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By Musica rock di Akud
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Musica rock di Akud guida dal 21-05-2000
Rock, pop, reggae e funky per un sound che non rinuncia alla napoletanitā.
La pių bella voce soul che si sia mai udita in Italia? Non hanno dubbi gli addetti ai lavori, una volta tanto unanimi: Raiss. Le sue corde vocali sono da sole metā del segreto del successo dei partenopei Almamegretta, essendo l'altra metā lo straordinario connubio inscenato da costoro fra melodie di gusto inconfondibilmente mediterraneo e ritmi che giungono da ogni dove.
Con il primo cd composto da quattro brani, Figli di Annibale, gli Almamegretta, ovvero Raiss, Gennaro T, Paolo e D.RaD, si impongono nel 1992 all’attenzione del pubblico, della critica, e di tanti musicisti - tra gli altri Pino Daniele, Litfiba, Lucio Dalla - che manifestano pubblicamente la propria stima nei loro confronti.
Sono solo quattro brani (registrati in assoluta economia), "Figli di Annibale", "Sanghe e anema", "’O bbuono e ‘o malamente" e "Pace", ma pių che sufficienti a tracciare tutte le linee sulle quali si svilupperā la fortissima personalitā del gruppo: dai contenuti, antirazzismo militante, la sofferenza e le tensioni dei popoli di tutti i sud del mondo; all’uso del dialetto, esigenza di un’immediatezza espressiva e di una teatralitā che l’italiano non consentirebbe, insieme alla volontā di dimostrare non solo la possibile ma felicissima integrazione di forme di espressione apparentemente lontane; alla musica, vero e proprio documento della contaminazione, manifestazione della sperimentazione.
Questo č il biglietto da visita degli Almamegretta, cui segue, un anno dopo, Animamigrante, il primo vero album che indirizza decisamente la musica del gruppo verso la fusione della tradizione partenopea - espressa secondo i canoni di una vocalitā classica che il gruppo acquisisce e rivendica come patrimonio personale - con il battito interetnico del reggae e del funky.
Nel 1994 pubblicano quindi Fattallā, un cd che contiene brani dal vivo e versioni remix di materiale giā pubblicato ad eccezione di una particolare e quasi irriconoscibile versione di "Panama" di Ivano Fossati.
Nel 1995 segue Sanacore, il secondo album di inediti, interamente prodotto dal gruppo e mixato da Adrian Sherwood all'On-U Sound Studio di Londra, che esalta la musica del gruppo verso un nuovo elemento, il dub, ovvero verso lšessenzialitā di una base ritmica resa profonda ed esageratamente esaltata dalla frequenze basse attraverso lšuso di echi, riverberi, effetti.
Molto pių di un suono, dunque: un vero e proprio genere musicale che gli Almamgretta si trovano a rappresentare a livello internazionale quando - su invito degli inglesi Massive Attack - incidono con la voce di Raiss un remix del brano "Karmacoma" che prende il nome di The Napoli Tri.
Il 29 gennaio 1998 esce Lingo, il nuovo album del gruppo. Una serie di concerti e altri progetti solisti fanno seguito all'uscita di Lingo, seguito nel 1999 da un nuovo lavoro, intitolato 4/4.
Ma Raiz e compagni non si accontentano delle posizioni raggiunte, inseguono consapevolmente lšutopia di una "musica totale" nella convinzione che rappresenti lšunico strumento di lettura del nostro tempo.
Ecco quindi Imaginaria, il nuovo album degli Almamegretta. I dodici titoli sono attraversati, scossi, ribaltati da ventate di Oriente, di Africa, dal reggae, dalla techno, dal dub, dal pop, dalla melodia napoletana geneticamente non modificata, da un idioma anglo/afro/ispanico/italico che č lingua riconosciuta nel bacino del mediterraneo, dal rock, dai suoni dei synthesizer analogici che riempivano le stagioni del "progressive" degli anni '70.