dagli anni 70, fino ad una recente contaminazione con le più moderne sonorità della musica world, ambient e dub. L'attuale formazione è composta da Rodolfo Maltese (chitarra), Pierluigi Calderoni (batteria), Luca Barberini (basso), Massimo Alviti (chitarre), Antonio Magli (tastiere) e Massimo "Ninad" Carrano (voce e percussioni)
Mia Records, nasce con l'obiettivo di dare spazio a quelle realtà musicali di nicchia che sempre più spesso trovano difficoltà a collocarsi all'interno del caotico mercato discografico italiano. Il suo direttore artistico è il musicista Toni Armetta
G.Me.