L'Inter prende il largo e Mancini fa gli scongiuri. Ma è evidentemente la squadra più forte. Da segnalare la quaterna del giovanissimo Pozzi. Vi ricordate? Giocò qualche partita a Napoli.
Pierpaolo Marino: Calaiò si è complicato la vita da solo visto il suo particolare momento psicologico fossi stato in suo padre non gli avrei consigliato di tirare quel rigore: la sua è stata una decisione kamikaze.
Domizzi:"Sono andato a battere con tranquillità sia la prima che la seconda volta. Poi ho avuto anche la fortuna di piazzarla con precisione. Ho giocato psicologicamente sulla scelta dei due angoli opposti".
In un San Paolo vuoto,il Napoli perde di misura con il Genoa.
I padroni di casa prendono le misure agli avversari costringendoli nella propria metà campo: ma proprio nel loro momento migliore però, passano in svantaggio. Leon dalla destra, crossa al centro dell'area a cercare Borriello: Cannavaro arriva in scivolata e segna un autogol da favola. I partenopei che perdono l'imbattibilità che durava da ben 410'.
Un primo segno di reazione arriva al 35': cross di Hamsik dalla sinistra per Lavezzi libero al centro che spara alto sopra la traversa.
A inizio ripresa arriva l'occasione per il Napoli. De Rosa commette fallo ai danni di Lavezzi all' interno dell'area:rigore. Domizzi batte dal dischetto. E non sbaglia. Con il risultato in equilibrio la partita si accende. Il Napoli per due volte sfiora il vantaggio: Scarpi per due volte compie il miracolo.Su Hamsik e su Lavezzi.
Giannello non imita il collega rossoblu e che, allo scadere, incassa la seconda rete giornaliera. Borriello si libera sulla sinistra, arriva al limite e cross al centro per Sculli che, di testa, infila sul secondo palo. Poteva essere il 2o posto. Peccato.
La Roma torna da Firenze con un solo punto. Ancora una volta raggiunta nel finale. Brutto segno. Inter e Juve dilagano e si mostrano in piena salute. Il Milan perde ingiustamente a Palermo. Ma quando il Milan perde io sono felice. Il Napoli vince a fatica contro il Livorno (che nel cor mi sta) ultima in classifica. Campanello d'allarme.
La Roma sciupa la vittoria contro una sorprendente Juve. L'Inter è proprio giù di tono, come la sua cugina rossonera. La Fiorentina espugna a fatica il Cibali.
La Roma da sola in testa si candida come più seria antagonista dell'Inter. La Juve delude e forse deve ridimensionare gli obbiettivi. Ma la vera sorpresa è il Napoli.