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By Musica rock di Akud
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Musica rock di Akud guida dal 21-05-2000
La giornata del 14 LUGLIO e anticipazioni sul 15
Il giovedì (14/7) rock del main stage si è aperto come di consueto con un gruppo emergente, gli ZORN, una band nu-metal proveniente dalla Liguria.
La scena rock anglosassone fa il suo ingresso all'inbrunire, quando THE RAKERS propongono sul palco il loro ultimo singolo, "retreat" che non lascia per niente indifferenti gli spettatori.
Direttamente da New York, i LIARS, hanno esordito con pezzi decisamente innovativi: la loro piccola rivoluzione iniziata qualche anno fa ha dato i suoi frutti, il pubblico presente ha apprezzato il punk-funk della band newyorkese.
In una veste mai vista, i British Sea Power si esibiscono con il completo della squadra di calcio di Arezzo, omaggio del gruppo alla città, alla struttura che li ospita, Gli inglesini danno un tocco di stile tipicamente britannico alla serata.
Le dita di Bjorne Berge volano sulla chitarra a 12 corde che produce suoni indubbiamnte nuovi per questa serata al MAIN STAGE. Una ritmica davvero pazzesca quella del norvegese che non fa sentire la mancanza dell'orchestra, solo il suo piede destro e 2 chitarre. Grandissima l’interpretazione dei Red Hot Chili Peppers: Bjorne è l'unico nelle due giornate aretine a strappare dalle mani del pubblico la richiamata sul palco e il conseguente bis.
Prestigiosa new entry entri finale per i Linea 77: la più gettonata rock band del momento manda le migliaia di persone presenti in delirio. Riescono a imporre un ritmo frenetico, facendo dimenticare l’assenza dei Motorhead. Gli applausi sono tutti per loro.
Dopo il record di copie di cd e dvd vendute negli ultimi mesi c'era da aspettarselo
Secondo appuntamento ieri (14/7) con il Wake up stage. Alle 10 sul palco il trio valdostano Noir ensemble trio, vincitore delle selezioni regionali. I ragazzi hanno iniziato la loro esperienza musicale due anni fa, musicando un film muto di Keaton e da allora non si sono più lasciati. Emozionati e contenti per il loro debutto sui palchi di Arezzo Wave.
A seguire, i Karma-J da Venezia, che si sono imposti all'attenzione del pubblico nella quarta edizione del concorso Emergenza Chitarre. Hanno prodotto un rock non scontato e strutturato, con impegno e passione.
A seguire, dal Vietnam, la grande rivelazione della mattinata: I Lovely stupid men. Voce, soave profonda esincera, doppie chitarre, contrabbasso e batteria. Alla loro prima volta in Italia, con alle spalle importanti collaborazioni con registi, primo fra tutti l'americano Brian Ring, e cantanti nostrani, quali Paola Turci, il gruppo ha proposto una miscela perfettamente arrangiata di rock, pop, country e reggae.
Quarta sul palco la band lucchese selezionata da Rockerilla. Provenienti ognuno da un universo differente i componenti di Atman hanno fatto assaporare un mix di punk, indie e post rock, eseguito da chitarre ruvide e da un basso in piena forma.
A chiudere la seconda mattinata di musica sul Wake up, una delle band più attese, che con il suo secondo lavoro ha dimostrato una grande attitudine artistica e ha visto finalmente riconosciute e largamente apprezzate le loro capacità. Con una settantina di concerti all'attivo, in procinto di volare all'estero, gli A toys orchestra hanno regalato a un pubblico attento e visibilmente soddisfatto gli accattivanti pezzi tratti da "Cuckoo Boohoo". Sul palco, chitarrista bassista e tastierista si alternano agli strumenti, le voci si uniscono e si scambiano, il tutto funziona, e bene. Nonostante la loro sia una musica più intima, "forse anche più serale ci dicono" si è adattata perfettamente all'atmosfera del secondo giorno di Wake up.
