A cura di Claudio Costantino
Pubblicato il 10/03/2008
La rivista romana dedica la copertina ai Led Zeppelin e propone un approfondimento sulla discografia del mitico gruppo inglese dal 1973 ad oggi. In evidenza il reportage sui dischi di progressive italiano del biennio 1974-75; per i lettori i migliori (o comunque quelli radicati nell'immaginario) sono gli LP di Biglietto per l'Inferno e Goblin
Il bimestrale Musikbox - edito da Paolo Ansali e curato da Anselmo Patacchini - con il nuovo numero dedicato ai Led Zeppelin analizza la discografia del grande gruppo inglese, nato nel 1968 esattamente quarant’anni fa, da “Houses of the holy” fino ai recenti live d’archivio, gli imperdibili “BBC Sessions” e “How the west was won”; esamina anche l’atteso concerto della reunion a Londra il 10 dicembre scorso davanti a ventimila fans.
Interviste a Justin Currie, ex Del Amitri, e Venditti, retrospettiva sugli Anekdoten, noto gruppo prog svedese.
Altri articoli su Radiohead, Simon & Garfunkel, Witchcraft e tutti i dischi del pop italiano votati tra il 1974 e il 75, dove hanno vinto il Biglietto per l’Inferno e i Goblin di “Profondo Rosso”.
Non mancano le consuete rubriche sulle novità in digitale, recensioni di rock, jazz, prog e classica, le ristampe, Non solo dischi, e