James Dean Bradfield (voce e chitarra), Richey Edwards (chitarra ritmica), Nicky Wire (basso) e Sean Moore (batteria), ovvero i Manic Streer Preachers, nascono nel 1986 nel Galles a dieci anni dalla nascita dei Sex Pistols.
Con il primo singolo “Suicide Alley” (1989) vendono milioni di copie, affermandosi come una delle rock band più amate del momento anche per il loro essere portavoci di un rock impegnato e combattivi rappresentanti della working class britannica.
Nel 1991 escono i singoli “You Love Us” e “Stay Beautiful” per l’etichetta Heavenly Records.
Il primo album “Generation Terrorists” è del 1992. In esso si alternano pezzi duri come “Slash N’Burn” e “Condemned To Rock And Roll” a melodie più orecchiabili e ballate come “Motorcycle Emptiness”. La cover “Suicide Is Painless” balza in testa alle classifiche ed il numero dei fans cresce notevolmente.
Nel 1993 esce il singolo “Gold Against The Soul”. Qua l’anima e la rabbia punk sono espresse con sonorità più pacate rispetto agli esordi.
Dal 1993 i Manics attraversano un periodo difficile. Richey Edwards ha problemi con l’alcool ed una forte depressione e Philiph Hall, il manager del gruppo, muore. Nel 1994 esce “The Holy Bible”, dedicato a Philiph Hall. Hall era considerato come un membro del gruppo, anche in virtù del sostegno materiale che aveva dato agli esordi della band. L’album è molto apprezzato sia dai fans che dalla critica.
Nel febbraio 1995 alla vigilia del tour negli States, Richey Edwards scompare nel nulla. Due settimane dopo la sua auto viene ritrovata in un fiume al confine tra Inghilterra e Galles.
Akud









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