A cura di Akud
Pubblicato il 27/11/2002
Tra rock, pop e jazz, l'autore di "Alta Fedeltà" e "Un ragazzo" ci regala una selezione di articoli su personaggi e curiosità del mondo della musica
In Rock, pop, jazz e altro. Scritti sulla musica (Guanda, 14 euro), lo scrittore inglese Nick Hornby raccoglie 24 articoli che parlano di musica e della sua passione per la musica.
Si parte con il primo saggio, una sorta di manuale di sopravvivenza contro i "rock snob", quelli che non tollerano "alcuna ignoranza per quanto riguarda la storia della musica pop e sono capaci di prendersela a morte se non avete mai sentito nominare Jack Nitzsche" per passare poi ad articoli dedicati a maestri indimenticabili – Billie Holiday, Django Reinhart, Jeff Buckley – e a personaggi carismatici e straordinari – Barbra Streisand, Neil Young, Johnny Cash, ecc.
Al centro di tutti i racconti è la grandezza della musica, considerata la forma di globalizzazione più antica e potente del mondo.
Come dice Hornby nella sua introduzione: "La musica per me è importante quanto qualsiasi altra cosa che non abbia due gambe (e infinitamente più importante di qualsiasi cosa con quattro): è un carburante, una compagna, una fonte costante di ispirazione letteraria, una consolazione, un energetico, un mezzo di espressione personale quando, come spesso succede, i mezzi che ho a disposizione mi vengono meno".