A cura di Akud
Pubblicato il 02/11/2007
New York-New York! dalla Grande Mela l’indie-rock di Chris Leo (ven 2) l’elettronica minimal di Heartthrob (sab 3)
Ghiotto appuntamento per i fans del nuovo indie-rock targato Usa, venerdì 2 novembre al Vipertheatre di Firenze (inizio ore 21,30 – ingresso gratuito).
Special guest, da New York, il chitarrista, vocalist, poeta e scrittore Chris Leo.
Ci sono artisti, autori, ai quali basterebbe niente per diventare grandissimi. Magari un po’ di fortuna, o anche un po’ di voglia. Forse anche una sana paraculaggine. Niente a che vedere col mondo immaginato da Chris Leo, musicista e scrittore newyorchese, figura di spicco della scena underground americana più colta ed impegnata. Chris ha scritto pagine importanti ed indelebili nell'ambito dell'indie rock statunitense. Attivo dapprima con i mitici Van Pelt, autori dello storico “The Sultans of Sentiment”, album chiave per comprendere l'evoluzione della musica d'oltreoceano, Leo è stato anche alla guida dei Lapse, un duo condiviso con la graziosa bassista nipponica Toko Yasuda (ex Blonde Redhead, adesso negli Enon). Insieme alle intuizioni di Geoff Farina e dei suoi ex-Karate, i suoni di Chris congegnati da Chris Leo hanno data l’input a quello che poi sarà definito Post-Rock. Conclusesi queste prime importanti esperienze, Chris intraprende un progetto molto particolare. Il virtuosismo denso di arrangiamenti della chitarra di questa sorta di Menestrello Letterario comincia ad accompagnare liriche mezze cantate e mezze, per così dire, narrate. “White Pigeon”, suo debutto solista, è infatti il culmine di una ricerca, di uno stile e un suono che Chris stava sviluppando da anni e che continuerà a sviluppare anche dopo la pubblicazione del suo libro “57 Octaves Below the Middle C”. In occasione del concerto del Viper, Chris Leo, presenterà il suo ultimo progetto "Let's Duke it out at Kilkenny Katz", scritto a più mani in compagnia dei Vague Angels. Fra chiari riferimenti letterari e ricerca, è come se l’atmosfera della musica di Leo aggiornasse i suoni dei Velvet Underground di Lou Reed ai giorni nostri.
Aprono la serata i Viva Muerte Candita, interessantissimo duo pistoiese di “folk tangente e psichedelia minimale”.
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"Progetto 33"
Sabato 3 novembre 2007 - ore 22 – ingresso gratuito entro le ore 24
VIPERTHEATRE – Via Lombardia/via Pistoiese – Le Piagge – Firenze
HEARTTHROB
dj-set + i dj di Progetto 33
Da New York anche l’altro ospite di questo intenso week-end Vipertheatre.
Sabato 3 novembre, nell’ambito di “Progetto 33”, approda alla consolle del teatro/club fiorentino uno dei protagonisti della mitica label/scuderia Minus: Heartthrob è la nuova stella della musica minimal.
Dopo la sua prima produzione Time for Ensor (Minus 31) e diversi remix su etichette come Underline e Tora Tora Tora, il giovane e talentuoso produttore di New York è diventato velocemente uno dei nomi più importanti della scena musicale minimal-techno, grazie anche alla celebre ‘Baby Kate’, tormentone instancabile contenuto nell’ultimo album Min2Max, suonata dallo stesso Hawtin in ogni suo set. Dopo aver suonato al Mutek (New York), al Demf (Detroit), al Fabric (Londra) e al Watergate (Berlino), al Minima.mi vedremo Heartthrob impegnato in uno dei suoi live set, unici e affascinanti, ricchi di suoni dai ritmi coinvolgenti e scanditi da tipici beat minimal.
Ricordiamo che a fianco di Heartthrob, ad aprire e chiudere la serata, ci saranno anche gli allievi della scuola per Dj di Viperthaeatre.
PROGETTO 33 è il sabato Viper che vede insieme, ogni settimana, star internazionali della musica elettronica e giovani Dj italiani emergenti, a cui viene lasciato l’onore e l’onore di aprire e chiudere le serate. A scandire i turni, il grande orologio posto sopra la postazione dei dj che alle 22,30 dà il via alle danze.
“Progetto 33” è dedicato ai giovani che amano il mondo della musica elettronica, ma anche l’arte in tutte le sue forme. Come in una palestra, i giovani talenti del Vipertheatre vedono al proprio fianco star affermate, dalle quali poter imparare. Vedono il loro nome insieme al loro nella promozione e suoneranno di fronte ad un pubblico vero… Ma non solo:
Progetto 33 finanzia attraverso la serata del sabato:
· Una “Scuola DJ” con corsi di formazione per i djs producers, oltre a corsi per musicisti (dal 30 ottobre info su www.viperclub.eu).
