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A cura di Nello Mascia
Pubblicato il 20/08/2006
Tanti mini tornei, per quante sono le Regioni. Assegnazione del Campione Regionale con finale secca. Poi un altro mini torneo per l'assegnazione dei Campioni dell'Italia Settentrionale, Centrale e Meridionale e delle Isole. Infine Finalissima secca. A Roma. Alla presenza del Capo dello Stato.
La Coppa Italia si sa non interessa manco a chi l'ha inventata. Ogni anno si cerca di cambiare il meccanismo, ma il risultato è sempre lo stesso. Interesse zero.
Io ho un'ideuzza che vorrei comunicarle e sottoporre al suo esperto giudizio.
Dunque la mia formula per una nuova Coppa Italia è la seguente.
Partecipano tutte le squadre di A, B, C1 e C2.
La Coppa Italia viene divisa in gironi rigorosamente regionali. Tranne Val D'Aosta,Trentino e Molise, magari. Che verrebbero assorbiti rispettivamente da Piemonte ,Friuli e Abruzzi.
Tornei separati. Con la formula degli scontri diretti. Per la designazione del Campione Regionale. Tenuto conto del numero delle squadre interessate, le composizioni dei diversi tornei regionali apparirebbero necessariamente diverse l'una dall'altra. Ci sarebbero naturalmente più turni in Lombardia, dove le squadre partecipanti sono 19. Ci sarebbe da stabilire magari quando le big dovrebbero entrare in gioco. In Lombardia si potrebbe ricorrere ai preliminari, per comporre un gruppo di 16 squadre, e procedere poi alle eliminatorie dirette. Ci sarebbero tornei a 3 in Abruzzi . Ci sarebbe solo la finale in Basilicata. Ma tutte le regioni avranno alla fine UN CAMPIONE REGIONALE.
Con finale secca.
Tutti i campioni regionali parteciperebbero ai corrispondenti Campionati dell'Italia Settentrionale, Campionati dell'Italia Centrale, Campionati dell'Italia Meriodionale e Insulare.
Ancora mini tornei separati.
Tenendo conto, ovviamente, del numero di regioni assegnate ad ogni area.
Esempio:
Area Nord. Partecipano: Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto e Friuli V.G.-Trentino. Cinque squadre.
Si potrebbe fare un campionato a 5. Le prime due disputano la finale per l'assegnazione di CAMPIONE DELL'ITALIA SETTENTRIONALE. E così via, anche per le altre aree.
Le Squadre Finaliste dei Campionati delle grandi aree, disputeranno le semifinali e le Finali per decretare il Vincitore della Coppa Italia.
Sei squadre. Divise in due gironi a 3.
Le vincitrici dei due gironi disputano la finalissima.
Finale unica. Secca. A Roma. Alla presenza del Presidente della Repubblica.
Certo ogni idea comporta pro e contro.
Le critiche potrebbero essere:
1. Una eccessiva regionalizzazione del calcio, una devolution calcistica esasperata.
2. Penalizzazione eccessiva per le squadre di regioni povere (Basilicata, Abruzzi) che farebbero poche partite. Però entrerebbero di diritto nei Campionati di Area, e potrebbero incontrare una big.
Ma i pro sarebbero abbastanza consistenti.
1. Un interesse rinnovato intorno al torneo. Perchè, con lo spezzettamento del Torneo in tanti mini-tornei (e l'assegnazione di titoli Regionali e d'Area) sarebbe costantemente desta l'attenzione dei tifosi. A differenza di quanto avviene con l'attuale formula, che prevede partite prive di ogni significato. Mi dica lei perchè un tifoso deve spendere soldi e tempo per vedere Juventus- Martina, o peggio Sansovino-Messina? Con questa mia formula, invece, si valorizzerebbe al massimo il concetto di Derby e del Campanilismo. Che - quando è sano - è sentimento fondamentale dello sport del pallone.
Senza trascurare che l'assegnazione del Titolo Regionale e del Titolo di Area costituirebbe comunque un bel risultato per una squadra.
2. Tante finali quante sono le regioni, porterebbero incassi notevoli.
3. Contrete possibilità per le piccole di incontrare le big.
4. Infine questa mia formula offrirebbe un contributo non indifferente a spezzare concretamente il potere mediatico-economico dei grandi club del nord, che se la giocano sempre fra di loro. La Coppa Italia assumerebbe una caratteristica molto distinta e distante dal Campionato. In un torneo così concepito giocherebbero TUTTE le squadre della Penisola fino alla fine. E fino alla fine una squadretta del sud avrebbe la possibilità di aggiudicarsi il prestigioso titolo.
O le grandi lobbies del calcio non accetterebbero mai un livellamento del genere?
Dobbiamo continuare a subire come tanti pecoroni il calciaccio puzzolente che ci impone Galliani e il suo capo?
Comunque a me la formula piace.
Nello Mascia