A cura di Claudio Costantino
Pubblicato il 15/01/2008
"Playslive" è il progetto multimediale di Paolo Carnelli. Musica registrata live e diffusa attraverso il sito dedicato e podcast, ispirandosi alle mitiche BBC Sessions degli anni Settanta
Prende corpo e si concretizza il progetto "Playslive" di Paolo Carnelli (direttore editoriale del prog-magazine "Wonderous Stories") che intende approcciare alla musica in modo innovativo, cogliendo le opportunità della multimedialità e di Internet.
In pratica session registrate in un efficiente e attrezzato studio di registrazione a Roma, ai Prati Fiscali, che vengono portate all'attenzione del pubblico attraverso il sito Internet e sfruttando la tecnologia podcast.
Carnelli si è ispirato alle mitiche BBC Sessions
Anche Playslive porterà in studio gli artisti e li farà suonare dal vivo. Per loro - dice l'ideatore del progetto - "una sfida e un’opportunità: niente sovraincisioni, niente rete di sicurezza, ma la possibilità di comunicare la propria passione fuori dal solco cristallizzato di un CD".
Al momento - apprendiamo dagli aggiornamenti del sito di Playslive - sono state già programmate tre sessioni di registrazioni. (G.M.)
Paolo Carnelli: mitiche quelle sessions...
Mentre continuano i preparativi per il debutto di Playslive (al momento sono state fissate tre sessioni di registrazione...), ho pensato fosse giusto fare un passo indietro e scrivere due righe su quello che è in un certo senso lo "spirito guida" di questa iniziativa.La BBC ultimamente ha fatto un lavoro incredibile, allestendo un mini sito che documenta in maniera più che esaustiva l'attività di John Peel ed elenca tutte le sue mitiche sessions. Consiglio a tutti di dargli un'occhiata, perchè è veramente un tuffo in qualcosa di grande e magico al tempo stesso. Per divertirmi ho provato a scegliere un anno a caso e a consultare l'elenco delle sessions presenti... 1970: Black Sabbath, David Bowie, Free, Genesis, Syd Barret, Yes, Soft Machine, Pink Floyd...
Tra il 1967 e il 2004, John Peel ha realizzato circa 4.000 sessions, coinvolgendo oltre 2.000 artisti differenti. Si dice che i gruppi che partecipavano alle sessions uscivano dagli studi (solitamente i Maida Vale di Londra) "tutti confusi e increduli, dopo aver fatto un gran casino, in quello che sarebbe passato alla storia come il giorno più importante della loro vita".
Paolo Carnelli