· Il “Booking Djs”: Vipertheatre si occuperà infatti della promozione e del lancio sul mercato dei giovani più talentuosi che avranno partecipato alla scuola di djs.
· Il “Viper’s CD”. 6 djs verranno scelti come resident ed avranno la possibilità di registrare a fine anno un cd che Viper Theatre finanzierà e distribuirà a livello nazionale.
Press Progetto 33
Lapo Chirici – Tel: 055.7324368 – lapochirici@gmail.com
Mob. 335.6771593 - Fax: 055.93931166
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Da un’idea di Anna Meacci |
Domenica 4 novembre 2007 - ore 18 – ingresso libero
VIPERTHEATRE – Via Lombardia/via Pistoiese – Le Piagge – Firenze
Tra la partita e la cena...
Massimo Grigò
Le veglie di Neri
di Renato Fucini
spettacolo teatrale comico
(con caldarroste e vin dolce per tutti)
Dopo la partita e prima di andare a cena, alla domenica, che fare?
Dopo il sold-out della scorsa settimana con l’esilarante show di Paolo Migone, continua la rassegna teatrale “Tra la partita e la cena...” ideata dall’attrice fiorentina Anna Meacci per Vipertheatre: ogni domenica, alle ore 18, sul palco del teatro delle Piagge, spettacoli per tutta la famiglia. Sempre ad ingresso libero.
Domenica 4 novembre è in scena Massimo Grigò con “Le veglie di Neri”, un monologo divertente e appassionate che, partendo dai racconti e dalle esperienze dello scrittore/muratore Renato Fucini (1843/1921) ci riporta ad una Toscana d’altri tempi... Quando, dopo una giornata di lavoro, le serate si concludevano “a veglia”, intorno ad un caminetto, a raccontarsi storie, tranche de vie, piccole perle di saggezza e aneddoti entrati spesso nella leggenda popolare.
Per ricreare la giusta atmosfere non poteva mancare il caldarrostaio, che davanti all’ingresso del teatro offrirà castagne e vino novello a tutti gli spettatori.
MASSIMO GRIGO’ – LE VEGLIE DI NERI - Quando una persona espone a voce o per iscritto, per lo più con intonazione familiare, uno o più fatti, veri o inventati, che abbiano carattere di continuità, si dice che racconta. Il racconto si dà nella sua completezza comunicativa quando ad ascoltare c’è almeno una persona. Tra chi racconta e chi ascolta s’instaura un nesso di comunicazione: questo nesso è la base del teatro, il suo nucleo intimo e attivo.
Massimo Grigò, raccontando Renato Fucini, pone l’accento sul teatro come lingua di relazione, di scambio, di interazione emotiva e, possibilmente, razionale. L’attore analizza l’atto stesso del narrare confrontandosi con Renato Fucini, la cui lingua è patrimonio comune a quella degli spettatori. Lo spettacolo vorrebbe essere una rievocazione delle veglie che si tenevano in terra di Toscana prima che l’esecrabile avvento della televisione costringesse gli abitanti dei molti e ridenti paesi di questa regione a stare chiusi in casa dinanzi al teleschermo… in silenzio.
Lo spettacolo inizia con un’introduzione dell’attore riguardante alcuni cenni biografici su Renato Fucini e il suo mondo fatto di cacciatori, preti crapuloni, medici dalla dubbia professionalità, pettegole di paese e altri, con tutto un contorno di rivalità, invidie e maldicenze argute che costituiscono il DNA di ogni toscano (di ieri,di oggi ,di domani…). Delle “Veglie di Neri” sono state scelte quelle a carattere prettamente comico tralasciando le altre che narrano, quasi in stile verista, di disgrazie, di malattie e malaria, di miseria ed emigrazione…(non è questa l’immagine che i media e gli stessi toscani amano dare al resto del mondo…). Pertanto, nei racconti scelti, si narra di campagne assolate,di tramonti autunnali, di vigne, di cipressi, di olivi, di cacciate nel padule, di racconti “al canto del foo”, di arrosti, di vini e ballotte. La società che il Fucini rappresenta nelle Veglie, non è quella industriale, cittadina o metropolitana, ma è una “geografia” locale fatta di paesi: una specie di Far West etrusco dove troviamo i derelitti e i poveri, i matti e i signori, le signorine invecchiate con “le ‘arze attaccate alle porpe”, i contadini, i barrocciai, il piovano e lo speziale.
Tra una veglia e l’altra vengono letti alcuni sonetti tratti dalla raccolta “Cento sonetti in vernacolo pisano” tutti a carattere comico e con forti agganci all’attualità.
Il tutto commentato dall’attore. Uno spettacolo che permette di conoscere un autore troppo spesso liquidato dalla critica letteraria come bozzettistico.