Ad aprire lo Psycho Stage nel caldo pomeriggio di questa terza giornata (14/7) di Arezzo Wave sono stati i Mosquitos, gruppo proveniente da Frosinone e selezionato da Il Mucchio. In cinque sul palco (di norma sono un trio) hanno presentato un misto di new wave, rock, pop e psichedelia.
A seguire sul palco, dalla Calabria, i John Merrick. Alle spalle ascolti celebri quali Robert Wyatt e Tim Buckley che hanno profondamente influenzato la band. Sonorità leggere e dolci per questo gruppo intimista che promette molto.
Compiono dieci anni e festeggiano l'evento insieme ad Arezzo, i Mambassa, band scelta dalla redazione musicale di RadioWave. Al loro quarto lavoro e reduci da una collaborazione con Davey Ray Moor (produttore dei Cousteau), convincono tanto il pubblico che si lascia trasportare e coinvolgere dalla voce, bellissima e sensuale, di Stefano, frontman della band.
Poi, esaltanti, emozionanti sempre più coinvolgenti, i marchigiani Yuppie flu. E' indubbio: la loro presenza scenica migliora di concerto in concerto. Oggi hanno regalato un riassunto dei loro lavori, i loro pezzi più belli, unendo l'energia di Toast Masters (ultimo disco) alla vena introspettiva di Days before the day (lavoro precedente). Gruppo scelto da MTV, il loro live è stato assolutamente impeccabile.
Ultimi sul palco, gli eccentrici e musicalmente parlando preparatissimi Alabama 3. Il loro suono è un melange di country, bluegrass, blues e techno, il loro concerto ha dimostrato le loro grandi capacità. Direttamente dall' Inghilterra con il loro carisma hanno chiuso il secondo appuntamento con lo Psycho Stage.
La terza giornata di Word stage (14 luglio) si apre con due workshops contrapposti: lo scittore Enzo Filone Carabba ha tenuto un seminario incentrato sulla trasgressione delle regole di scrittura in relazione allo stile narrativo e
alla caratterizzazione dei personaggi, mentre il poliziotto-giallista Maurizio Matrone ha diretto un esercizio in tempo reale di stesura di un racconto poliziesco con i giovani spettatori presenti.
Entrambi gli autori alle 16.30 hanno presieduto un incontro con Simone Giusti per la presentazione del volume “Giallo Wave: il principio del giallo”, curato da quest'ultimo e da Federico Batini, libro che indica le linee guida di
scrittura del romanzo noir, genere in principio sottovalutato, ma che negli ultimi dieci anni ha avuto una forte riabilitazione.
Anche oggi Cabawave ha dato spazio ad autori già presenti durante le precedenti edizioni: le energetiche esibizioni del livornese Michele Crestacci e del trio ravennate Trecadauno hanno divertito il pubblico strappando risate
e applausi.
La giornata odierna all'anfiteatro è stata chiusa dalla surreale esibizione del Tony Clifton Circus: il loro scatenato “Rubbish Rabbit” ha stregato i molti spettatori presenti, con uno show senza fiato fatto di torte in faccia, satira
crudele ed effetti pirotecnici.
Al via (14 luglio) il secondo appuntamento con i workshop di Cinewave. Matteo Garrone, il regista de “L'imbalsamatore” e di “Primo amore”, e la Banda
Osiris con la partecipazione del Quartetto Euforia hanno dato vita ad un dibattito su Cinema e musica.
Il workshop si è aperto con l'interpretazione di alcuni brani, tratti dalla colonna sonora del film “Primo amore”, musiche scelte “come se fossero nella testa del protagonista”.
Il regista romano racconta la sua crescita nell'uso dei suoni e della musica nei suoi film, il suo modello in questo campo è David Linch.
Il lavoro di composizione per la Banda Osiris nasce da un rumore di scena, che diventa fonte d'ispirazione per la creazione di un pezzo. Il legame con la storia e le atmosfere del film sono fondamentali e per questo motivo i
musicisti intervengono solo dopo il montaggio definitivo.
