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Teatralmente

Oleanna, il teatro e la menzogna

A cura di Claudio Costantino

Pubblicato il 10/05/2008

Dal 13 al 25 maggio a Roma, al Teatro Sala 1, si propone "Oleanna" con Giulio Stasi e Valentina Picello.In scena un giovane professore sul punto di ottenere la sospirata cattedra ed un’ allieva in difficoltà con lo studio.

foto intervento

OLEANNA

di David Mamet

traduzione Masolino D’Amico

con Valentina Picello e Giulio Stasi

 

regia Giulio Stasi

regia esecutiva Emanuela Panatta

musiche originali  Marco Trombin luci Giuseppe Falcone

 

dal 13 al 25 maggio 2008

TEATRO SALA 1

P. zza di Porta S. Giovanni 10 Roma

Ore 21.00 domenica ore 18.00

Info 06 7009329

 

 

 

 

 

Aula di ricevimento di università americana.

In scena un giovane professore sul punto di ottenere la sospirata cattedra  ed un’ allieva in difficoltà con lo studio.

I due si affrontano e dalle loro parole, discorsi, accuse, difese emergono istinti primari di prevaricazione.

Pièce dalla struttura semplice che evidenzia la crudeltà, l’aggressione, la competitività, nascoste dietro le quinte dell’elevata complessità organizzativa e sociale dei paesi occidentali.

Potere, politically correct, stress, molestie e soprattutto la menzogna.

La menzogna che per Mamet si nasconde nei tribunali, nella politica, nel giornalismo, nella pubblicità, nell’intrattenimento, e in questo specifico caso nell’istruzione.

La menzogna che è anche la verità soggettiva di ognuno di noi, il vissuto, ciò che appartiene al proprio ruolo.

La timida studentessa che assurge al ruolo di accusatrice.

Il professore pieno di sé messo all’indice come molestatore.

Dialoghi fatti di battute interrotte e sovrapposte, domande fraintese e risposte ambigue in un crescendo di tensione che esplode improvvisamente nel finale.

Lettura lucida e realista del sistema universitario e della società americani.

Accusa neanche molto velata a stampa e pubblico, spesso interessati agli aspetti morbosi di vicende simili, più che alla verità.

Il teatro, per Mamet, portandoci dentro la realtà, una realtà fittizia ma a cui assistiamo dal vero, “svela la menzogna”.

 

Oleanna è stato rappresentato una sola volta in Italia, al Festival di Spoleto 1993

 

Giulio Stasi studia e lavora fra gli altri con Beatrice Bracco, Walter Pagliaro, Ugo Chiti, Roberto Biselli. Nel 1992, anno di pubblicazione di Oleanna, è allievo alla New York University.

Questa è la sua terza regia. Dopo “Teatro 2” di Stefano Benni (2006) e “Sole Nero”, biografia del pittore e scrittore Hugues de Montalembert, (2007), questa volta Stasi dirige se stesso e Valentina Picello in un testo di un autore classico contemporaneo.

 

Valentina Picello si diploma al Piccolo Teatro di Milano nel 2002 ed è premio Hystrio alla vocazione nel 2003. Studia e lavora fra gli altri con Emma Dante, Luca Ronconi, il Teatro della Tosse, Societas Raffaello Sanzio.

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