A cura di Akud
Pubblicato il 22/01/2002
Dance, noise, rock, i Rolling Stones, gli Stooges e Iggy Pop per il sound made in England di Gillespie & Co.
I Primal Scream si formano a Glasgow nel 1984 per iniziativa di Bobby Gillespie (che era stato il primo batterista dei Jesus and Mary Chain) e Jim Beattie.
I primi singoli del gruppo ("All Fall Down" e "Crystal Crescent/ Velocity Girl" e "Imperial") rievocano i Byrds e i alcune melodie beatlesiane.
Dopo il primo album Sonic Flower Groove , Beattie lascia il gruppo.
Il secondo album Primal Scream (1989) privilegia le incursioni nel panorama dance e rave dell'epoca e rappresenta un'inversione di tendenza rispetto agli esordi del gruppo.
Con Screamadelica (1991) i Primal Scream diventano a tutti gli effetti un macchine del ritmo e campionamenti e il mix tra melodie orecchiabili e buoni arreggiamenti funziona.
Give Out But Don't Give Up (1994) non riesce a ricalcare il successo di "Screamadelica": pezzi in stile Rolling Stones sono arrangiati in modo poco originale, melodie che ricordano i signoli degli esordi.
Con Vanishing Point (1997) il gruppo ritorna alla dance/trance di "Screamadelic" con buoni pezzi come "Kowalski"
e "Medication", "Get Duffy", "If They Move Kill 'Em" e "Trainspotting", colonna sonora del film omonimo.
L'ultimo album dei Primal SCream, Exterminator (2000), è una sorta di concept album che ripercorre un pò tutti gli lavori precedenti di Gillespie e compagni. Si va da pezzi dance come "Swastika Eyes", al rock elettrico di "Kill All Hippies" per finire con brani strumentali e sperimentali come "Arkestra" e "Blood Money" passando attraverso l'hip hop di "Pills".
All'alba del nuovo millennio il rock passa anche per le strade secondarie percorse dai Primal Scream.