ArezzoWave apre le porte alla musica classica con gli appuntamenti di Classicwave. Il primo concerto è andato in scena nel tardo pomeriggio (14 luglio) nella centralissima Piazza San Jacopo.
I maestri Andrea Corazziari (pianoforte) e Stefano Parrino (flauto) hanno introdotto alcuni giovani interpreti. I pezzi eseguiti sono stati presi da repertori diversi, oscillando tra il classico, il romantico e il
contemporaneo: da Berio a Schubert, da Piazzolla a Mozart.
Il concerto è stato seguito da un pubblico attento e partecipe, ma anche dai numerosi passanti attirati dalle note e dall'atmosfera inusuali: bambini, anziani e giovane coppie incantati dalla musica e incuriosite dai giovani
artisti.
Nell’intima cornice del teatro della Bicchieraia si è tenuta l’interpretazione de “la Canzone degli F.P. e degli I.M.” di Elsa Morante del teatro delle Albe, con la regia di Marco Martinelli.
La poetica è incentrata sulla rivoluzione permanente e sul contrasto della società degli F.P. (felici pochi) all’omologazione politico-sociale che porta ad un appiattimento della mente umana.
Gli interpreti (Argnani,Fagioli,Magnani e Renda) hanno creato un’atmosfera a dir poco coinvolgente, è il mondo della poesia, dell’arte, della felictà che si contrappone all’istituzionalità del mondo degli I.M. (infelici molto) che cercano in tutti i modi di riconoscersi nel bello tangibile, nell’immagine, nella macchina di lusso.
La loro felicità è sempre minore rispetto all’infelicità dei “Felici pochi” in quanto fondano la propria bellezza sulla condizione interiore. Un’interpretazione assolutamente originale questa della compagnia di Ravenna che riesce a parlare di un tema così importante come quello della società che ci circonda in una veste davvero leggera e nella stesso momento profonda.
E’ forse la giornata più densa di appuntamenti di questa XIX edizione di Arezzo wave Love Festival. Nel corso della giornata, oltre i consueti appuntamenti disseminati sui diversi palchi e nei diversi spazi diseminati all’interno della città toscana (Wake up, Psycho Stage, Word Stage, ClassicWave, Main Stage, Media Center), si inaugura oggi (15 luglio) Elettrowave, il “festival nel festival”, l’appuntamento elettronico, e non solo, della manifestazione.Per tutta la notte, al Centro Congressi di Arezzo, dance, techno, sperimentazione a 60 gradi.
Di sapore elettronico anche la serata al main stage. Ci sono molti grandi nomi del momento, provenienti da 4 diversi continenti: Le puble de l’herbe (Francia), Cibelle (Brasile), Soulwax (Belgio), The Kills (USA/GB), Lcs soundsystem (USA). Ma è presente anche la band iraniana 127 che la fondazione Arezzo Wave Italia ha voluto con tutte le forze portare per la prima volta nel nostro paese. Si tratta di musicisti che operano in una situazione di estrema difficoltà. Per il significato della loro presenza, prima dell’esibizione odierna, sono stati nominati “ambasciatori” di AW presso il meeting di San Rossore: ieri i 127 hanno suonato a Pisa per i partecipanti a questo forum internazionale, oggi, sul main stage di Arezzo, saranno salutati da Folco Terzani (il figlio di Tiziano) che porterà al pubblico dello stadio un saluto di pace.
Da segnalare l’appuntamento con ComicsWave “Nascita di una avanguardia estrema”, incontro nel nome di Andrea Pazienza, con disegnatori, artisti, scrittori giovani e non più giovani. Nel corso dell’evento, sarà effettuato un work in progress estemporaneo: i “fumettari” realizzeranno in diretta una storia su grandi fogli di carta che saranno esposti tra gli alberi della villa.