A cura di Akud
Pubblicato il 28/08/2003
Chitarre e tastiere vintage sono gli ingredienti essenziali di "You gotta go there to come back", il nuovo album degli Stereophonics
You gotta go there to come back, il quarto album di studio degli Stereophonics ripropone la stessa formula che li ha portati al successo: un mix di pop acustico, rock e soul e atmosfere sixties.
Le chitarre acide dell'iniziale "Help me (She’s out of her mind)", cedono il passo all'orecchiabile "Maybe Tomorrow" mentre la successiva "Madame Helga" strizza l'occhio ai Black Crowes.
E ancora l'acustica "You Stole My Money", le divagazioni orchestrali di "Rainbows And Pots Of Gods" e la riuscita "High As A Celing" completano un disco che non deluderà i fan del gruppo.