A cura di Claudio Costantino
Pubblicato il 13/12/2007
Per la rassegna “Piano Milano” alla Casa del Jazz venerdi 14 dicembre il trio di Patrizio Fariselli,uno dei fondatori degli Area. Con lui al contrabbasso Paolino Dalla Porta e alla batteria Massimo Manzi. Presenteranno”Acqua liquida suite”, suite in sette movimenti per trio jazz
CASA DEL JAZZ
a Roma
venerdì 14 dicembre ore 21 (sala concerti)
“Piano Milano”
Patrizio Fariselli Trio
Patrizio Fariselli pianoforte
Paolino Dalla Porta contrabbasso
Massimo Manzi batteria
Casa del Jazz: viale di Porta Ardeatina, 55
Info: 06/704731
Ingresso euro 10
Dopo le splendide Variazioni per pianoforte su temi degli Area, Patrizio Fariselli sceglie la formazione del trio per i sette movimenti di questa suite.
Musica originale ed elegante, dal suono purissimo, impreziosita da raffinate costruzioni armoniche e da una forte vena melodica. Acqua liquida non è solo il titolo della suite, ma probabilmente anche la giusta immagine per definire il suono di questo trio.
Accompagnato da Paolino Dalla Porta al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria, Fariselli lascia fluire la sua musica in una quantità di rivoli che sorprendono l’ascoltatore con continui cambi di direzione. Il classico rapporto tra solista e accompagnatore del trio Jazz tradizionale viene qui indagato e messo in discussione in un costante rovesciamento dei ruoli, alla ricerca di un più intenso interplay tra i musicisti.
La musica fluisce fresca, traslucida, capace di spunti brillanti di grande energia e suggestive affabulazioni e, come afferma lo stesso Fariselli nelle note di copertina:
“…acqua allo stato liquido, condizione necessaria allo sviluppo e al mantenimento della vita nel cosmo, ciò che ha permesso l’evoluzione di strane creature quali i musicisti di Jazz ed i loro ascoltatori.”
Patrizio Fariselli, pianoforte
Nato a Cesenatico nel 1951, inizia lo studio del pianoforte a quindici anni presso il conservatorio di Pesaro. La sua carriera è legata indissolubilmente al gruppo degli Area, da lui fondato nel 1972 assieme a Demetrio Stratos, Victor Edouard Busnello, Giulio Capiozzo, Patrick Djivas e Paolo Tofani. Dal 1981 si occupa attivamente di cinema e teatro scrivendo e realizzando musiche per numerosi film tra i quali: "Fox trap" di Fred Williamsons, "Era una notte buia e tempestosa", "Zitti e mosca", "Benvenuti in casa Gori", "Caino e Caino", "Belle al bar", "Ritorno a casa Gori", "Ivo il tardivo", "I miei più cari amici" e "Un colpo al cuore" di Alessandro Benvenuti. Per il teatro "Gli uccelli" di Aristofane regia di Memè Perlini, "Andy & Norman", "Sete" e "Piume" per Zuzzurro e Gaspare, "Colchide" di Walter Valeri per "Quelli di Grock". Realizza le musiche per i balletti: "Itineraire bis" per "Le ballets jazz-art" di Parigi e "Tristano e Isotta" coreografia di A. Amodio. Dal 1990 al 1995, dietro lo pseudonimo di "Il maestro Fariselli", realizza le musiche per "L'albero azzurro", trasmissione televisiva per bambini in età prescolare. Nel ’96 vince il ciak d'oro per la migliore colonna sonora per il film "Ivo il tardivo". Nel ’97 vince il 1° premio per la musica del cartone animato "The horseman" di Michel Fuzellier al "Holland animation film festival" di Utrecht indetto da MTV. Mantiene una costante anche se non intensa attività nell'ambito del jazz collaborando tra gli altri con: Steve Lacy, Alberto Borsari, Curtis Fuller, Howard Johnson, Art Farmer, ecc. Nel 2000 Fonda l'ensemble Patrizio Fariselli Project con cui registra due album.
Paolino Dalla Porta, contrabbasso
Nato a Mantova nel 1956, è attivo dal 1978 sulla scena jazzistica italiana, in cui ha suonato e collaborato con numerosi musicisti e gruppi nazionali ed internazionali, partecipando a varie rassegne e festival in tutto il mondo. Con lo spettacolo multimediale "Far Away Wave" (Elena Ledda, Lester Bowie, Sandro Satta, ecc.), ha compiuto una tournée in Australia nel 1988, suonando a Sydney, Melbourne e Brisbane ed un tour negli USA nell'89, suonando al Symphony Space Theatre di New York e al World Festival di Atlanta. Nel 1995, con il quintetto di Alain Brunet, ha compiuto un tour nella Polinesia francese. Dal 1988 è anche leader di un quartetto (con Antonello Salis, Riccardo Luppi e Massimo Manzi), per il quale compone brani originali. Dal 1993 è docente di contrabbasso e musica d'insieme presso i corsi di perfezionamento musicale di Siena Jazz.
Massimo Manzi, batteria
Nato a Roma nel 1956, è considerato da tempo uno dei migliori batteristi Jazz europei. La lunga serie delle sue collaborazioni concertistiche e discografiche (oltre quaranta CD) comprende importanti musicisti come: Enrico Rava, Lee Konitz, Renato Sellani, Maurizio Giammarco, Bruno e Giovanni Tommaso, Eddie Henderson, Benny Golson, Massimo Moriconi, Patrizio Fariselli, Marco Tamburini, Tommaso Lama, Franco D'Andrea, Gianluigi Trovesi, Antonello Salis, Jerry Bergonzi, Tiziana Ghiglioni, Gianni Basso, Phil Woods, Ares Tavolazzi, Fred Bongusto, Gloria Gaynor, Danilo Rea, Ray Mantilla, Mick Goodrick, Paolo Fresu, Tino Tracanna, Paolo Birro, Gianluca Petrella, Andrea Pozza, Achille Succi, Ralph Alessi, Andrea Dulbecco, Furio Di Castri, Richard Galliano (col quale nel '99 suona anche al "Blue Note" di Tokyo), Ian Anderson e molti altri.
Nel 2000 pubblica per la "WIDE" un CD a suo nome, "Quasi Sera", ben accolto dal pubblico e dalla critica, dove suona, tra gli altri, con Fabrizio Bosso e Paolo Di Sabatino. La sua intensa attività professionale è completata da quella didattica, comprendente i seminari estivi di Siena Jazz ed il "Corso Sperimentale" tenuto al Conservatorio di Bologna.