A cura di Akud
Pubblicato il 28/04/2001
Grandi consensi al rock targato Italia degli Afterhours
Gli Afterhours si formano nel 1988, quando esce il primo singolo "My Bit Boy", seguito l’anno successivo dal mini-lp "All The Good Children Go To Hell". Oltre a Manuel Agnelli fanno parte della formazione originaria Paolo Cantù (chitarra), Lorenzo Olgiati (basso) e Alessandro Polizzari (batteria).
In seguito alla partecipazione al tributo "Something About Joy Division", con una cover di "Shadowplay", gli Afterhours entrano in contratto con l'etichetta Vox Pop con la quale pubblicano "Pop Kills Your Soul"(1993). Cantù e Olgiati lasciano il gruppo mentre Giorgio Prette sostituisce Polizzari alla batteria.
L'uscita della cover "Mio Fratello è Figlio Unico" (1993) realizzata per il tributo a Rino Gaetano rappresenta un punto di svolta nella storia degli Afterhours. Il gruppo decide di scrivere i testi in italiano anzichè in inglese, scelta che consente al pubblico di apprezzare i testi delle loro canzoni.
Nel 1995 esce "Germi", il primo album in italiano, miscela esplosiva di sonorità "elettriche" e graffianti con la melodia della canzone italiana.
Nel 1997 esce "Hai Paura Del Buio", un susseguirsi di canzoni che mixano abilmente grunge ("Male di Miele" da molti definita la "Smells Like Teen Spirit" italiana), punk ("Lasciami Leccare l’Adrenalina") e pop (“Voglio Una Pelle Splendida"), che riscuote uno straordinario successo.
La schiera dei fans degli Afterhours si allarga notevolmente.
Con "Non è Per Sempre" (1999) e "Siam tre piccoli porcellin" (2001), il nuovo doppio dal vivo, gli Afterhours si riconfermano come
una delle più importanti rock band italiane.
Il "live" è composto da un cd elettrico ed uno acustico e l'operazione testimonia la predilezione degli Afterhours per la dimensione live, quasi a confermare l'insostituibile ruolo del pubblico nella loro musica.
Ancora una volta le loro canzoni surreali, ironiche e talvolta malinconiche trasmettono emozioni all'adrenalina che si rinnovano ad ogni concerto.
Nell’inverno del 2002 esce l’ultimo lavoro “Quello che non c’è” promosso con una tournee che li vede protagonisti del palco in compagnia dei Mercury Rev.
Discografia:
- During Christine’s sleep (1990)
- Pop kills your souls (1993)
- Germi (1995)
- Hai paura del buio? (1997)
- Non è per sempre (1999)
- Siam tre piccoli porcellin (2001)
- Quello che non c’è (2002)