MASSIMO GRIGO’ - Dopo il diploma alla Bottega teatrale di Firenze diretta da Vittorio Gassman e dopo essersi specializzato con insegnanti come Bruno De Franceschi, Vincenzo Cerami, Nicola Piovani e Maurizio Balò, dal 1988, anno del suo debutto, si è dedicato quasi esclusivamente al teatro seguendo due distinti percorsi che, in alcuni casi, si sono intrecciati. Il primo si è sviluppato nell’ambito del teatro di ricerca, Dramma per pazzi di Gordon Craig regia Gianfranco Pedullà rappresenta il suo debutto in teatro. Poi incontra Remondi e Caporossi con cui ha lavorato continuamente per sei anni e successivamente entra a far parte della compagnia Lombardi-Tiezzi con cui realizza Scene di Amleto (progetto triennale), Arcadia di Tom Stoppard per Radio Rai e Amleto. Con Barbara Nativi ha preso parte allo spettacolo Carezze di S. Belbel e a varie edizioni di Intercity Festival. H lavorato ne La Tempesta, Opus Florentium (testo di Luzi) e Un poeta in fuga (da Roberto Carifi), regia di Giancarlo Cauteruccio. Il secondo percorso è maturato dall’incontro con Angelo Savelli e i suoi lavori sul recupero e la valorizzazione della cultura e della lingua della tradizione toscana (Machiavelli, Aretino, Boccaccio, Emma Perodi, Augusto Novelli). In questo percorso importanti sono state le collaborazioni con Ugo Chiti e l’Arca Azzurra (Allegretto per bene…ma non troppo) e artisti del calibro di Marisa Fabbri e Carlo Monni in Gallina vecchia, e Giovanni Nannini ne La Mandragola regia Gianpiero Solari. Con Monni si è creato un connubio artistico che ha portato alla realizzazione di vari spettacoli. Esperienze importanti sono state anche quelle nell’ambito del teatro musicale per la regia di Angelo Savelli: La danza delle libellule di Lehar e Il ritorno del turco in Italia da Rossini. Nel cinema ha lavorato con i fratelli Taviani in Fiorile e Le affinità elettive; ha recitato inoltre a fianco di grandi nomi come Sandro Lombardi, Milena Vukotic, Dominique Sanda, Isabelle Huppert, Fabrizio Bentivoglio, Anna Bonaiuto, Jean Hughes Anglade.
Prossimamente al Vipertheatre
Il seguente programma sostituisce i precedenti, può subire variazioni e integrazioni.
Giovedì 8 novembre 2007 - ore 21,30 – ingresso libero
SUPERNOVA EMERGENZE CREATIVE
Venerdì 9 novembre 2007 - ore 21,30 – ingresso libero
SUPERNOVA EMERGENZE CREATIVE
Sabato 10 novembre 2007 - ore 22 – ingresso gratuito entro le ore 24, dopo 10/15 euro con drink
LEGOWELT (Nl), dj set
Mercoledì 14 novembre 2007 - ore 21,30 – ingresso libero
SINISTROCK, THE GANG in concerto
Giovedì 15 novembre 2007 - ore 21,30 – ingresso 10 euro
FUNK OFF in concerto
Venerdì 16 novembre 2007 - ore 21,30 – ingresso 10 euro
OKKERVIL RIVER in concerto
Sabato 17 novembre 2007 - ore 22 – ingresso gratuito entro le ore 24, dopo 10/15 euro con drink
EINZELKIND (Germ), dj set
Domenica 18 novembre 2007 - ore 18,30 – ingresso libero
RITA PELUSIO, spettacolo per grandi e piccini
Mercoledì 14 novembre 2007 - ore 21,30 – ingresso libero
SINISTROCK, LA CASA DEL VENTO in concerto
Giovedì 22 novembre 2007 - ore 21 – ingresso gratuito
ROCK CONTEST concorso per band emergenti, semifinale
Venerdì 23 novembre 2007 - ore 22 – ingresso 5 euro
AMANDA ROGERS in concerto
Sabato 24 novembre 2007 - ore 22 – ingresso gratuito entro le ore 24, dopo 10/15 euro con drink
FRANCISCO (Germ), dj set
Domenica 25 novembre 2007 - ore 21 – ingresso gratuito
NINA NASTACIA + JIM WHITE
Giovedì 22 novembre 2007 - ore 19 – ingresso gratuito
FIOCCO BIANCO, TUTTI IN CAMPO CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE
Mercoledì 28 novembre 2007 - ore 21,30 – ingresso libero
SINISTROCK
Giovedì 29 novembre 2007 - ore 21 – ingresso 8 euro
BADA-BADA sound system
Venerdì 30 novembre 2007 - ore 22 – ingresso libero
ROY PACI & ARETUSKA in concerto
Sabato 1 dicembre 2007 - ore 22 – ingresso gratuito entro le ore 24, dopo 10/15 euro con drink
BENNA (Ita) dj set
Sabato 15 dicembre 2007 - ore 22 – ingresso gratuito entro le ore 24, dopo 10/15 euro con drink
EWAN PEARSON (uk), dj set