A cura di Bruno Daniele
Pubblicato il 12/02/2001
Quando si è innamorati si entra nel vortice magnifico dei suoni e dei colori
I suoni, i colori, le forme delle emozioni e dei pensieri, sono oggetto di attento studio in ARTETERAPIA ed in particolare nella metodica originale della triarticolazione. Quando accade che due persone s’innamorano, le facoltà pensare, sentire, volere si accendono di vitalità e sincronicità non ordinarie.
Quando si è innamorati, la percezione delle atmosfere emozionali si amplifica enormemente, meravigliosamente. Il suono, come elemento essenziale vitale, entra nella vita a fluidificare energie magari rimaste bloccate per tempi anche molto lunghi; il suono dell’innamoramento irrompe nel sentire e di lì’, attraverso il pensare, raggiunge ogni distretto fisico, mentale, emozionale, eterico della nostra entità. Nel vortice magnifico del suono dell’innamoramento, la volontà è potenziata, dinamizzata, accellerata e protesa verso il raggiungimento di obiettivi e mete che, in una situazione ordinaria, probabilmente, avrebbero destato scarso interesse.
I mondi dei pensieri e delle emozioni diventano musicali ed armonici con quello del partner Un pentagramma dove il disegno melodico e quello armonico si sincronizzano spontaneamente dando vita e forma ad un’espressione vitale che è arte: arte del pensiero, delle emozioni, del movimento. Quando si è innamorati ci si sente più leggeri e un pò con la testa nelle nuvole: sono i colori solari delle emozioni ad agganciarci ai cieli dell’anima, quelli illimpiditi da un sentire momentaneamente liberato. L’altro ci appare bello, amorevole, unico perché è illuminato dalla luce del nostro pensiero che, durante l’innamoramento, supera la soglia terribile della cristallizzazione delle forme mentali.
Anche i luoghi mutano nel nostro sentire la loro atmosfera. E’ un concerto sinestetico che accende di passioni ogni cellula, ogni molecola, ogni atomo del nostro corpo. L’innamoramento, davvero, ripercorre l’attimo segreto della Creazione: luce e suono celebrano il Grande Matrimonio Universale.
Questo stato di grazia, però, non sempre dura a lungo. Anzi, quasi mai. La fase esplosiva dell’innamoramento ha vita breve, deve avere vita breve. L’essere umano non potrebbe accogliere a lungo tale intensità luminosa e sonora. Così, l’innamoramento, alla luce di anni di studio e lavoro, mi appare come una possibile chiave arteterapeutica. Innamorarsi, imparare ad accendere l’innamoramento nella propria vita. Innamorarsi di un compagno, compagna. Innamorarsi di un’idea, di un progetto, di una condizione e stravolgere ritmi, far esplodere abitudini, accendere di fuoco creatore la vita. Almeno provarci. Almeno riflettere su questo. Ad una vita lunga e piatta io preferirei una vita breve ma nei suoni magnifici dell’innamoramento, nei colori fantastici della passione creativa.