L'album di esordio dei Moksha

“Rock italiano corposo e raffinato, ispirato dalla bella voce di Alessandra” (Rock Sound) “(...)una libellula che riposa le sue ali su una foglia, simboli di una libertà e ricerca che risiede intensa nelle loro canzoni” (All Music)

I Moksha sono una giovane band nata e forgiatasi a suon di esibizioni live sui più importanti palchi della provincia novarese.

Nel 2002 partecipano a San Remo Rock,dove passano le selezioni regionali e nazionali,arrivando così nella rosa dei 15 finalisti su 250 partecipanti.

Anche i giornali si interessano a loro, fioccano recensioni su “Rock Sound”,”Tutto”,”Rockers.it” e ”All music”, che pubblica anche un’intervista alla band.

A questo punto, dopo anni di prove, concerti ed ottimi riscontri arriva il contratto con Musa Records, etichetta indipendente milanese da qualche tempo attiva nell’underground.

L’11 Febbraio esce nei negozi il disco della band dal titolo omonimo.

E’ stato girato anche un bellissimo video del primo singolo,”Giochi Sparsi”.

E’ un disco caratterizzato dalla calda e potente voce di Alessandra, inserita in un sound energico e sofisticato,che porta il disco ad essere catalogabile come disco rock nella sua accezione più vicina alle sonorità pop.

Il nome “Moksha”deriva dall’antica lingua sanscrita e significa “Illuminazione”. Secondo il credo indù ogni uomo possiede un’anima immortale che rinasce milioni di volte.

Moksha è il fine da perseguire…e anche per questo motivo questo disco è il primo capitolo di un

percorso da creare.

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Pubblicato il venerdì 11 febbraio 2005 in: Rock Italiano: "M-Z"

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