Sia Galliani che Carraro avevano affermato che chi si fosse rifiutato ai controlli avrebbe dovuto rinunciare alla Nazionale.
Lippi si è precipitatoad affermare - con la brusca arroganza che lo contraddistingue - il suo parere in proposito. L'argomento è per lui inesistente. Gattuso giocherà contro la Scozia. Non avevo dubbi in proposito. Uno che ha vinto quattro scudetti e una Champions con giocatori riconosciuti da un tribunale colpevoli di essersi dopati fino ai capelli, non poteva avere reazioni diverse. Complimenti per la coerenza.
Si è permesso di dire che anche il Milan fu scippato di uno scudetto. Quello del 90. Vinto dal Napoli perchè a Bergamo avvenne il famoso episodio della monetina che colpì Alemao.
Ci vuole coraggio a dire cose del genere. E una infinita faccia tosta.
Vale la pena rispondere a questo signore ricordandogli che in quel Napoli c'era un uomo che si chiamava Maradona?
Questo è il geniale striscione apparso sugli spalti a Benevento. Altre annotazioni: Ce l'ho con Galliani arrogante e prepotente. Basta con gli isterismi: Di Biagio, Oliveira, Muzzi, esempi da non imitare. Complimenti a Del Neri: è uscito di scena da uomo onesto.
E' certo che "politicamente" Zoff non aiuta la Fiorentina di Della Valle, nemico del clan Galliani_Moggi. Si ritira la maglia azzurra di Riva. Giusto. Ma Meazza, Piola, Tardelli, Rossi?
Non più presidente di una squadra vincente, «costi quello che costi», Silvio Berlusconi resta comunque «il Milan»
Il Presidente I trionfi in Italia e nel mondo, i consigli agli allenatori, il mito del «bel giuoco», i campioni come macchina elettorale. 18 anni da boss rossonero
La sentenza di Torino getta ombre inquietanti sulla regolarità dei campionati. E' uno scandalo che si tenta di far passar sotto silenzio. E il signor Lippi - l'attuale CT della Nazionale, e quindi l'ambasciatore del calcio italiano nel mondo - dovrebbe avere più rispetto per la sua carica.
Annotazioni brevi osservando da lontano la Serie A. Totti continua a inveire sguaiatamente contro gli arbitri. Tardelli la dice grossa: paragona Cassano a Diego. E al nostro Premier crescono i capelli.
Tutti allibiti gli ipocriti commentatori delle TV, alle dichiarazioni di Cristiano Lucarelli. Il quale ha semplicemente espresso una personale opinione. Se si considera poi che i signori del calcio Galliani e Carraro certamente non hanno sul comodino la foto del "Che", la dichiarazione appare addirittura un'ovvietà.