A cura di Akud
Pubblicato il 17/05/2002
Dopo "Mule Variations", Tom Waits ritorna con due album diversi pubblicati insieme: "Alice" e "Blood Money"
Scritto in collaborazione con il drammaturgo Robert Wilson, Alice raccoglie
i brani prodotti nel 1992 per musicare uno spettacolo ispirato al romanzo di Lewis Carroll: quasi tutte ballate
anche se tra le tracce si intercettano venature jazz e vaudeville.
Tra gli ospiti l'ex Police Stewart Copeland.
Anche l'album gemello Blood Money nasce dalla collaborazione di Tom Waits con il
drammaturgo Robert Wilson.
I brani di questa raccolta sono stati composti nei primi anni'90 per la messa in scena dello spettacolo “Woyzeck”.
Tom Waits scrive pensando al teatro; il jazz assume l'aspetto di un rumore di scena, come la sua voce, spinta fino a diventare un "effetto" teatrale.
L'esordio di Tom Waits risale al 1973 con l'album Closing Time: aveva una voce "da fumatore incallito" e nelle sue canzoni raccontava storie di perdenti e diseredati.
Seguono Bloody Valentine e Hearthattack and wine.
Nel 1983 cambia casa discografica e adotta sonorità che meglio si adattano alla sua voce ruvida.
Da allora collabora con il cinema (appare in "America oggi" di Altman e in "Down by law" di Jarmush) ma non abbandona mai la musica.