A cura di Akud
Pubblicato il 10/05/2001
Finalmente in uscita il terzo album dei Galileo, la band fiorentina già nota con il nome di Rockgalileo.
Dopo due anni di riflessione e di maturazione, dopo esperienze musicali anche fuori dall’ambiente della musica pop, la band si ripresenta oggi al pubblico prodotta dall'etichetta indipendente Cosmonote e distribuita da Self. Una scelta che garantisce la totale autonomia artistica del gruppo, che ha seguito direttamente ogni momento della produzione.
L'album porta lo stesso nome del gruppo e, sia nel suono sia nei testi, non vuole semplicemente intrattenere o incontrare i facili gusti dell'ascoltatore; risulta quindi poco artificioso, con una sensazione di non finito, dell'improvvisato e fuori dai clichés.
La formazione: chitarra, basso e batteria senza compromessi, talvolta accompagnati da un filo di elettronica. Il suono è diretto ed esprime su disco la stessa spontaneità ed energia che la band mette nei momenti live.
Il leitmotiv dell'album, anche nei suoi più diversi soggetti, è l'impotenza e l'inadeguatezza. I quattro brani apparentemente d'amore sono in realtà brani di "non amore".
Tra questi si mette in evidenza "Dove non sei", brano ispirato al libro di O.Fallaci "Lettera a un bambino mai nato". Quindi sempre amore, anche se per un figlio volutamente mai nato. Altri brani esprimono invece un senso di rabbia e di rassegnazione, come "Siamo noi" e "Salto". Uniche vere divagazioni sono "Robert De Niro" e "Dolcemare". Due canzoni molto diverse tra loro, ma che esprimono entrambe la particolare visione estetica dei Galileo.
Autore dei brani é Saverio Lanza, diplomato in Direzione d'Orchestra al Conservatorio di Firenze. Saverio è il leader storico del gruppo ed è autore tra l'altro - insieme a Biagio Antonacci - di "Fantasticamente amore", l'hit presentato da Sirya all'ultimo Festival di Sanremo.
Tracklist:
- 1+1
- E penserò anche a te
- Dove non sei
- Robert De Niro
- Siamo noi
- Nelle onde
- Vergogna
- Dolcemare
- Salto