Osanna in tour con David Jackson

Parte da Napoli il 22 aprile il tour che vedrà il gruppo cult partenopeo sul palco con il mitico sassofonista dei VDGG David Jackson. Nelle tappe di Napoli e Roma si unirà anche Gianni Leone. Appuntamenti poi a Roma, Pisa, Forlì, Bergamo. Un 45 giri da collezione anticipa l'uscita imminente del nuovo album

la copertina

del nuovo 45 giri

degli Osanna

tour degli Osanna & David Jackson

special guest Gianni Leone a Napoli e Roma

Martedì 22 aprile 2008 – ore 21.00

Casa della Musica – Federico I

Palapartenope – Napoli via Barbagallo

Ingresso €. 10,00 – prevendite abituali – info 081.5700008

Le date del tour

22 aprile Napoli - Palapartenope

23 aprile Roma (Morena) - Stazione Birra

24 aprile Pisa - Borderline

25 aprile Forlì - Naima

26 aprile Bergamo (Trescore Balneario) - Cinema Teatro Nuovo

Nuovo lavoro discografico e nuovo tour italiano degli Osanna con la nuova line up composta da Lino Vairetti (leader storico della band), alla voce e chitarra acustica, Gennaro Barba alla batteria, Fabrizio Fedele alla chiatta elettrica, Nello D’Anna al basso, Sasà Priore alle tastiere e Irvin Luca Vairetti keyboard e voce. Special guest della formazione il mitico sassofonista dei Van Der Graaf Generator David Jackson.

Il tour parte da Napoli il 22 aprile 2008 con un concerto alla Casa della Musica Federico I, presso il Palapartenope di via Barbagallo, patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli. Seguiranno Stazione Birra di Roma il 23 aprile, il Borderline di Pisa il 24 aprile, il Naima di Forlì il 25 e il Cinema Teatro Nuovo di Trescore Balneario (Bergamo) il 26 aprile.

Oltre David Jackson ci sarà un altro musicista quale specisl guest degli Osanna: il grande organista Gianni Leone leader del Balletto di Bronzo (solo nei concerti di Napoli e Roma).

Nel tour sarà presentato il nuovo lavoro discografico (che sarà pubblicato in CD e doppio vinile tra maggio e giugno 2008), anticipato per il tour da un 45 giri in vinile e un Cd singolo con soli due brani: lo storico “L’Uomo” e “’A Zingara” nel trentennale della sua uscita con l’album “Suddance” del 1978. Nuovi arrangiamenti e una straordinaria produzione artistica dei due brani che vedono tra gli ospiti lo stesso David Jackson al flauto e sax e altri artisti del calibro di David Cross (mitico violinista dei King Crimson) al violino elettrico e Tm Stevens al basso.

Il lavoro completo che uscirà successivamente vede in molti brani, oltre ai musicisti della formazione attuale, altri ospiti importanti come Gianni Leone all’Organo Hammond e Lello Brandi al basso, I Solis String Quartet, il batterista Mariano Barba, Gabriele Borrelli alle percussioni, Gianluca Falasca al vioino, Roberto Petrella alla chitarra classica, Sophya Baccini alla voce e naturalmente Oderigi Lusi alle tastiere da poco uscito dalla formazione.

“Questa è la nuova e stabile formazione degli Osanna che coglie in pieno lo spirito che ha sempre caratterizzato la formazione storica ma con uno spirito innovativo, dinamico e passionale – spiega Lino Vairetti - Lo stesso David Jackson si è integrato in modo mirabile ed entusiastico, sentendosi non una special guest ma un elemento del gruppo. Il lavoro discografico, vissuto con la stessa passione ed entusiasmo, è per me e per il gruppo un vero e felice ma ultimo omaggio alla formazione storica; un ponte per passare definitivamente a nuovi percorsi musicali. Dedicato al mio fraterno amico Danilo Rustici”.

L’album che come già accennato uscirà sia in CD che in vinile con doppio LP, vedrà rielaborati e realizzati con David Jackson, oltre a “L’Uomo” e “’A Zingara”, altri brani dai vari LP storici come: “Mirror Train”, “Everybody’s gonna see you die”, “In un vecchio cieco”, “L’amore vincerà di nuovo” e “Vado verso una meta” dal LP “L’Uomo” del ‘71, “Tema”, ”My mind flies” e “There will be time” da “Milano Calibro 9” del ‘72, “Animale senza respiro” e “Oro caldo” (con “fuje ‘a chistu paese”) dal “Palepoli” del ‘73, “Il Castello dell’Es” dal LP “Landscape of life” del ’74, “Ce vulesse” dal “Suddance” del ’78, “Solo uniti” da “El Tor” di Città Frontale del ’75 e una versione del mitico brano dei Van Der Graaf Generator “Theme one” di George Martin da “Pawn Hearts” del ’71.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
Le vostre opinioni
Pubblicato il lunedì 14 aprile 2008 in: Napoli e neapolitan power

Ultimi interventi

Vedi tutti

Inserisci per primo un commento a questo articolo.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No

Anteprima del commento