LUCARELLI ACCUSA: COMPLOTTO POLITICO
Tutti allibiti gli ipocriti commentatori delle TV, alle dichiarazioni di Cristiano Lucarelli. Il quale ha semplicemente espresso una personale opinione. Se si considera poi che i signori del calcio Galliani e Carraro certamente non hanno sul comodino la foto del "Che", la dichiarazione appare addirittura un'ovvietà.
LUCARELLI ACCUSA: IL LIVORNO E' PENALIZZATO DAGLI
ARBITRI PERCHE' HA UNA TIFOSERIA DI SINISTRA.
Tutti allibiti sia alla Domenica Sportiva che a Controcampo per le dichiarazioni
di Lucarelli. Il quale ha osato insinuare che probabilmente il Livorno è
inviso al Palazzo del calcio per avere una tifoseria dichiaratamente di sinistra,
Tutti a sgranare gli occhi. Dalla magnifica ochetta ex "vierina" Elisabetta
ai vari sicofanti intellettuali snob. Per continuare con il Beccalossi e
il Fascetti che inneggiavano all'agnosticismo. Tutti a dire che tali dichiarazioni
sono pericolose. Che la politica deve essere tenuta fuori dai campi di gioco.
Ipocriti.
Ma se il calcio è manifestazione umana, e quindi squisitamente politico,
come si fa a tenerlo fuori? Me lo spiegano i Mughini e i Liguori. Di Canio
no, ovviamente. Lui è fin troppo chiaro.
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TOTTI NON LA SMETTE.
Totti non la smette. Non ha imparato niente dalla figuraccia
dell'europeo. Continua a ritenersi il re dei bulletti. E come tale agisce.
Questo insopportabile ragazzotto di borgata continua a mandare platealmente
a quel paese l'arbitro a ogni falletto subito. E - quel che è gravissimo
- mostra di irridere il regolamento. Pretendeva, da re dei Bulletti,
di farsi medicare il ditino con la bua, senza uscire dal campo. Secondo lui
il massaggiatore poteva e doveva curarlo nell'area di rigore dell'Inter mentre
a dieci metri la palla rea in gioco. L'arbitro lo ha pregato di uscire. E
lui lo ha sfrontatamente e eloquentemente mandato a fare (etc.)
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ANCHE CASSANO NON LA SMETTE
Anche Cassano non è guarito. Quando Del Neri lo ha richiamato, lui
platealmente gli a urlato che avrebbe potuto aspettare un po', che diamine.
E poi se ne è andato sdegnato negli spogliatoi.
Ma, lui si sa, può tutto. Ha avuto un'infanzia infelice!